I paracadutisti celebrano San Michele Arcangelo. Si è svolta oggi a Sanremo la tradizionale cerimonia promossa dall’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia – Sezione di Sanremo, in occasione delle celebrazioni dedicate a San Michele Arcangelo, patrono dei paracadutisti.
La giornata, curata dal presidente della sezione sanremese Vittorio Ottaviano, che ha seguito l’intera organizzazione con il past presidente Marco Wessel, si è svolta con la collaborazione della segreteria del sindaco di Sanremo, in particolare per il momento commemorativo al Sacrario. La prima parte della cerimonia si è tenuta nella chiesa di San Rocco, dove don Antonio Arnaldi ha celebrato la santa messa alla presenza delle autorità civili e militari, delle forze dell’ordine e delle rappresentanze delle associazioni d’Arma.
Presenti anche il senatore Gianni Berrino, l’assessore Silvana Armea, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Sanremo, e il dottor Marco Gunther, in rappresentanza della Prefettura di Imperia. Tra le autorità militari era presente il Ten. Col. Alessandro Anfosso della Base Logistica di Sanremo. Le forze dell’ordine erano rappresentate dalla polizia Municipale, presente con il Gonfalone della Città di Sanremo, dall’Arma dei carabinieri, dalla Polizia di Stato e dalla guardia di finanza. Per l’Associazione Nazionale Alpini – Sezione di Imperia era presente il vessillo sezionale, accompagnato dal capogruppo ANA di Verezzo, Cav. Massimino Filippi, con il gagliardetto del Gruppo ANA di Verezzo. Hanno inoltre partecipato l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, con il presidente onorario Gustavo Ottolenghi e il professor Nicola Longo, il Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, l’Associazione Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche (ANIOC) con il delegato provinciale Cav. Uff. Roberto Pecchinino, e i Maestri del Lavoro, rappresentati dal Cav. Uff. Salvatore Napoli, che guida il Consolato Provinciale.
Al termine della funzione religiosa, la seconda parte della giornata si è svolta presso il Monumento Cripta-Ossario ai Caduti del Cimitero della Foce, dove si è tenuta una breve e raccolta cerimonia in memoria dei caduti. Il Sacrario, legato in particolare alla memoria dei militari sanremesi caduti nella Prima guerra mondiale, è un luogo particolarmente significativo per la memoria cittadina. Il monumento è opera dello scultore sanremese Vincenzo Pasquali (1871-1940) e raffigura un soldato caduto con la spada in mano, vegliato da una figura femminile allegorica della Patria. Ai lati si trovano due grandi lastre marmoree con il Proclama del Re e il Bollettino della Vittoria. In questo luogo carico di storia, i partecipanti hanno reso omaggio ai caduti, concludendo una giornata dedicata a San Michele Arcangelo e ai valori di servizio, coraggio, sacrificio e fedeltà che appartengono alla tradizione dei Paracadutisti italiani.



































