La palestra comunale di via Isnart a Ospedaletti continuerà a essere gestita direttamente dal Comune anche per l'anno sportivo 2026/2027. È quanto ha stabilito la Giunta comunale con la deliberazione numero 101 del 17 settembre scorso, confermando una modalità già adottata negli ultimi anni. L'Amministrazione ha infatti ritenuto che l'impianto sia privo di rilevanza economica, alla luce delle caratteristiche della struttura, delle spese di gestione e della sua prevalente funzione sociale e sportiva. La decisione arriva dopo l'esperienza maturata nelle precedenti stagioni e dopo un incontro con le associazioni sportive locali, convocato il 14 settembre per raccogliere esigenze e problematiche.
Nel provvedimento viene sottolineato come l'Amministrazione abbia sempre manifestato la volontà di mantenere il servizio pubblico offerto dalla palestra, garantendo un accesso allo sport particolarmente rivolto alla cittadinanza e ai giovani. La gestione adottata negli ultimi anni, secondo quanto riportato nella delibera, ha consentito alle associazioni sportive locali di sviluppare programmi strutturati, con una buona partecipazione e una conseguente valorizzazione dell'impianto come centro di aggregazione e di promozione dello sport cittadino e amatoriale.
A pesare sulla scelta della gestione diretta sono anche gli aspetti economici. Il Comune evidenzia infatti le consistenti spese correnti e quelle necessarie per la manutenzione dell'immobile, indispensabili per mantenere la palestra in condizioni adeguate alla sua destinazione. Rapportate alle concrete possibilità di utilizzo della struttura, tali caratteristiche, secondo la valutazione dell'ente, non configurano una situazione di mercato particolarmente appetibile. La Giunta ha quindi ritenuto opportuno confermare la "non rilevanza economica del servizio" e la gestione diretta da parte dell'ente.
Per quanto riguarda l'utilizzo, viene confermata la possibilità per le associazioni sportive dilettantistiche locali che già usufruiscono della palestra di continuare le proprie attività, così come per eventuali nuove realtà che presentino richiesta, naturalmente nei limiti degli spazi disponibili. È prevista una precedenza per le associazioni con sede sul territorio comunale. Gli utilizzatori saranno chiamati a occuparsi direttamente dell'ordine e della pulizia degli spazi assegnati e di quelli comuni, secondo le modalità che saranno definite annualmente dal Servizio Patrimonio.
Il Comune continuerà invece a farsi carico delle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria dell'immobile, oltre che delle utenze e dei servizi di manutenzione degli impianti. Restano esclusi, rispetto agli oneri comunali, la pulizia di tutti gli spazi, comprese le parti comuni, e l'organizzazione dell'apertura e della chiusura della struttura in occasione degli utilizzi occasionali, attività che saranno demandate agli utilizzatori. La Giunta ha inoltre deciso di confermare per il 2026/2027 le tariffe già applicate, ritenute congrue rispetto alle spese di gestione e alla natura amatoriale delle attività.
Per l'utilizzo annuale, le tariffe confermate prevedono 350 euro per la palestra grande al piano strada, 100 euro per la stessa struttura con meno di dieci utilizzatori, 120 euro per la palestrina al piano -1 e 60 euro per gruppi inferiori alle dieci persone. La palestra nuova al piano strada e quella al piano superiore hanno invece una tariffa annuale di 300 euro, mentre per la palestra nuova al piano strada il costo scende a 150 euro in caso di meno di dieci utilizzatori. Sono inoltre previste tariffe specifiche per società, associazioni o privati che utilizzino la struttura occasionalmente.
Per gli utilizzi occasionali della palestra grande, il costo è fissato in 25 euro l'ora senza doccia e 27 euro con doccia, mentre l'utilizzo giornaliero è pari a 100 euro e quello per mezza giornata a 60 euro. Per le altre palestre sono previste tariffe orarie e giornaliere specifiche. La delibera stabilisce inoltre riduzioni per gli utilizzi prolungati: 30% per periodi da 20 a 30 giorni, 20% da 10 a 19 giorni e 10% da 4 a 9 giorni. Per attività di rilevanza sociale aperte al pubblico o manifestazioni finali aperte al pubblico può essere applicata, previa valutazione del Servizio Patrimonio, una riduzione complessiva fino al 50%.
La Giunta si è infine riservata la possibilità di valutare annualmente eventuali aumenti delle tariffe, che dovranno essere stabiliti con una specifica deliberazione e applicati a partire dall'avvio dell'anno sportivo successivo. Al Servizio Patrimonio spetterà definire ogni anno le modalità per presentare le richieste di utilizzo, le regole relative a spazi e orari e i compiti delle associazioni per quanto riguarda la manutenzione ordinaria.





