Attualità - 30 settembre 2026, 12:15

Badalucco, Montalto Carpasio, Molini di Triora e Triora insieme per il bando "Crescere nei piccoli comuni"

Sì alla convenzione per partecipare al programma della Presidenza del Consiglio: Badalucco sarà Comune capofila per la candidatura dedicata a bambini e adolescenti

Badalucco, Montalto Carpasio, Molini di Triora e Triora insieme per il bando "Crescere nei piccoli comuni"

I Comuni di Badalucco, Montalto Carpasio, Molini di Triora e Triora uniscono le forze per partecipare all'Avviso pubblico "Crescere nei piccoli comuni 2026", promosso dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La decisione è stata formalizzata dal Consiglio comunale di Badalucco con la deliberazione numero 24 del 24 settembre scorso, approvata all'unanimità. L'iniziativa mette a disposizione complessivamente 50 milioni di euro a sostegno dei Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti. L'obiettivo è rafforzare i servizi di prossimità destinati alle famiglie e ampliare le opportunità educative, sociali e ricreative per bambini e adolescenti.

La partecipazione avverrà in forma associata attraverso una convenzione ai sensi dell'articolo 30 del Testo unico degli enti locali. I quattro Comuni hanno infatti valutato l'interesse strategico di collaborare, anche per ottimizzare la gestione del progetto e aumentare l'impatto delle eventuali attività sul territorio. La scelta della forma associata consente inoltre di garantire il coinvolgimento del numero minimo di beneficiari richiesto dall'avviso, fissato in 15 minori residenti tra 0 e 14 anni. La candidatura riguarderà, in particolare, la linea di intervento dedicata alle attività educative, ricreative, culturali, sportive e di socializzazione.

Il Comune di Badalucco è stato individuato quale capofila della partnership. Spetterà quindi all'amministrazione badalucchese coordinare le procedure per la presentazione della manifestazione di interesse e, qualora il progetto venga ammesso al finanziamento, le successive attività di gestione. Il Comune sarà inoltre delegato alla sottoscrizione digitale e all'invio telematico della candidatura attraverso la piattaforma prevista dall'avviso ministeriale. Un elemento precisato espressamente nella delibera riguarda le risorse necessarie per la candidatura. La partecipazione alla manifestazione di interesse non comporta, infatti, uno stanziamento di fondi da parte dei Comuni aderenti. La convenzione è finalizzata alla collaborazione tra gli enti per la presentazione della domanda e, in caso di finanziamento, per l'attuazione delle attività previste dal progetto. Il provvedimento chiarisce inoltre che l'accordo non modifica l'autonomia dei singoli Comuni nella gestione dei propri uffici e servizi. Si tratta quindi di una collaborazione circoscritta alle attività connesse all'avviso "Crescere nei piccoli comuni 2026".

La convenzione disciplina nel dettaglio i rapporti tra i quattro enti. In caso di ammissione al finanziamento, il Comune capofila dovrà sottoscrivere l'atto di ammissione, acquisire il Codice unico di progetto e coordinare gestione, realizzazione, monitoraggio e rendicontazione delle attività. I Comuni partner, invece, dovranno fornire tempestivamente dati, documenti e relazioni necessari, realizzare le azioni progettuali sotto il coordinamento del capofila e collaborare nelle diverse fasi operative. La ripartizione dei compiti è quindi pensata per consentire una gestione condivisa, mantenendo al Comune di Badalucco il ruolo di riferimento nei confronti della Presidenza del Consiglio.

L'avviso ministeriale prevede due possibili linee di intervento. Oltre alle attività rivolte ai bambini e agli adolescenti, è prevista una seconda tipologia dedicata alle iniziative intergenerazionali, finalizzate all'aggregazione e alle attività extrascolastiche, con l'obiettivo di favorire lo scambio di competenze ed esperienze tra generazioni e rafforzare le relazioni comunitarie. La convenzione approvata dai Comuni dell'alta Valle Argentina individua però, per questa candidatura, la linea a), relativa alle attività educative, ricreative, culturali, sportive e di socializzazione rivolte in particolare alla fascia 0-14 anni. La collaborazione nasce anche dalla necessità di affrontare in maniera coordinata esigenze che, per caratteristiche territoriali e demografiche, risultano simili nei piccoli Comuni coinvolti. La bozza di convenzione sottolinea infatti la volontà di mettere in comune le competenze e di migliorare la capacità di offrire servizi educativi, sociali e ricreativi per l'infanzia, l'adolescenza e le famiglie. L'eventuale finanziamento consentirebbe dunque di sviluppare iniziative condivise, con il coinvolgimento dei minori residenti nei quattro territori.

La convenzione avrà efficacia dalla data dell'ultima firma digitale e resterà valida fino alla completa esecuzione del progetto finanziato, all'approvazione della rendicontazione finale e all'erogazione del saldo ministeriale. Nel caso in cui la candidatura non venga ammessa al finanziamento, l'accordo perderà invece efficacia. Il Consiglio comunale di Badalucco ha autorizzato il sindaco alla firma della convenzione e degli atti conseguenti, fissando come termine per la formalizzazione della candidatura il 29 settembre, in considerazione della scadenza prevista dall'avviso ministeriale. Per i quattro Comuni della Valle Argentina si apre ora la fase della candidatura congiunta, con l'obiettivo di intercettare le risorse messe a disposizione dalla Presidenza del Consiglio e trasformarle, in caso di ammissione, in nuove opportunità rivolte ai più giovani e alle famiglie del territorio.

Carlo Alessi

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