Attualità - 07 ottobre 2026, 12:05

Sanremese, il nuovo corso entra nella fase operativa: Karembeu punta sul ritorno tra i professionisti e sul territorio

Organizzazione, settore giovanile, brand, infrastrutture e sostenibilità economica al centro del progetto della nuova proprietà internazionale. Marte affiancherà il club nella trasformazione del modello operativo

Sanremese, il nuovo corso entra nella fase operativa: Karembeu punta sul ritorno tra i professionisti e sul territorio

La Sanremese Calcio entra nella fase operativa del nuovo corso societario, avviato con l'arrivo della nuova proprietà internazionale e con la nomina di Christian Karembeu alla presidenza del club. L'obiettivo sportivo dichiarato resta quello del ritorno nel calcio professionistico, ma il progetto guarda a una trasformazione più ampia della società biancazzurra. Organizzazione, sviluppo dei giovani, rapporto con il territorio, infrastrutture, identità e sostenibilità economica sono infatti gli elementi individuati per costruire un percorso di lungo periodo. Una strategia che punta quindi a rafforzare il club dentro e fuori dal campo, valorizzando al tempo stesso il legame con Sanremo e con la sua comunità.

Karembeu, ex calciatore della nazionale francese, ha alle spalle una carriera internazionale di primo piano, con la Coppa del Mondo FIFA conquistata nel 1998 e due UEFA Champions League vinte con il Real Madrid. La sua presenza alla guida della Sanremese rappresenta uno degli elementi caratterizzanti della nuova fase societaria. Esperienze internazionali differenti intendono così incontrarsi attorno a una società fondata nel 1904 e a una città che, per storia, turismo e posizione geografica, gode di una forte riconoscibilità anche oltre i confini italiani. La collocazione della Riviera di Ponente tra Italia, Francia e Principato di Monaco viene considerata dalla proprietà una delle potenzialità sulle quali costruire il futuro del club.

"Sanremo ha un’identità che va ben oltre i suoi confini, plasmata dalla sua storia, dalla sua posizione geografica unica e dalla Sanremese, un club calcistico profondamente radicato nella propria comunità. Il nostro obiettivo è valorizzare questi punti di forza attraverso un lavoro portato avanti con dedizione e continuità", ha dichiarato Christian Karembeu. "Vogliamo riportare la Sanremese nel calcio professionistico e, per farlo, servono un’organizzazione solida, un impegno chiaro nella crescita dei giovani e un ambiente in cui il talento possa svilupparsi ed esprimersi al meglio. Siamo ambiziosi e pienamente impegnati in questo progetto di lungo periodo. Insieme ai nostri tifosi, crediamo di poter costruire qualcosa di speciale".

Il progetto, però, non si limita alla dimensione prettamente sportiva. La nuova proprietà intende costruire un modello nel quale risultati, organizzazione e capacità economica possano rafforzarsi reciprocamente, con una visione destinata a coinvolgere progressivamente tutti gli ambiti della società. In questo percorso entra Marte, individuata come partner di trasformazione con responsabilità diretta nella definizione e nell'attuazione del modello di sviluppo del club. Il mandato comprende strategia, organizzazione, brand, media, conoscenza del pubblico, sviluppo commerciale e tecnologia, con l'obiettivo di collegare queste aree all'interno di una direzione comune e di trasformare le priorità individuate dalla proprietà in attività concrete.

Manager e specialisti di Marte lavoreranno insieme alla proprietà e alle strutture interne della Sanremese, intervenendo quindi non su una singola funzione ma sull'insieme del modello operativo. L'idea parte da una considerazione precisa: la performance sportiva resta il centro dell'attività di un club, ma da sola non è sufficiente a garantirne la solidità nel tempo. Organizzazione, capacità di conoscere il proprio pubblico, relazioni con il territorio, esperienze per i tifosi e opportunità commerciali rappresentano componenti sempre più importanti nel calcio moderno. Per la Sanremese, l'intenzione è sviluppare un sistema adeguato alla propria storia e alle caratteristiche della città, senza limitarsi a riprodurre modelli già sperimentati altrove.

"Ogni club deve trovare un modello coerente con la propria identità e con il contesto in cui opera. A Sanremo esistono elementi difficilmente replicabili: una città conosciuta nel mondo, una forte cultura locale, una posizione internazionale e una proprietà con una visione precisa", ha commentato Federico Dolci, Founder & CEO di Marte. "Il nostro compito è collegare questi elementi in un sistema che funzioni, possa essere misurato e sviluppi competenze destinate a rimanere all’interno del club". Un approccio che punta quindi a lasciare all'interno della Sanremese competenze, strumenti e processi in grado di accompagnare la società anche nelle successive fasi della propria crescita.

Tra le direttrici indicate dalla proprietà figurano il rafforzamento del brand Sanremese, lo sviluppo del settore giovanile, l'evoluzione del modello commerciale e il confronto con istituzioni e stakeholder del territorio sul tema delle infrastrutture. Il lavoro sarà organizzato attraverso priorità progressive, responsabilità definite e momenti periodici di verifica, con una particolare attenzione alla misurabilità dei risultati. Un percorso nel quale la società intende partire dalla propria comunità biancazzurra, considerata non soltanto come pubblico delle partite ma come parte attiva dell'identità e dello sviluppo futuro del club. La sfida, dunque, sarà quella di trasformare il rapporto storico tra Sanremese, città e tifosi in uno degli elementi portanti del nuovo progetto.

Fondata nel 1904, la Sanremese Calcio milita attualmente in Serie D e disputa le proprie gare interne allo Stadio Comunale di Sanremo. Dal dicembre 2025 è stato avviato il nuovo corso societario, oggi guidato dal presidente Christian Karembeu e da una compagine internazionale. Con l'ingresso nella fase operativa, la società si prepara quindi ad affrontare un percorso che va oltre il risultato della domenica e punta a costruire una struttura più solida e sostenibile, con l'ambizione dichiarata di riportare la Sanremese tra i professionisti. Un progetto che dovrà ora misurarsi con il campo, ma anche con la capacità di coinvolgere il territorio e valorizzare tutte le potenzialità di un club profondamente legato alla città.

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