Attualità - 08 ottobre 2026, 13:28

Tunnel del Tenda, l’Associazione Colle di Tenda chiede aggiornamenti sui lavori e sui tempi di riapertura

Dopo 17 giorni di chiusura totale, l’associazione sollecita ANAS a comunicare lo stato di avanzamento degli interventi sui tornanti sul versante francese

Tunnel del Tenda, l’Associazione Colle di Tenda chiede aggiornamenti sui lavori e sui tempi di riapertura

Sono trascorsi 17 giorni dall’inizio della chiusura totale del Tunnel del Tenda, prevista dal 21 settembre al 29 ottobre per consentire il completamento degli interventi sul versante francese, in particolare sui tornanti di accesso alla galleria. L’Associazione Colle di Tenda chiede ora ad ANAS un aggiornamento ufficiale sull’avanzamento dei lavori e sul rispetto del cronoprogramma.

Secondo l’associazione, in questi 17 giorni non sarebbe arrivato un aggiornamento ufficiale e puntuale da parte di ANAS sull’effettivo stato di avanzamento degli interventi. Una questione che, sottolinea l’Associazione Colle di Tenda, era già stata sollevata durante gli incontri del Comitato di Monitoraggio.

La richiesta riguarda in particolare la necessità di garantire, durante una chiusura di quasi sei settimane, un’informazione costante e trasparente agli utenti e al territorio, considerato l’impatto della chiusura sulla mobilità, sull’economia e sulla vita quotidiana delle due vallate.

«Non chiediamo miracoli e non chiediamo di interferire con il lavoro dei tecnici e delle imprese – sottolinea il presidente dell’Associazione Colle di Tenda, Marcello Bevilacqua – chiediamo semplicemente di sapere come stanno procedendo i lavori».

La chiusura era stata anticipata rispetto alla precedente programmazione perché, secondo quanto comunicato a settembre, l’avanzamento dei lavori sui tornanti era risultato più rapido del previsto, anche grazie alle favorevoli condizioni meteorologiche. Per l’associazione, proprio questo rende ancora più importante conoscere lo stato attuale del cantiere.

«Se l’anticipo della chiusura è stato possibile perché i lavori stavano procedendo più velocemente – continua Bevilacqua – allora riteniamo ancora più importante sapere, oggi, a che punto siamo arrivati».

L’Associazione Colle di Tenda precisa di non voler sostituirsi ad ANAS, alla direzione lavori o all’impresa esecutrice, ma ritiene necessario informare il territorio sull’andamento degli interventi.

«Abbiamo chiesto un cronoprogramma e aggiornamenti periodici. Non ci sembra una richiesta eccessiva. Anzi, crediamo sia il minimo indispensabile quando si parla di un’infrastruttura internazionale che collega due vallate e due Paesi».

La data prevista per la riapertura rimane, al momento, venerdì 30 ottobre, dopo la chiusura fino al 29 ottobre compreso. A poco più di tre settimane dalla riapertura prevista, l’associazione chiede quindi di sapere se il cronoprogramma sia rispettato, quali lavorazioni siano state completate, quali siano ancora in corso e se vi siano eventuali criticità che possano incidere sulla data di riapertura.

«Non vogliamo alimentare allarmismi. Vogliamo esattamente il contrario: informazioni chiare per evitare voci, supposizioni e preoccupazioni», afferma Bevilacqua.

L’Associazione Colle di Tenda chiede pertanto ad ANAS un aggiornamento ufficiale sullo stato di avanzamento dei lavori sui tornanti, l’indicazione delle lavorazioni già completate e di quelle ancora da ultimare, una conferma sul rispetto del cronoprogramma previsto, eventuali criticità che possano incidere sulla riapertura del 30 ottobre e la ripresa di una comunicazione periodica e trasparente fino alla conclusione dei lavori.

«Il territorio ha accettato una chiusura di sei settimane nella consapevolezza che fosse necessaria per accelerare e completare i lavori. Ora chiediamo semplicemente di essere informati. Perché la trasparenza non può iniziare il giorno della riapertura: deve accompagnare il territorio durante tutto il cantiere», conclude Marcello Bevilacqua, presidente dell’Associazione Colle di Tenda.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU