Sanremo è conosciuta anche per la sua pista ciclabile, una delle attrazioni più apprezzate da chi sceglie la Riviera per trascorrere qualche giorno di vacanza in sella alla propria bicicletta. Un'immagine di città attenta alla mobilità dolce che, però, secondo una segnalazione arrivata alla nostra redazione, presenta ancora una evidente contraddizione: le possibilità di parcheggiare la bicicletta una volta arrivati in città sembrano essere decisamente limitate. Basta guardarsi intorno per notare la presenza di numerosi stalli destinati ai motorini, mentre le rastrelliere per le biciclette sono molto meno frequenti. Una situazione che rischia di rendere meno agevole proprio quella mobilità sostenibile che Sanremo vorrebbe promuovere.
La questione è stata sollevata dopo i riscontri avuti da molti turisti, che sono stati nei Paesi Bassi, uno dei Paesi europei maggiormente associati all'uso quotidiano della bicicletta. Il confronto, inevitabilmente, porta a riflettere. "Lì si trovano rastrelliere ovunque per legare e appoggiare le biciclette", ci hanno raccontato, sottolineando come la presenza di strutture dedicate renda naturale utilizzare la bicicletta non soltanto per gli spostamenti più lunghi, ma anche per raggiungere i centri cittadini. Una differenza che appare ancora più evidente in una città come Sanremo, dove il cicloturismo rappresenta una risorsa importante e la pista costiera costituisce uno dei principali punti di forza dell'offerta turistica.

Il tema non riguarda soltanto chi arriva a Sanremo in bicicletta per percorrere la pista ciclabile. Una maggiore disponibilità di rastrelliere potrebbe infatti favorire l'utilizzo delle due ruote anche per entrare nel centro cittadino, fare una commissione, fermarsi in un negozio o semplicemente visitare la città senza dover cercare a lungo un punto in cui lasciare la bicicletta. Oggi, invece, la scarsità di spazi appositamente predisposti può rappresentare un ostacolo concreto. Per chi pedala, trovare un luogo sicuro dove legare la propria bici è una necessità tutt'altro che secondaria: senza una rastrelliera, infatti, anche una breve sosta può diventare complicata.
Il lettore non chiede necessariamente di replicare i grandi parcheggi per biciclette che si possono incontrare nei Paesi Bassi, strutture che in una realtà come quella sanremese potrebbero effettivamente risultare sovradimensionate. La proposta è molto più semplice e, almeno in apparenza, facilmente realizzabile: installare nuove rastrelliere in diversi punti della città, soprattutto nelle zone maggiormente frequentate. "Questa ultima soluzione potrebbe essere eccessiva per Sanremo. Ma installare rastrelliere per biciclette mi sembra un'operazione facilmente realizzabile", osserva nella lettera inviata alla nostra redazione.
La richiesta, in sostanza, è quella di fare un ulteriore passo nella direzione della mobilità sostenibile. Sanremo può contare su un'infrastruttura ciclabile che richiama ogni anno residenti, turisti e appassionati delle due ruote, ma la possibilità di utilizzare la bicicletta anche come mezzo per vivere la città passa necessariamente dalla disponibilità di servizi adeguati. Una rastrelliera non è un'opera complessa, ma può fare la differenza per chi deve decidere se arrivare in centro pedalando oppure utilizzare un altro mezzo. Il tema potrebbe quindi essere preso in considerazione nell'ambito delle future politiche sulla mobilità cittadina, individuando alcune aree strategiche dove collocare nuovi stalli.

La segnalazione apre così una riflessione più ampia sul rapporto tra Sanremo e la bicicletta. La città è già una destinazione privilegiata per il cicloturismo grazie alla pista ciclabile e al paesaggio, ma essere davvero una città a misura di ciclista significa anche consentire a chi pedala di fermarsi, parcheggiare e muoversi con facilità. Un intervento capillare, con un numero maggiore di rastrelliere distribuite nei punti di interesse, potrebbe rappresentare un investimento contenuto e al tempo stesso un segnale concreto. Non soltanto per i turisti, ma anche per i sanremesi che scelgono sempre più spesso la bicicletta per i propri spostamenti quotidiani.
La domanda, dunque, resta semplice: se Sanremo vuole essere sempre più una città amica delle biciclette, non sarebbe il momento di aumentare anche i posti dove poterle parcheggiare? La richiesta arrivata alla nostra redazione punta proprio in questa direzione e invita a guardare oltre la pista ciclabile, concentrandosi anche su ciò che accade una volta lasciato il tracciato. Perché pedalare fino a Sanremo è certamente importante, ma poter poi scendere dalla bici, legarla in sicurezza e visitare la città potrebbe essere il passo successivo per rendere davvero completa l'esperienza su due ruote.





