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Solidarietà | 05 ottobre 2026, 12:11

Sanremo, triplicati gli accessi all'Emporio Solidale in poco più di due anni: "Verso mille persone, numeri che fanno riflettere"

Nel giugno 2024 erano circa 300-350 gli utenti della struttura, oggi il servizio si avvia a chiudere l'anno intorno a quota mille nell'ambito sociale. Fellegara: "Il bisogno espresso dalla città è evidente". Bordonaro: "La pressione economica sulle famiglie sta aumentando"

Sanremo, triplicati gli accessi all'Emporio Solidale in poco più di due anni: "Verso mille persone, numeri che fanno riflettere"

Da circa 300-350 persone a quasi mille. Dietro la consegna del materiale scolastico raccolto attraverso lo "Zaino Sospeso" del Lions Sanremo Matutia emerge un dato che racconta molto più di una singola iniziativa solidale: in poco più di due anni è praticamente triplicato il numero delle persone che si rivolgono all'Emporio Solidale di Sanremo. A fornire i numeri sono il vicesindaco e assessore ai Servizi sociali Fulvio Fellegara e il responsabile dell'Emporio Luca Bordonaro. Un aumento che coincide con l'allargamento territoriale del servizio, ma che restituisce soprattutto l'immagine di una pressione economica crescente sulle famiglie. La fotografia più immediata arriva dalla quotidianità della struttura: la fila all'ingresso non rappresenta più un'eccezione.

Da 300-350 a circa mille persone. "Avete visto la coda per avere accesso all'Emporio, ormai è una costante", osserva Fellegara. Il vicesindaco prende come riferimento l'inizio del proprio mandato da assessore, nel giugno 2024: "Quando sono diventato assessore erano più o meno 300-350 le persone che frequentavano questo posto. Oggi chiuderemo l'anno intorno ai mille cittadini dell'ambito". Il confronto tra i due numeri richiede una precisazione: nel frattempo il raggio d'azione si è ampliato e l'Emporio non serve più esclusivamente Sanremo. "Siamo diventati ambito sociale – spiega Fellegara – arrivano persone da Ospedaletti e abbiamo fatto anche la convenzione per Arma di Taggia". Il dato resta comunque significativo. In poco più di due anni il servizio è passato da alcune centinaia di utenti a una dimensione che si avvicina alle quattro cifre. "Mille persone sono veramente tante", sottolinea il vicesindaco.

La povertà che passa anche dalle spese quotidiane. L'aumento degli accessi racconta una difficoltà che non riguarda necessariamente soltanto le situazioni di marginalità più estrema. A pesare sono anche quelle spese ordinarie che, sommate, diventano sempre più difficili da sostenere per una parte delle famiglie. È in questo quadro che Fellegara inserisce anche la raccolta di materiale scolastico appena conclusa. "Aver pensato al costo del materiale scolastico è un atto importante, perché l'inizio della scuola porta sempre tanta felicità, ma anche tanti costi per le famiglie". Quaderni, zaini e cancelleria diventano così una parte di un problema più ampio: quello di nuclei familiari che hanno bisogno di un sostegno non soltanto per gli alimenti, ma per affrontare una serie di costi legati alla vita quotidiana.

Bordonaro: "La pressione economica sta aumentando". A confermare una situazione sempre più complessa è Luca Bordonaro, che dall'osservatorio quotidiano dell'Emporio vede direttamente l'evoluzione delle richieste. "La pressione economica sulle famiglie sta aumentando davvero tanto – afferma – e peggiorerà nei prossimi mesi. Aiutiamo più di mille persone nell'ambito del Comune di Sanremo". Secondo il calcolo indicato dallo stesso responsabile, si tratta di una platea equivalente a circa il 2% della popolazione. Un dato che Bordonaro invita a leggere soprattutto per ciò che rappresenta socialmente. "Sono numeri che fanno riflettere – ammette –. Dal mio punto di vista, come dico sempre, più lavoro io, più lavoriamo noi e più probabilmente significa che le cose non vanno bene". Una frase che sintetizza il paradosso di servizi di questo tipo: la crescita dell'attività dimostra la capacità della rete solidale di intercettare i bisogni, ma contemporaneamente segnala l'aumento delle persone che di quella rete hanno necessità.

Una rete che ormai supera Sanremo. L'Emporio sanremese è inoltre inserito in un sistema più ampio. Bordonaro ricorda la presenza dell'Emporio di Taggia, che "copre 14 comuni tra Taggia e dintorni", definendolo "un altro punto di solidarietà molto importante". Il passaggio da una dimensione strettamente comunale a quella dell'ambito sociale contribuisce quindi all'incremento complessivo degli utenti e permette di intercettare situazioni di difficoltà provenienti anche dai territori vicini. Allo stesso tempo, però, tanto Fellegara quanto Bordonaro insistono sulla crescita della domanda. "Il bisogno che questa città esprime" è evidente, sottolinea il vicesindaco, indicando proprio nell'afflusso quotidiano alla struttura uno dei segnali più immediati.

"Bene che ci siamo". Se l'aumento degli accessi rappresenta la parte preoccupante della fotografia, l'altra faccia è la rete costruita attorno all'Emporio. Comune, operatori, associazioni, volontari e realtà private consentono alla struttura di continuare a distribuire gli aiuti. "Bene che ci siamo e che riusciamo a portare avanti tutto quello che facciamo – conclude Bordonaro – anche grazie all'aiuto di tantissime persone e tantissime realtà". Resta, al di là della capacità della macchina solidale di rispondere, il dato con cui Sanremo deve fare i conti: rispetto all'inizio dell'attuale mandato amministrativo, la platea che gravita attorno all'Emporio è passata da circa 300-350 persone a una previsione vicina alle mille entro la fine dell'anno. Un aumento sul quale pesa anche l'estensione territoriale del servizio, ma che per chi lavora ogni giorno nella struttura è soprattutto il segnale di famiglie sempre più esposte alle difficoltà economiche.

Andrea Musacchio

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