Con l'arrivo di ottobre entra nel vivo a Sanremo l'Ottobre Sanremasco, il calendario di appuntamenti promosso dal Comune e dalla Famija Sanremasca per celebrare le tradizioni, la cultura e la storia della città. Un mese particolarmente intenso, che unisce la dimensione religiosa alle iniziative culturali e agli eventi dedicati alla comunità. Il programma prenderà il via con gli appuntamenti legati alla Madonna del Rosario, Patrona della città, per poi accompagnare sanremesi e visitatori verso la solennità di San Romolo, Patrono della Città di Sanremo. Un percorso fatto di celebrazioni, processioni, musica, teatro e riconoscimenti, che coinvolgerà alcuni dei luoghi più rappresentativi della città.
Il primo appuntamento di ottobre sarà proprio quello di domani, giovedì 1 ottobre, quando proseguirà nella Basilica Concattedrale di San Siro la Novena dedicata alla Madonna del Rosario. Fino a sabato 3 ottobre, ogni giorno alle 17.15 saranno recitati il Santo Rosario e celebrati i Vespri, mentre alle 18.15 seguirà la Celebrazione Eucaristica. Il momento centrale sarà domenica 4 ottobre, giornata nella quale la comunità sanremese rinnoverà la propria devozione alla Patrona. Alle 12 è prevista la Supplica alla Madonna di Pompei, mentre alle 17.15 prenderà il via la tradizionale processione con la statua della Madonna Regina del Santo Rosario. Alle 18.15, al termine della processione, sarà celebrato il Solenne Pontificale.
La giornata del 4 ottobre sarà dedicata anche a San Romolo, con la Santa Messa in programma alle 11 nella chiesa parrocchiale a lui intitolata. Un appuntamento che assume quest'anno un significato particolare anche alla luce delle condizioni dell'edificio, interessato dall'inagibilità della Bauma. Nel pomeriggio sarà invece la Madonna del Rosario a richiamare i fedeli nel cuore della città, con la processione che attraverserà le vie cittadine. Il programma religioso proseguirà poi verso la festa del Patrono, accompagnando Sanremo in un calendario nel quale fede e tradizione si intrecciano con le iniziative civili. Un ottobre che, ancora una volta, racconta l'identità della città attraverso appuntamenti consolidati nel tempo.
Archiviati gli appuntamenti dedicati alla Madonna del Rosario, l'attenzione si sposterà sulla vigilia della festa di San Romolo, lunedì 12 ottobre. La giornata sarà caratterizzata da due eventi dedicati alla musica e al teatro. Alle 18, al Teatro del Casino Municipale, l'Orchestra Sinfonica di Sanremo proporrà il concerto "Virtuosismo e tormento, passione e introspezione", con Simon Zhu al violino e Giancarlo De Lorenzo sul podio. L'ingresso sarà libero. In serata, alle 21, il Teatro Ariston ospiterà invece la Compagnia Città di Sanremo con "U MEIGU DI MATI", adattamento e regia di Sergio Giovannini, nella versione in sanremasco di G. Busnelli e G. C. Rilla. Anche per questo spettacolo l'ingresso sarà libero.
Il giorno successivo, martedì 13 ottobre, sarà quello della Solennità di San Romolo, Vescovo e Patrono della Città di Sanremo. Alle 10.30, nella Basilica Concattedrale di San Siro, sarà celebrato il Solenne Pontificale presieduto dal vescovo di Ventimiglia-Sanremo, Mons. Antonio Suetta, con la partecipazione del clero cittadino. Nel corso della celebrazione è prevista anche la tradizionale Offerta del Cero Votivo al Santo Patrono. Nel pomeriggio, alle 16.30, la festa proseguirà al Teatro del Casino Municipale con un appuntamento particolarmente atteso per la comunità sanremese. Saranno infatti presentati i concorsi 2027 "Testimoni del Tempo", dedicati ai racconti in prosa e alla poesia dialettale ligure ponentina, e saranno consegnati i Premi San Romolo.
Tra i momenti più significativi del pomeriggio del 13 ottobre ci sarà la proclamazione del Cittadino Benemerito, riconoscimento che quest'anno sarà assegnato a Elisabetta Dami, creatrice del fenomeno editoriale Geronimo Stilton. Nata a Milano nel 1958 e trasferitasi a Sanremo con la famiglia nel 1970, Dami ha mantenuto nel corso degli anni un forte legame con la città, dove risiede. Alla sua attività editoriale ha affiancato iniziative dedicate alla lettura, all'educazione e al mondo dell'infanzia, anche attraverso la Fondazione Geronimo Stilton. A Sanremo ha inoltre sostenuto iniziative rivolte a bambini e ragazzi e contribuito alla realizzazione di una sala dedicata al celebre personaggio all'interno del Museo Civico. La cerimonia sarà accompagnata dagli intermezzi dell'Orchestra Giovanile "Note Libere".
Nel corso della stessa cerimonia saranno assegnati anche i Premi San Romolo 2026, suddivisi nelle tradizionali categorie. Per l'Imprenditoria il riconoscimento andrà a Giorgio Calvi, protagonista di una lunga esperienza nel settore dei carburanti e dei servizi. Il Premio per la Cultura sarà assegnato a Stefania Sandra, insegnante di Lettere al Liceo G.D. Cassini e da anni impegnata anche nell'attività teatrale dell'istituto. Per le Opere sociali sarà premiato Giorgio Contini, volontario della LILT di Sanremo, mentre il riconoscimento per lo Sport andrà a Flavia Ciliberto, storica protagonista del softball sanremese e fondatrice della Softball School. Quattro storie diverse, accomunate dal legame con la città e dall'impegno portato avanti negli anni nei rispettivi ambiti.
L'Ottobre Sanremasco non si esaurirà però con la festa del Patrono. Sabato 17 ottobre, alle 16.30, il Teatro della Federazione Operaia ospiterà infatti il XIII Concerto di San Romolo, appuntamento curato dal Circolo Ligustico & Accademia della Pigna. Nel corso dell'iniziativa sarà conferito anche il Premio Laurano al maestro Diego Campagna. Sarà un'ulteriore occasione per proseguire le celebrazioni attraverso la musica e valorizzare, allo stesso tempo, una delle espressioni artistiche che caratterizzano da sempre la vita culturale sanremese. Un appuntamento che porterà così la festa del Patrono anche oltre la ricorrenza del 13 ottobre, mantenendo vivo per tutto il mese il filo conduttore dell'Ottobre Sanremasco.
L'ultimo appuntamento è fissato per sabato 31 ottobre, alle 18.15, nella Basilica Concattedrale di San Siro. Sarà celebrata la Santa Messa in suffragio dei Defunti della Famija Sanremasca e della Città di Sanremo, momento conclusivo di un mese nel quale la comunità sarà chiamata a riscoprire e rinnovare il rapporto con le proprie radici. Dalla festa della Madonna del Rosario alla solennità di San Romolo, passando per concerti, teatro e Premi San Romolo, ottobre si conferma così un mese particolarmente ricco per la città. Un calendario che mette insieme devozione e cultura, memoria e attualità, offrendo numerose occasioni di partecipazione a sanremesi e visitatori e riportando al centro alcune delle tradizioni più radicate della Città dei Fiori.





