La storia di Christian Bramatto, atleta di Ventimiglia tesserato per la società Pietra Ligure Run Riviera Runners, è fatta di passione, sacrificio e determinazione. Un percorso costruito chilometro dopo chilometro, attraverso dieci maratone già disputate e un obiettivo sempre più ambizioso. Le prime due esperienze sulla distanza dei 42,195 chilometri non avevano portato il risultato cronometrico che Christian inseguiva, ma quelle difficoltà non lo hanno fermato. Al contrario, sono diventate esperienza e motivazione per continuare ad allenarsi e cercare di migliorarsi. Alla terza maratona è finalmente arrivato il tempo desiderato, dando ulteriore forza a una convinzione: con lavoro, costanza e determinazione, anche i traguardi più difficili possono essere raggiunti.
Da quel momento è iniziata una nuova sfida, ancora più importante. Christian ha infatti deciso di confrontarsi con le World Marathon Majors, il circuito che riunisce le sei grandi maratone internazionali di Berlino, Boston, Chicago, Londra, New York e Tokyo. Un percorso che richiede non soltanto qualità atletiche, ma anche organizzazione, continuità negli allenamenti e la capacità di affrontare condizioni e percorsi molto differenti. E il runner ventimigliese ha già messo in bacheca due risultati di grande rilievo, riuscendo a completare New York e Berlino sotto il muro delle tre ore. Due Major conquistate, dunque, con ancora quattro grandi appuntamenti da affrontare per completare il sogno.
La prima è stata New York, una delle maratone più conosciute e affascinanti del mondo. Poi è arrivata Berlino, dove Christian ha vissuto una gara particolarmente intensa, riuscendo anche a migliorare il proprio primato personale fino a 2 ore e 45 minuti. Un risultato arrivato al termine di una prova tutt'altro che semplice, caratterizzata dalla sofferenza nella parte finale. Ma proprio quando la fatica sembrava prendere il sopravvento, Bramatto ha stretto i denti, riuscendo a portare a termine la sua maratona in gloria e a fissare un nuovo importante riferimento personale. Un tempo che rappresenta anche la conferma del lavoro svolto durante gli allenamenti.
Adesso nel mirino c'è Londra, in programma ad aprile. Sarà la terza tappa del suo percorso tra le sei Major e una nuova occasione per misurarsi con il muro delle tre ore. L'obiettivo finale è infatti particolarmente ambizioso: riuscire a correre tutte e sei le World Marathon Majors sotto le tre ore. Berlino e New York sono già state archiviate con successo, mentre restano Londra, Boston, Chicago e Tokyo. Quattro maratone che rappresentano altrettante sfide, ognuna con caratteristiche proprie e con la necessità di arrivare al giorno della gara nelle migliori condizioni possibili.
Dietro a ogni risultato, però, non ci sono soltanto le ore trascorse sul percorso di gara. Ci sono settimane e mesi di allenamento, chilometri percorsi quando le condizioni non sono ideali, fatica, recupero e sacrifici. La maratona, più di molte altre discipline, obbliga l'atleta a costruire il proprio risultato molto prima dello sparo di partenza. I 42,195 chilometri sono infatti soltanto la parte finale di un percorso molto più lungo, nel quale ogni allenamento contribuisce a preparare il corpo e la mente alla prova. Christian lo sta affrontando con la stessa determinazione che lo ha accompagnato dagli esordi fino alle sue prime due Major sotto le tre ore.
Dieci maratone già corse, due Major completate sotto le tre ore e altre quattro ancora da inseguire. È questo il punto da cui riparte oggi Bramatto, con Londra già nel mirino. Dopo New York e Berlino, il prossimo appuntamento rappresenterà una nuova tappa di un progetto personale costruito senza scorciatoie, attraverso risultati, difficoltà e la continua ricerca del miglioramento. Il sogno delle sei Major è ancora lontano dalla conclusione, ma due importanti capitoli sono già stati scritti. E il prossimo potrebbe iniziare proprio sulle strade di Londra, dove Christian proverà ancora una volta a confrontarsi con la distanza regina dell'atletica.
Perché nella maratona ogni traguardo nasce molto prima dell'arrivo. Nasce dalla decisione di porsi un obiettivo e dalla capacità di lavorare ogni giorno per avvicinarlo. Christian Bramatto ha scelto di costruire il proprio sogno una maratona alla volta, partendo dalle difficoltà delle prime esperienze e arrivando ai successi di New York e Berlino. Ora davanti ci sono Londra, Boston, Chicago e Tokyo. Quattro Major per completare il percorso e una nuova sfida da preparare con la stessa determinazione. La strada è ancora lunga, ma il runner di Ventimiglia ha già dimostrato di sapere come percorrerla, un chilometro dopo l'altro.





