È fuggito alla vista della pattuglia dei Carabinieri, tentando di evitare il controllo, ma la sua corsa è durata pochi istanti. È accaduto nella mattinata di ieri a Ventimiglia, dove i militari del Radiomobile della Compagnia sono intervenuti dopo aver notato un cittadino tunisino, classe 1986, aggirarsi per le vie del centro. L'uomo, quasi 40 anni e senza fissa dimora in Italia, ha manifestato un evidente nervosismo alla presenza dei militari, per poi darsi improvvisamente alla fuga a piedi. I Carabinieri si sono messi subito all'inseguimento, riuscendo a raggiungerlo e a bloccarlo.
Durante le concitate fasi dell'intervento, il 40enne ha tentato di disfarsi di un involucro, nella speranza di riuscire a sottrarlo al controllo dei militari. Il tentativo, però, non è andato a buon fine: il pacchetto è stato recuperato immediatamente dai Carabinieri e sottoposto a verifica. Al suo interno sono state trovate 8 dosi di eroina, per un peso complessivo di 7,10 grammi. Secondo quanto ricostruito dagli operanti, la sostanza era destinata all'attività di spaccio. La droga è stata quindi posta sotto sequestro.
La successiva perquisizione personale ha permesso inoltre di trovare addosso all'uomo 620 euro in contanti. La somma, alla luce degli accertamenti svolti, è stata ritenuta dagli investigatori provento dell'attività illecita ed è stata anch'essa sequestrata. Al termine dell'intervento, il cittadino tunisino è stato dichiarato in arresto in flagranza di reato. I militari hanno quindi completato le formalità previste, accompagnandolo nelle camere di sicurezza del Comando, dove è rimasto a disposizione dell'Autorità Giudiziaria competente.
Questa mattina è arrivata la decisione dell'Autorità Giudiziaria, che ha convalidato l'arresto. Nei confronti dell'uomo è stata disposta la misura della custodia cautelare in carcere. L'operazione si inserisce nell'attività di controllo del territorio svolta quotidianamente dai militari della Compagnia di Ventimiglia, con particolare attenzione alle zone del centro cittadino e alla prevenzione e repressione dei reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. Droga e denaro sono rimasti sottoposti a sequestro a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.





