Attualità - 01 ottobre 2026, 14:33

Scuola, Azione Studentesca Imperia: "Sul decreto scuola proteste pretestuose, serve un'analisi senza ideologia"

Il movimento interviene sulle mobilitazioni al Cassini di Sanremo e all'Amoretti di Imperia: "L'integrazione passa anche dall'abbattimento delle barriere linguistiche"

Scuola, Azione Studentesca Imperia: "Sul decreto scuola proteste pretestuose, serve un'analisi senza ideologia"

Azione Studentesca Imperia interviene sulle recenti mobilitazioni organizzate dai collettivi studenteschi davanti al Liceo "Cassini" di Sanremo e al Liceo "Amoretti" di Imperia, nate in relazione al nuovo decreto-legge sulla scuola. Il movimento contesta in particolare le modalità con cui, a suo giudizio, sarebbe stato affrontato il contenuto del provvedimento, ritenendo le proteste "pretestuose" e non accompagnate da un'analisi approfondita delle misure previste. Al centro della nota diffusa da Azione Studentesca c'è soprattutto il tema dell'integrazione degli studenti stranieri e delle barriere linguistiche che possono incidere sul percorso scolastico.

Tra gli interventi previsti dal decreto vengono richiamate le disposizioni relative ai casi in cui persistenti difficoltà linguistiche possano ostacolare l'integrazione scolastica e il percorso educativo del minore. In queste situazioni, secondo quanto evidenziato nella nota, è prevista la possibilità di attivare percorsi gratuiti di apprendimento della lingua italiana presso i CPIA. Una misura che Azione Studentesca interpreta come uno strumento finalizzato a sostenere il percorso degli studenti e a favorire una maggiore integrazione all'interno della comunità scolastica. "Questo provvedimento non costituisce in alcun modo un limite al diritto all'istruzione, ma rappresenta un'opportunità di reale vantaggio per l'intero mondo scolastico", dichiarano i rappresentanti del movimento.

Secondo Azione Studentesca Imperia, il provvedimento avrebbe quindi l'obiettivo di intervenire sulle difficoltà linguistiche e sui possibili fenomeni di ghettizzazione all'interno degli istituti scolastici. "Il decreto mira concretamente a superare i fenomeni di ghettizzazione e a favorire un'integrazione effettiva, partendo dall'abbattimento delle barriere linguistiche tra studenti di diverse nazionalità", sostengono i rappresentanti. Il movimento sottolinea così la necessità, a suo giudizio, di leggere le nuove disposizioni anche sotto il profilo degli strumenti messi a disposizione delle scuole per accompagnare gli studenti con maggiori difficoltà nell'apprendimento della lingua italiana.

Nella nota viene inoltre richiamata l'attenzione sul perimetro di applicazione delle misure contenute nel decreto. Azione Studentesca evidenzia come la distinzione prevista dalla normativa faccia riferimento alla cittadinanza e al luogo di nascita, sostenendo che non vi sarebbero invece riferimenti a caratteristiche legate alle origini culturali degli studenti. Un passaggio che il movimento considera rilevante nel dibattito seguito alle proteste degli ultimi giorni, invitando a distinguere il contenuto concreto delle disposizioni dalle interpretazioni che ne sono state date nel corso delle mobilitazioni.

La posizione di Azione Studentesca Imperia si conclude con un invito agli studenti a esaminare il provvedimento nel merito, al di là delle contrapposizioni politiche e ideologiche. "Invitiamo tutti gli studenti a valutare il provvedimento nel merito e senza pregiudizi ideologici", affermano i rappresentanti, ribadendo la propria valutazione positiva sulle misure contenute nel decreto. "Riteniamo fondamentale l'applicazione di questo decreto per garantire pari opportunità e una scuola realmente inclusiva", conclude la nota diffusa dal movimento studentesco.

Redazione

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