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Eventi | 26 settembre 2026, 13:26

159 anni dalla nascita, Coldirodi ricorda il grande religioso collantino: Padre Giovanni Semeria (Foto)

Santa messa e momento conviviale nella frazione di Sanremo

Foto di Roberto Pecchinino

Foto di Roberto Pecchinino

Coldirodi, frazione di Sanremo, ricorda il grande religioso collantino: Padre Giovanni Semeria. 

Domenica 27 settembre alle 10.30, nella Chiesa di San Sebastiano, verrà celebrata dal parroco Don Marco De Francesco la Santa Messa a Coldirodi. Per l'occasione saranno presenti anche don Savino D’Amelio, presidente dell’Opera Nazionale per il Mezzogiorno d’Italia, e don Cesare Faiazza, segretario generale dell’Opera. Entrambi appartengono alla Famiglia dei Discepoli, l’Istituto religioso che custodisce e prosegue l’eredità spirituale e caritativa legata a Padre Giovanni Minozzi e Padre Semeria. Le attuali cariche dell’Opera (ONPMI) risultano dal Consiglio di Amministrazione insediato nell’ottobre 2024; la Famiglia dei Discepoli è oggi guidata dal Superiore Generale don Antonio Carrozza. Al termine vi sarà un momento conviviale e alcune testimonianze dedicate alla figura e all’opera di Padre Semeria. Ricordare Padre Semeria significa non soltanto rendere omaggio a un illustre figlio di Coldirodi, ma riscoprire un messaggio che mantiene ancora oggi una straordinaria attualità: quello di una vita spesa al servizio degli altri e, in particolare, di chi ha più bisogno di aiuto, educazione e vicinanza. La popolazione è cordialmente invitata a partecipare alla Santa Messa e al successivo momento di incontro, nel ricordo di Padre Giovanni Semeria e nel significativo centenario dell’opera da lui voluta nella sua Coldirodi. 

Oggi, 26 settembre, ricorre il 159° anniversario della nascita di Padre Giovanni Semeria, nato a Coldirodi nel 1867 e divenuto una delle figure religiose, culturali e sociali più significative del suo tempo. Barnabita, predicatore, scrittore e uomo di grande cultura, Padre Semeria seppe unire alla profondità della fede un instancabile impegno verso i più deboli. Durante la Prima guerra mondiale svolse il ministero di cappellano militare e, negli anni successivi, insieme a don Giovanni Minozzi, dedicò una parte fondamentale della propria vita all’assistenza e all’educazione degli orfani e dei giovani in difficoltà, attraverso l’Opera Nazionale per il Mezzogiorno d’Italia. Per Sanremo e soprattutto per Coldirodi, Padre Semeria rappresenta una figura di particolare importanza: qui nacque e qui volle lasciare un segno concreto della sua attenzione verso i giovani più fragili. Il ricordo assume nel 2026 un valore ancora più significativo, perché ricorrono cento anni dalla nascita dell’Istituto Padre Giovanni Semeria di Coldirodi. Le origini dell’opera risalgono infatti al 1926, quando venne avviata a Villa Luca una casa destinata ad accogliere gli orfani di guerra, affidandone l’opera educativa e spirituale alle Suore della Sacra Famiglia. La struttura si è successivamente evoluta e trasferita, continuando però la missione educativa e assistenziale ispirata da Padre Semeria. Un secolo di presenza a Coldirodi, dunque, che rappresenta una delle testimonianze più concrete dell’eredità lasciata dal grande religioso collantino: mettere al centro la persona, l’educazione, la solidarietà e soprattutto l’attenzione verso chi attraversa una situazione di fragilità. La figura di Padre Semeria continua inoltre ad avere una dimensione che supera ampiamente i confini locali. La sua attività con don Giovanni Minozzi portò alla realizzazione di numerose opere destinate ai giovani e agli orfani, soprattutto nel Mezzogiorno d’Italia, lasciando un patrimonio morale ed educativo che ancora oggi viene custodito e proseguito.

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