Il Comune di Airole torna a vietare completamente l'accensione di fuochi sul territorio comunale. La decisione è stata assunta dal sindaco Andrea Molinari con l'ordinanza numero 19 del 25 settembre 2026, alla luce del perdurare della siccità e dell'assenza di precipitazioni che stanno interessando la provincia di Imperia. Il provvedimento arriva pochi giorni dopo la revoca, da parte della Regione Liguria, dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi. Il decreto regionale numero 6641 del 18 settembre aveva infatti disposto la cessazione del periodo di grave pericolosità a partire dalle 00.01 del 21 settembre.
La revoca regionale aveva quindi consentito il ritorno alle normali disposizioni previste per gli abbruciamenti, ma la situazione meteorologica sul territorio imperiese ha spinto alcuni Comuni ad adottare nuovamente misure più restrittive. Airole segue così la decisione già assunta nei giorni scorsi dal Comune di Bajardo, dove era stato disposto uno stop alle accensioni proprio in considerazione delle condizioni di particolare secchezza del territorio. Una scelta che si inserisce in un quadro provinciale ancora caratterizzato da precipitazioni scarse e da una conseguente elevata attenzione al rischio di propagazione degli incendi.
Nell'ordinanza il sindaco richiama anche quanto accaduto nei primi giorni successivi alla revoca del divieto regionale, con due incendi sviluppatisi nel territorio imperiese: uno a Ventimiglia, in località Trucco, e l'altro a Pigna, in località Ouri. In entrambi i casi si è reso necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco di Ventimiglia. Episodi che, secondo quanto riportato nel provvedimento, confermano la necessità di mantenere alta l'attenzione nonostante la cessazione dello stato regionale di grave pericolosità.
Il Comune ricorda inoltre che il regolamento approvato dal Consiglio comunale nel 2020 consente, in condizioni ordinarie, l'accensione di fuochi per l'incenerimento di rifiuti vegetali provenienti da orti e giardini all'interno del centro abitato, nelle giornate di martedì, giovedì e sabato, dall'alba fino alle 10.00. Questa possibilità viene però espressamente sospesa dalla nuova ordinanza. La disposizione comunale stabilisce infatti che, fino a nuova indicazione, non sarà possibile procedere alle accensioni previste dal regolamento.
Il provvedimento stabilisce un "divieto assoluto di accensione fuochi" e vieta anche di mettere in atto qualsiasi azione che possa creare un pericolo di innesco di incendio nel territorio comunale. L'obiettivo indicato dall'amministrazione è quello di tutelare l'incolumità pubblica e privata, in un momento nel quale la prolungata assenza di piogge mantiene particolarmente secca la vegetazione. L'ordinanza è stata inoltre trasmessa alle Forze dell'Ordine per gli adempimenti di competenza e gli agenti sono incaricati della relativa osservanza.
Per chi non rispetterà le prescrizioni sono previste sanzioni amministrative da 500 a 2.500 euro. L'ordinanza precisa quindi che, nonostante la Regione abbia revocato il precedente periodo di grave pericolosità, il Comune di Airole ha scelto di adottare autonomamente una misura di prevenzione più restrittiva, proprio in ragione delle condizioni locali. Una decisione analoga a quella presa a Bajardo nei giorni scorsi e che riporta nuovamente al centro dell'attenzione il tema del rischio incendi legato alla siccità che sta interessando la provincia di Imperia.





