Un’estate con numeri decisamente importanti per Sanremo, culminata in un agosto da record e caratterizzata da una presenza sempre più consistente dei mercati internazionali. È il quadro emerso oggi al Tavolo del Turismo, dove sono stati presentati i dati sui flussi dal 1° giugno al 15 settembre 2026, elaborati da TIM Enterprise attraverso la piattaforma WeXplore utilizzata dal Comune. La presenza media giornaliera complessiva in città è cresciuta progressivamente: 142.500 persone a giugno, 156.800 a luglio e 179mila ad agosto, per poi attestarsi a 146.500 nella prima metà di settembre. Un andamento che conferma la crescita della città nel periodo estivo, con il mese di agosto nettamente al vertice.
A trainare l'incremento sono stati soprattutto i turisti, passati da una media di 29mila presenze giornaliere a giugno alle 41mila di luglio, fino alle 56.500 di agosto. In termini percentuali, i turisti rappresentavano il 20% della presenza complessiva a giugno, il 26% a luglio e ben il 32% ad agosto. L'analisi evidenzia una crescita del 41% tra giugno e luglio e di un ulteriore 38% tra luglio e agosto. Più contenuto, ma comunque positivo, l'andamento degli escursionisti, passati da 7.600 a 9.900 medi giornalieri, e dei transitanti, saliti da 15.800 a 22.100.

Il dato più eclatante riguarda però i pernottamenti. Nel solo mese di agosto Sanremo ha registrato 871.900 pernottamenti, mentre il totale dei turisti pernottanti che hanno soggiornato a Sanremo o negli altri comuni della provincia di Imperia ha raggiunto quota 1,44 milioni. A giugno i pernottanti erano stati 650.700, saliti a 1,02 milioni a luglio e quindi a 1,44 milioni ad agosto. Nella prima metà di settembre sono stati invece registrati altri 334.400 pernottanti. Complessivamente, dal 1° giugno al 15 settembre, i pernottamenti nel Comune di Sanremo superano quota 2,1 milioni, un dato che fotografa una stagione turistica di grande intensità.
Entrando nel dettaglio, a giugno dei 650.700 turisti pernottanti complessivi 407mila, pari al 63%, hanno soggiornato nel Comune di Sanremo, mentre 243.700 hanno pernottato in un altro comune della provincia di Imperia. A luglio il rapporto è stato di 622mila pernottamenti in città, pari al 61%, su 1,02 milioni complessivi. Ad agosto Sanremo ha concentrato 871.900 pernottamenti, il 60% del totale provinciale rilevato nell'analisi, mentre 572.600 sono stati registrati negli altri comuni della provincia. Nella prima metà di settembre, infine, 207mila dei 334.400 pernottanti hanno scelto Sanremo.
Anche la dinamica dei visitatori conferma il picco straordinario raggiunto a Ferragosto. Nel periodo analizzato il massimo assoluto è stato registrato domenica 16 agosto, con 106.480 visitatori complessivi, considerando turisti, escursionisti e transitanti. Il picco di giugno era stato di 78.500 presenze il 1° giugno, quello di luglio di 86.510 il 26 luglio, mentre nella prima metà di settembre il valore massimo è stato di 69.410 visitatori il 5 settembre. L'analisi evidenzia inoltre un andamento settimanale ricorrente, con i valori più elevati nel fine settimana e una flessione a metà settimana.

Il solo dato dei turisti conferma ulteriormente la forza dell'agosto. Il massimo giornaliero è stato raggiunto venerdì 14 agosto, con 70.350 turisti, mentre gli escursionisti hanno toccato quota 11.950 e i transitanti 31.120. Nella seconda settimana di agosto i visitatori hanno raggiunto il 53% delle presenze complessive, contro una percentuale compresa tra il 33 e il 40% a giugno. Dopo il picco ferragostano i valori sono progressivamente rientrati, arrivando nella prima metà di settembre a una quota di visitatori intorno al 37-38% delle presenze complessive.
Particolarmente interessante è poi la composizione della componente italiana. Piemonte e Lombardia sono nettamente le principali regioni di provenienza durante tutti i mesi dell'estate. A giugno rappresentavano rispettivamente il 43,6% e il 33,3% dei turisti italiani; a luglio il 44,2% e il 36,3%; ad agosto il 45,5% e il 36,8%. Nella prima metà di settembre il Piemonte è ancora al primo posto con il 42,6%, seguito dalla Lombardia con il 29,5%. Seguono, con percentuali molto più contenute, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana e Lazio a seconda del mese considerato. Sul fronte internazionale, Francia e Germania dominano la classifica dei mercati esteri. A giugno la Francia rappresentava il 21% e la Germania il 19,2%; a luglio entrambe erano al 19,6%. Ad agosto il peso è aumentato sensibilmente, con i francesi al 27,2% e i tedeschi al 23,2%. Nella prima metà di settembre si è verificato invece il sorpasso della Germania, salita al 27,1%, davanti alla Francia al 23,7%. Seguono Spagna, Regno Unito, Svizzera e, a settembre, Ucraina. Il dato internazionale si lega alla campagna di promozione digitale realizzata dal Comune tra aprile e maggio nei dodici mercati europei individuati insieme al Tavolo del Turismo: Francia, Germania, Regno Unito, Svizzera, Olanda, Belgio, Austria, Polonia, Repubblica Ceca, Danimarca, Svezia e Norvegia. Ad agosto e settembre, secondo i dati presentati, più di due turisti stranieri su tre provenivano proprio da questi Paesi. La campagna ha superato 9,8 milioni di visualizzazioni, con Francia e Germania in testa anche in termini di esposizione, rispettivamente con 2,55 e 2,08 milioni di visualizzazioni.

