Il Teatro del Casinò di Sanremo si prepara a ospitare “Tra cuore e ragione – Talk show che esplora il mondo delle emozioni”, appuntamento teatrale in programma lunedì 5 ottobre 2026 alle ore 18:30. Lo spettacolo rappresenta la restituzione pubblica di un percorso espressivo e riabilitativo di teatroterapia promosso dai servizi di Salute Mentale di ATS Liguria – Area 1.
Il Teatro del Casinò di Sanremo. Fonte: Teatro.it
Sul palcoscenico si alterneranno gli ospiti e gli operatori dei Centri di Salute Mentale di Sanremo, Bordighera e Imperia, accompagnando gli spettatori in una riflessione guidata su vissuti, pensieri e relazioni attraverso la struttura dinamica del talk show.
L'iniziativa si inserisce nel quadro delle attività del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze, diretto dal dottor Marco Mollica. Il laboratorio, condotto dalla dottoressa Michela Moccafiche, tecnico della riabilitazione psichiatrica, si è articolato lungo l'intero arco dell'anno combinando tecniche di respirazione, esercitazioni sulla mimica e sull'espressività, improvvisazione e momenti di confronto collettivo. Da questa elaborazione condivisa è nato un copione originale scritto dai partecipanti stessi.
Il direttore del Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze, Marco Mollica, sottolinea il significato clinico ed espressivo dell'esperienza: "La teatroterapia rappresenta uno strumento prezioso all’interno dei percorsi riabilitativi perché consente alle persone di sperimentare modalità nuove per esprimersi, entrare in relazione e valorizzare le proprie risorse. Lo spettacolo è il risultato di un lavoro costruito nel tempo, nel quale ospiti e operatori hanno condiviso esperienze, emozioni e creatività. Salire sul palcoscenico significa portare a compimento questo percorso e aprirlo all’incontro con la comunità".
Sull'impatto sociale dell'iniziativa interviene il direttore dell’Area sociosanitaria locale 1, Marino Anfosso: "Iniziative come questa mostrano concretamente come la salute si costruisca anche attraverso le relazioni, l’ascolto e la partecipazione. Il teatro diventa uno spazio di espressione e inclusione, capace di riconoscere il valore e le potenzialità di ogni persona e di contribuire al superamento dei pregiudizi e dello stigma che ancora accompagnano il disagio psichico. Ringrazio tutti i partecipanti e gli operatori che hanno reso possibile questo importante momento di condivisione con la cittadinanza".














