"No al Ddl Caccia" - dice, sui social, il presidente di Ambulanze Veterinarie Odv di Dolceacqua Igor Cassini riferendosi al disegno di legge (DDL) che si sta discutendo in Parlamento.
Una riforma che punterebbe ad ampliare le aree accessibili all’attività venatoria e il periodo di caccia anche durante le fasi di migrazione e nidificazione degli animali o con il buio, ad avere limiti meno rigidi sui richiami vivi, ossia gli uccelli usati come esca sonora negli appostamenti di caccia, e ad aumentare il numero di specie cacciabili. "Il bosco appartiene anche a chi non ha voce per difenderlo" - sottolinea Cassini che ogni giorno si impegna per salvare la vita ad animali domestici e selvatici feriti o in difficoltà - "Sparare a chi fugge per vivere non è coraggio, è vigliaccheria travestita da passione".
Le associazioni ambientalistiche stanno criticando e contestando il Ddl Caccia perché, secondo loro, indebolisce la tutela delle biodiversità, contrasta con le direttive europee e mettono a rischio la sicurezza pubblica. "Non c'è niente di eroico nello sparare a chi può soltanto scappare" - mette in risalto Cassini - "No al DDL Caccia".