"I numeri ci consegnano un’estate forte dal punto di vista ricettivo, con un agosto da record per i pernottamenti in città – dichiara l’assessore al Turismo Alessandro Sindoni –, e il dato che più ci interessa è quello dei mercati esteri: i turisti stranieri arrivano soprattutto dai Paesi nei quali abbiamo scelto di investire con la promozione di primavera realizzata insieme al Tavolo del Turismo. È la conferma che la strada intrapresa è quella giusta: continuare a presidiare i mercati europei e lavorare per allungare la stagione, perché il potenziale di giugno e settembre è ancora tutto da sviluppare".
Un altro elemento interessante del dossier riguarda i cinque concerti estivi analizzati da WeXplore, nelle giornate del 18 luglio e dell'1, 8, 15 e 22 agosto. Il 18 luglio i visitatori sono stati 81.470, diventati 91.650 il primo agosto, 105.850 l'8 agosto, 105.750 il 15 agosto e 99.040 il 22 agosto. Il dato dei soli turisti è passato dai 50.820 del 18 luglio ai 53.620 del primo agosto, fino ai 63.690 dell'8 agosto e ai 69.190 del 15 agosto, per poi attestarsi a 61.110 il 22 agosto.
I concerti hanno avuto un effetto particolarmente evidente anche sulle categorie degli escursionisti e dei transitanti, che il documento individua come i cluster più sensibili al richiamo degli eventi. L'8 agosto i transitanti hanno raggiunto 31.120 presenze, mentre gli escursionisti sono arrivati a 11.040. Il 15 agosto, giornata del concerto di Ferragosto, sono state invece rilevate 10.070 presenze tra gli escursionisti e 26.490 tra i transitanti. Un dato che conferma come i grandi appuntamenti estivi abbiano inciso non soltanto sui pernottamenti, ma anche sulla presenza giornaliera in città.



"Allo stesso tempo, ho raccolto alcune segnalazioni provenienti dalle associazioni di categoria e dagli operatori commerciali, che descrivono in alcuni casi un andamento dei consumi e dei fatturati non proporzionale alla crescita delle presenze turistiche", aggiunge Sindoni. "I numeri delle presenze sono fondamentali, ma dobbiamo capire sempre meglio quale ricaduta economica producano sul territorio, come si distribuisca la spesa tra i diversi comparti e come siano cambiate le abitudini dei turisti". L'assessore ha quindi annunciato l'intenzione di proporre un momento specifico di confronto con le categorie economiche, mettendo insieme i dati oggettivi sui flussi e l'esperienza diretta degli operatori.
Il quadro che emerge dal dossier è quindi quello di una Sanremo particolarmente affollata nei mesi centrali dell'estate, con una crescita progressiva da giugno ad agosto e un picco evidente nella settimana di Ferragosto. Ma il dato forse più interessante in prospettiva è proprio quello relativo all'internazionalizzazione: Francia e Germania si confermano mercati di riferimento, mentre nella prima metà di settembre la componente straniera ha raggiunto il 43% dei turisti pernottanti, contro il 27% di agosto e il 35% di luglio. I dati WeXplore, va ricordato, sono stime statistiche elaborate su dati di telefonia mobile anonimi e aggregati e non costituiscono un conteggio diretto delle persone. Il sistema utilizza le utenze presenti sulla rete TIM, compresi gli utenti di operatori virtuali che utilizzano la rete e gli stranieri in roaming, applicando successivamente un riproporzionamento sulla popolazione complessiva in base alla quota di mercato. Le informazioni sono quindi utilizzate per analizzare la distribuzione delle presenze e le dinamiche di mobilità sul territorio.

Nel complesso, però, i numeri consegnati al Tavolo del Turismo fotografano un'estate di forte crescita per Sanremo, con 179mila presenze medie giornaliere ad agosto, 871.900 pernottamenti nel solo Comune, un picco di oltre 106mila visitatori il 16 agosto e una componente internazionale particolarmente significativa. Ora l'obiettivo indicato dall'amministrazione è trasformare questi risultati in una maggiore capacità di allungare la stagione oltre i mesi di punta, consolidando i mercati esteri e, parallelamente, comprendendo meglio la ricaduta economica dei grandi flussi turistici sul commercio e sulle altre attività cittadine.






