La configurazione della nuova rotonda sulla viabilità di Ventimiglia, in direzione della Francia, continua a suscitare dubbi e perplessità tra gli automobilisti. Dopo l'intervento di Ventimiglia Progressista, che ha evidenziato quelli che vengono ritenuti elementi di pericolosità dell'attuale sistemazione, arriva ora la segnalazione di un lettore, Carlo Guglielmi, che racconta la propria esperienza alla guida. Una testimonianza maturata, precisa, diversi giorni prima della pubblicazione dell'intervento politico, e quindi indipendentemente dalle successive polemiche. Al centro della segnalazione c'è soprattutto la difficoltà di comprendere immediatamente quale sia la manovra più sicura per raggiungere il parcheggio situato sulla destra.
Guglielmi racconta di aver percorso il tratto provenendo da Ventimiglia e dirigendosi verso la Francia, trovandosi improvvisamente in difficoltà proprio all'altezza della rotatoria. "Arrivato in prossimità della stessa, volendo accedere al parcheggio sulla destra mi sono trovato completamente disorientato dal fatto che l'uscita per il parcheggio si trova immediatamente a destra dell'ingresso nella rotonda", scrive nella lettera indirizzata al direttore. Una situazione che, secondo il lettore, potrebbe risultare particolarmente problematica per chi percorre la strada per la prima volta o non conosce bene la zona. La questione sollevata non riguarda quindi soltanto la comodità della manovra, ma anche la sicurezza della circolazione.
Il problema, secondo la testimonianza, emerge soprattutto nel momento in cui un automobilista si accorge di dover raggiungere il parcheggio quando è ormai entrato nella rotatoria. "Una manovra più agevole per l'ingresso nel parcheggio richiederebbe di percorrere l'intera rotonda facendo così inversione di marcia", osserva Guglielmi. Ed è proprio questo il passaggio che, a suo giudizio, presenta le maggiori criticità, perché la particolare conformazione della strada potrebbe portare l'automobilista a trovarsi in una situazione di potenziale conflitto con i veicoli provenienti dalla Francia. Una dinamica che, soprattutto in presenza di traffico intenso o di automobilisti poco pratici della zona, meriterebbe secondo il lettore una valutazione.
Da qui nasce una domanda rivolta direttamente a chi ha competenza sulla progettazione e sulla realizzazione di questo genere di interventi. "Ma chi è il responsabile di questo tipo di interventi visto che questa è la seconda rotonda 'sbagliata' da qualche mese in qua?", chiede Carlo Guglielmi. Il riferimento è a un altro episodio che aveva attirato l'attenzione degli automobilisti, sempre a Ventimiglia, e precisamente alla rotonda realizzata in corso Genova per consentire l'accesso al nuovo parcheggio nell'area dello scalo ferroviario. In quel caso, la soluzione era comparsa nell'arco di una giornata per essere poi rimossa rapidamente.
"Mi riferisco alla rotonda in corso Genova per accedere al nuovo parcheggio nello scalo ferroviario, comparsa al mattino e prontamente – e fortunatamente –, rimossa la notte seguente", aggiunge il lettore. Un episodio che, al di là delle singole responsabilità, viene richiamato per porre una questione più generale sulla gestione della viabilità cittadina e sulla necessità di verificare con attenzione le soluzioni prima della loro realizzazione. L'obiettivo, sottolinea implicitamente la segnalazione, dovrebbe essere quello di evitare che interventi pensati per migliorare la circolazione finiscano invece per creare nuovi elementi di confusione o situazioni potenzialmente rischiose.
La lettera si conclude con un ringraziamento per l'attenzione e con l'auspicio che il tema della viabilità continui a rimanere sotto i riflettori. "La ringrazio per l'attenzione a questa mia sperando di mantenere l'attenzione sui tanti problemi di viabilità della città", scrive Guglielmi. Una sollecitazione che si inserisce nel dibattito più ampio sulle criticità della circolazione a Ventimiglia, dalle rotatorie alla gestione degli accessi ai parcheggi, fino alla necessità di rendere più intuitive e sicure le manovre per chi percorre le principali arterie cittadine. Questioni quotidiane che, come dimostra anche questa segnalazione, vengono vissute direttamente dagli automobilisti e che continuano a richiedere attenzione.





