La foto è stata scattata ieri, ma, secondo il lettore Francesco, potrebbe essere scattata praticamente ogni giorno e non soltanto nel tratto finale di strada Borgo Tinasso. Il problema del parcheggio selvaggio lungo la strada, infatti, viene segnalato ormai da anni e continua a creare disagi e situazioni di potenziale pericolo. "La foto che invio è stata scattata oggi (ieri, ndr), ma potrebbe essere scattata ogni giorno e in tutta strada Borgo Tinasso, non solo nel tratto finale", sottolinea il lettore, riportando l'attenzione su una situazione che, a suo avviso, non può più essere considerata occasionale.
Il problema riguarda in particolare la presenza di auto parcheggiate in maniera irregolare, che finiscono per restringere la carreggiata e rendere difficoltoso il passaggio dei veicoli. Ma il disagio maggiore riguarda chi si muove a piedi, soprattutto nei mesi invernali, con il buio. "Da anni sottolineiamo i rischi e i disagi che si vengono a creare su tutta la strada a causa del parcheggio sempre più 'selvaggio'", scrive Francesco, evidenziando come la situazione sia diventata ormai una costante. "Una situazione di pericolo che si vive sempre e, ancora di più nei mesi invernali quando, con il buio della sera, le persone che si muovono a piedi lo fanno in mezzo alla strada, con i mezzi che vanno in entrambi i sensi di marcia".
Una situazione che, a quanto riferito, aveva mostrato qualche segnale di miglioramento quando era stato realizzato il camminamento pedonale. "C'è stato un periodo, il primo nel quale era stato disegnato il 'camminamento', in cui la situazione sembrava in via di miglioramento", ricorda il lettore. Il problema, però, sarebbe tornato a manifestarsi con maggiore intensità nel tempo, anche per la mancanza di controlli, ritenuti sufficienti. "Gli scarsi e troppo saltuari controlli delle forze dell'ordine hanno riportato ad una situazione di totale anarchia con i problemi che si registrano a tutte le ore", denuncia Francesco.
Tra le situazioni più problematiche viene indicato anche il passaggio delle corriere di Riviera Trasporti, che, proprio a causa della carreggiata ristretta dalle auto in sosta, possono incontrare notevoli difficoltà nel percorrere la strada. "C'è poi il problema delle corriere Rt: quando transitano il blocco della strada è quasi automatico", spiega il lettore. Una circostanza che può avere conseguenze anche per chi viaggia nella direzione opposta, costretto a cercare spazio per consentire il passaggio del mezzo pubblico. "Costringendo chi arriva in senso contrario a fare lunghe retromarce", aggiunge Francesco.
A questo si sommerebbe un'altra situazione che, secondo la segnalazione, contribuisce a rendere ancora più difficoltoso il transito nella parte terminale della strada. "In più notiamo anche un meccanico che, in fondo alla via, svolge spesso i propri lavori sulla strada, provocando ulteriori rallentamenti", scrive il lettore. Il quadro descritto è quindi quello di una strada nella quale diversi elementi finiscono per sommarsi, dalla sosta irregolare alla riduzione della carreggiata, fino alle difficoltà incontrate dai mezzi pubblici e dai veicoli che percorrono Borgo Tinasso.
Il problema, però, non riguarderebbe soltanto la parte finale della strada. Anche nella zona superiore viene segnalata una situazione analoga. "Anche nella parte superiore, dove sono stati installati i cassonetti intelligenti, è presente un parcheggio a spina di pesce che riduce notevolmente la carreggiata, con ulteriori pericoli", evidenzia Francesco. Un'ulteriore criticità che, secondo il lettore, contribuisce a rendere la circolazione più difficoltosa e a ridurre gli spazi a disposizione di chi percorre la strada.
Una possibile risposta al problema potrebbe arrivare dal nuovo parcheggio in costruzione nella zona di Pian dei Cavalieri, con circa 80 posti disponibili. Francesco, tuttavia, guarda alla futura disponibilità degli stalli con prudenza. "Da qualche tempo abbiamo saputo che è in costruzione un parcheggio da 80 posti nella zona di Pian dei Cavalieri, ma siamo preoccupati comunque, visto che non siamo certi che chi oggi parcheggia in totale divieto porti l'auto nella zona preposta", scrive. Il timore espresso è quindi che la realizzazione di nuovi posti auto non sia sufficiente se non sarà accompagnata da un maggiore rispetto delle regole.
Il lettore affronta anche quella che definisce una possibile obiezione da parte dei residenti della zona. "Prevengo già le risposte di chi vive nella zona che scriverà 'Ma noi non sappiamo dove mettere l'auto'", scrive Francesco. Una considerazione alla quale fa seguire una riflessione più generale sul rispetto delle regole di sosta: "Non è una buona ragione per lasciarla in mezzo alla strada, perché anche in altre zone di Sanremo si potrebbe utilizzare la stessa strategia, bloccando la città". Il tema, dunque, viene ricondotto alla necessità di conciliare le esigenze di chi abita nella zona con quelle di sicurezza e circolazione di tutti gli altri utenti della strada.
Da qui la richiesta conclusiva del lettore, che riguarda soprattutto i controlli. "Sarebbe opportuno un costante controllo delle forze dell'ordine ed anche il passaggio continuo dello street control", scrive Francesco, indicando uno strumento già utilizzato in altre zone della città. E proprio su questo punto arriva la domanda finale: "Visto che questo viene fatto transitare nella vicina via Pietro Agosti, ci chiediamo perché non possa essere fatto passare anche al Tinasso". Una richiesta che riporta al centro una problematica che, secondo la segnalazione, continua a essere sotto gli occhi di tutti da anni, con conseguenze sulla sicurezza e sulla normale circolazione lungo strada Borgo Tinasso.





