La Polizia Postale scende in campo con una nuova settimana di sensibilizzazione dedicata ai giovani. Nell’ambito della XIV edizione di "Una Vita da Social", la campagna educativa itinerante della Polizia di Stato contro il cyberbullismo, è stata avviata l’iniziativa straordinaria "Una Vita da Social – Action Week", promossa su tutto il territorio nazionale. Il progetto nasce anche alla luce dei recenti episodi di violenza realizzati da minorenni e punta a rafforzare l’attività di prevenzione attraverso un confronto diretto con gli studenti. Gli operatori della Specialità saranno presenti nelle scuole e nei principali luoghi di aggregazione giovanile. L’obiettivo è raggiungere il maggior numero possibile di ragazzi, portando loro strumenti concreti per affrontare i rischi legati alla vita digitale.
In Liguria gli appuntamenti saranno organizzati dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Genova, con il supporto delle Sezioni Operative per la Sicurezza Cibernetica di Imperia, La Spezia e Savona. Gli incontri toccheranno quindi l’intero territorio regionale e coinvolgeranno gli studenti in momenti di dialogo e approfondimento. Al centro delle attività ci saranno temi come bullismo, cyberbullismo, sextortion e diffusione non consensuale di immagini o video intimi, oltre alle diverse forme di violenza e prevaricazione che possono svilupparsi online. Gli operatori illustreranno ai ragazzi anche i comportamenti da adottare per riconoscere situazioni potenzialmente pericolose. Una particolare attenzione sarà riservata alle nuove sfide determinate dalla rapida evoluzione della tecnologia e degli strumenti digitali.
La campagna punta infatti non soltanto a informare, ma anche a favorire una maggiore consapevolezza nell'utilizzo di smartphone, piattaforme digitali e social network. Il confronto con gli operatori della Polizia Postale permetterà ai ragazzi di porre domande e affrontare direttamente situazioni che possono verificarsi nella quotidianità. L’obiettivo è fornire indicazioni utili per un uso più sicuro e responsabile della rete, contrastando comportamenti che possono trasformarsi in episodi di prevaricazione o violenza. L’attività rientra in un programma più ampio che coinvolge anche insegnanti e genitori. Gli incontri con le scuole sono infatti già numerosi dall’inizio dell’anno scolastico 2026/27 e proseguiranno nei prossimi mesi.
"Una Vita da Social" continuerà quindi anche oltre l’Action Week, con l’intento di portare il messaggio della sicurezza digitale a migliaia di giovani. La Polizia di Stato punta così a rafforzare il dialogo con le nuove generazioni su un tema sempre più centrale nella loro vita quotidiana. La prevenzione passa anche dalla capacità di riconoscere i rischi, chiedere aiuto e utilizzare in modo consapevole gli strumenti tecnologici. Il progetto coinvolgerà progressivamente studenti, insegnanti e genitori, nella convinzione che la sicurezza online richieda un impegno condiviso. L’obiettivo finale è contribuire a formare adulti sempre più consapevoli e responsabili, non soltanto nella vita reale ma anche nelle loro attività in rete.





