Grande successo per “San Francesco d’Assisi raccontato da Dante. Celebrazioni per l’Ottavo Centenario della morte”, la lettura dantesca presentata dal professor Pierfrancesco Musacchio e dall’attrice Agata Nerelli andata in scena sabato scorso alla biblioteca civica Aprosiana a Ventimiglia, che si è riempita, per l'occasione, di un pubblico attento e caloroso.
A fare gli onori di casa è stata la responsabile della biblioteca Aprosiana, Micaela Anceresi, che ha ricordato l’impegno costante della biblioteca nella promozione di eventi di alto spessore culturale. I saluti istituzionali, invece, sono stati affidati al vicesindaco Marco Agosta, che si è fatto portavoce della volontà dell’Amministrazione comunale di sostenere la divulgazione della cultura e della storia, quale strumento di crescita a tutto tondo della città e, in particolare, delle sue fasce più giovani. Tra il numeroso pubblico presente, riunito per ricordare l’ottavo centenario della morte del Santo di Assisi attraverso le parole della Divina Commedia, vi era anche il consigliere comunale Franco Ventrella, Patrizia Bottiglieri e numerosi esponenti di diverse associazioni locali.
"Pierfrancesco Musacchio ha incantato il pubblico con la sua approfondita e coinvolgente spiegazione dell’undicesimo canto del Paradiso, nel quale Dante racconta la vita di Francesco d’Assisi attraverso un intenso intreccio di riferimenti biblici e classici. La narrazione, proposta con un tono fresco e coinvolgente, ha alternato momenti di leggerezza ad altri di profonda riflessione" - fanno sapere gli organizzatori - "Agata Nerelli ha, invece, commosso il pubblico con le sue intense interpretazioni del canto dantesco e del celebre Cantico delle Creature, composto proprio da San Francesco. La sua voce ha dato vita ai versi dei due grandi autori della letteratura italiana con uno stile moderno e appassionato, capace di rendere vive e attuali parole scritte molti secoli fa".
A conclusione dell’evento, un lungo e caloroso applauso ha salutato gli organizzatori e i protagonisti della serata, a testimonianza dell’apprezzamento per un’iniziativa che ha saputo coniugare divulgazione, letteratura e memoria, riportando al centro dell’attenzione due figure fondamentali della cultura italiana: Dante Alighieri e San Francesco d’Assisi.






































