Ventuno strutture dell’Area sociosanitaria locale n. 1 hanno ottenuto la certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità secondo la norma ISO 9001:2015. A queste si aggiunge la certificazione del Percorso Breast Unit.
I certificati rilasciati da Bureau Veritas sono stati consegnati, nel corso di una cerimonia che si è svolta nella sede di Bussana, alla presenza del direttore dell’Area 1, dottor Marino Anfosso, del direttore della S.C. Qualità, Accreditamento e Rischio Clinico, dottor Roberto Castagno, e dei professionisti delle strutture coinvolte.
La certificazione conclude un percorso al quale le strutture hanno aderito volontariamente per integrare nella propria organizzazione i requisiti previsti dalla norma ISO 9001:2015. Ciascuna struttura ha sviluppato e applicato un Sistema di Gestione per la Qualità, sottoposto successivamente a un audit indipendente da parte dell’ente certificatore.
Le verifiche hanno riguardato l’organizzazione dei processi, la gestione dei rischi, la definizione delle responsabilità e la capacità di individuare e attuare azioni di miglioramento. L’iter ha previsto anche la gestione delle eventuali osservazioni emerse durante gli audit e la valutazione delle conseguenti azioni correttive.
«La certificazione riconosce un lavoro che coinvolge direttamente i professionisti e richiede impegno, metodo e capacità di mettere continuamente in discussione la propria organizzazione – dichiara il direttore dell’Area 1, dottor Marino Anfosso – Desidero ringraziare tutte le strutture e gli operatori che hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato. Il loro lavoro rafforza la capacità dei nostri servizi di operare secondo procedure definite, verificabili e orientate al miglioramento».
Il percorso di certificazione dell’Area 1 è iniziato nel 2009 con le prime sei strutture e si è progressivamente ampliato. Nel 2025 hanno ottenuto la certificazione otto nuove realtà: Chirurgia Generale di Imperia, Ingegneria Clinica, Medicina di Imperia, Urologia, Percorsi e Residenzialità Psichiatrica, Malattie Infettive, Pronto Soccorso di Sanremo e UTIC.
A queste si aggiungono Otorinolaringoiatria, certificata dal 2022; Ostetricia di Imperia e Ostetricia di Sanremo, dal 2019; Professioni Sanitarie e Senologia Clinica–Breast Unit, dal 2013; Acquisti, Economato e Logistica, dal 2010.
Mantengono inoltre la certificazione, avviata nel 2009, i Laboratori Analisi di Imperia e Sanremo, Microbiologia, Anatomia Patologica, Immunoematologia e Medicina Trasfusionale, Formazione e Qualità, Accreditamento e Rischio Clinico. Dal 2016 è certificato anche il Percorso Breast Unit.
La S.C. Qualità, Accreditamento e Rischio Clinico ha affiancato le strutture durante tutte le fasi del progetto, dalla preparazione della documentazione alla verifica dei processi e alla gestione degli audit.
«Ringrazio i colleghi delle strutture per il lavoro svolto e per la disponibilità con cui hanno affrontato le verifiche – sottolinea il dottor Roberto Castagno – Applicare la norma ISO 9001:2015 significa imparare a valutare in modo sistematico i processi e i possibili fattori di rischio, intervenendo prima che si trasformino in criticità. Questo approccio aiuta l’organizzazione a misurarsi anche con scenari nuovi, come gli effetti del cambiamento climatico, che in alcuni periodi dell’anno possono aumentare la pressione sui servizi sanitari».
La certificazione ha durata triennale e prevede verifiche periodiche di sorveglianza. Il suo mantenimento richiede quindi che ciascuna struttura continui a monitorare i propri processi, gestire le eventuali criticità e documentare le azioni di miglioramento adottate.








