Eventi - 04 ottobre 2026, 16:44

San Romolo, grande partecipazione alla Messa che apre le celebrazioni patronali (foto)

Dopo la funzione una piccola processione fino alla Bauma, oggi inagibile. Preghiera e benedizione davanti allo storico luogo di culto e un grande applauso all’impegno per renderlo nuovamente accessibile. Nel pomeriggio appuntamento a San Siro per la Madonna del Rosario

Una mattinata di fede, tradizione e forte partecipazione ha aperto oggi a San Romolo le celebrazioni dedicate al Santo Patrono della città e gli appuntamenti dell’Ottobre Sanremasco.

Alle ore 11, una folta rappresentanza di fedeli e cittadini si è ritrovata nella chiesa parrocchiale di San Romolo per la Santa Messa, celebrata quest’anno all’interno della chiesa a causa dell’inagibilità della storica Bauma, da sempre uno dei luoghi più cari alla devozione e alla tradizione sanremese.

La celebrazione, molto partecipata e sentita, ha visto don Vincenzo Zito, parroco e rettore di San Romolo, esprimere la propria soddisfazione per la presenza di tante persone e per l’affetto dimostrato ancora una volta verso San Romolo e verso questo luogo così profondamente legato alla storia della città.

Particolarmente apprezzato anche il contributo dei cantori, che hanno accompagnato la funzione contribuendo a creare un clima di raccoglimento e di autentica partecipazione.

Presente la Famija Sanremasca, guidata dal presidente Leone Pippione, accompagnato dalla moglie, insieme a diversi rappresentanti del sodalizio. Tra questi Giancarlo Rilla con il labaro, Marco Mauro, Roberto Pecchinino e Gianni Manuguerra dei Consoli del Mare.

In rappresentanza del Sindaco di Sanremo ha partecipato il consigliere comunale Alessandro Marenco. Presenti inoltre rappresentanti della Protezione Civile di San Bartolomeo.

Un ruolo particolarmente importante, richiamato dallo stesso don Vincenzo, è stato quello dell’Associazione Amici di San Romolo, guidata dal presidente Filippo Veglia, da sempre molto collaborativa nelle attività e nelle iniziative legate alla vita di San Romolo. Una presenza concreta e costante, che contribuisce a mantenere vive le tradizioni, la partecipazione e l’attenzione verso questo luogo così caro alla comunità sanremese.

Uno dei momenti più significativi si è vissuto al termine della Santa Messa, quando dalla chiesa si è formata una piccola processione che ha raggiunto la Bauma di San Romolo.

Davanti allo storico luogo, oggi purtroppo non accessibile, è stata recitata una preghiera ed è stata impartita la benedizione. Un momento semplice ma particolarmente emozionante, proprio perché ha permesso ai presenti di tornare, seppure soltanto all’esterno, davanti a quel luogo che per generazioni di sanremesi rappresenta uno dei simboli della devozione al Patrono.

È stato quindi ribadito pubblicamente l’impegno a fare tutto il possibile affinché la Bauma possa tornare agibile nel più breve tempo possibile.

Parole accolte da un lungo e caloroso applauso da parte di tutte le persone presenti, quasi a testimoniare quanto sia forte il desiderio della comunità di poter tornare a celebrare San Romolo nel suo luogo tradizionale.

La mattinata ha così assunto un significato che è andato oltre la celebrazione religiosa: quello della continuità di una tradizione che appartiene alla storia della città e che continua a unire generazioni diverse di sanremesi.

La giornata del 4 ottobre riveste quest’anno un significato ancora più particolare. Oltre alla ricorrenza di San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia, Sanremo celebra infatti il 295° anniversario della proclamazione della Madonna del Rosario a Patrona della città, avvenuta nel 1731, e l’80° anniversario della sua Incoronazione.

Le celebrazioni proseguiranno nel pomeriggio con l’importante appuntamento delle ore 17.15 alla Basilica Concattedrale di San Siro, per la solenne celebrazione dedicata alla Madonna Regina del Santo Rosario e la tradizionale processione per le vie della città.

Una domenica, dunque, che unisce in poche ore alcune delle tradizioni religiose e civili più profonde di Sanremo: dalla montagna di San Romolo al cuore della città, attorno alla Madonna del Rosario.

E la partecipazione registrata questa mattina ha dimostrato ancora una volta che San Romolo e la sua Bauma continuano ad essere un luogo del cuore per i sanremesi, un patrimonio di fede, storia e identità che la comunità desidera custodire e riconsegnare alle generazioni future.

Roberto Pecchinino

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