«Durante il sopralluogo odierno effettuato per documentare la situazione abbiamo assistito a tre episodi in cui si è sfiorato un incidente». A segnalarlo è Ventimiglia Progressista, che interviene sulle criticità riscontrate nella nuova configurazione della viabilità.
Secondo il gruppo, l’assetto attuale presenterebbe diversi problemi. «Gli spazi di manovra sono ridotti per i veicoli più grandi; il muro ostacola la visuale di chi arriva dal centro città rispetto ai mezzi provenienti dal Funtanin; inoltre, il dislivello rende poco visibile la rotatoria a chi proviene dalle Ville».
Particolare preoccupazione viene espressa per l’ingresso del sentiero delle Calandre, utilizzato da numerose persone per raggiungere la spiaggia. «La discesa del sentiero presenta un rischio anche per le auto, che potrebbero finirvi a seguito di una manovra errata, mentre i pedoni entrano ed escono dal sentiero in piena rotonda».
Per Ventimiglia Progressista sarebbe quindi necessario «garantire un collegamento pedonale continuo, sicuro e protetto tra il sentiero e l’attraversamento spostato più avanti».
Il gruppo pone quindi alcuni interrogativi sulla progettazione della nuova configurazione viaria: «Prima di adottarla, sono state controllate le traiettorie dei mezzi più grandi? La visuale da ogni ingresso? Il percorso di chi va a piedi?».
Da qui la richiesta rivolta all’amministrazione comunale e alla Polizia locale: «Chiediamo al Comune e alla Polizia locale una verifica tecnica urgente e interventi conseguenti. Se la configurazione è inadeguata, va cambiata, valutando anche un semaforo se necessario. Nel frattempo, servono misure immediate per ridurre i rischi».
«Tre incidenti sfiorati sono un segnale che non può essere ignorato – conclude Ventimiglia Progressista –. Si intervenga prima che il rischio diventi un incidente».





