Attualità - 24 settembre 2026, 21:00

Ospedaletti celebra Carlo Marchegiani, una vita nell’Hotel Savoia: “Io sono nato nell’albergo”

In apertura del Consiglio comunale la consegna di una targa e di alcuni libri al rappresentante della famiglia che dal 1959 ha accompagnato la storia della struttura. Il sindaco Cimiotti: “Il Savoia è un’istituzione”. L’albergo affonda le sue radici nel 1924 e ha attraversato oltre un secolo di turismo ospedalettese

Ospedaletti celebra Carlo Marchegiani, una vita nell’Hotel Savoia: “Io sono nato nell’albergo”

Prima la memoria di un pezzo importante della storia turistica di Ospedaletti, poi i lavori del Consiglio comunale. La seduta di questa sera si è aperta con un riconoscimento a Carlo Marchegiani, rappresentante della famiglia che per decenni ha legato il proprio nome all'Hotel Savoia.

Alla presenza dei familiari, l'amministrazione comunale ha consegnato a Marchegiani una targa e alcuni libri, rendendo omaggio alla storica attività alberghiera che il Comune fa risalire, per quanto riguarda il suo percorso, al 1959. Un legame lungo quasi settant'anni con una struttura che ha accompagnato generazioni di ospiti e una parte significativa dello sviluppo turistico della città. La motivazione del riconoscimento era stata inserita direttamente nella convocazione ufficiale del Consiglio comunale. 

"Io sono nato nell'albergo Savoia", ha ricordato Carlo Marchegiani durante la cerimonia. Poche parole per raccontare un rapporto che non è stato soltanto professionale, ma familiare e personale, cresciuto insieme all'albergo e alla città.

Una storia cominciata nel 1924. Il Savoia era già parte di Ospedaletti molto prima dell'inizio dell'attività dei Marchegiani. L'albergo di via XX Settembre aprì nel 1924 per iniziativa di Amedeo Barbieri e ha quindi superato il secolo di vita, attraversando epoche e stagioni molto differenti del turismo della Riviera. Negli ultimi decenni la gestione è stata legata alla famiglia Marchegiani, con Carlo tra i suoi rappresentanti. 

Una storia che si è intrecciata inevitabilmente con quella di Ospedaletti, località che proprio nell'ospitalità alberghiera e nella presenza dei villeggianti ha costruito una parte importante della propria identità.

Cimiotti: "Il Savoia è un'istituzione". A sottolineare il significato del riconoscimento è stato il sindaco Daniele Cimiotti, ricordando il ruolo avuto dalla famiglia Marchegiani nella vita della città.

"Da parte mia e dell'amministrazione, il Savoia è un'istituzione", ha detto il primo cittadino, richiamando anche la figura del padre di Carlo e il contributo dato nel corso degli anni non soltanto alla storia alberghiera, ma anche ai momenti di aggregazione e divertimento legati al turismo ospedalettese.

Il riconoscimento arriva peraltro in un momento particolare nella lunga vicenda dell'albergo. Nel febbraio scorso è stato infatti firmato il compromesso per la vendita dell'Hotel Savoia a una società italiana, con il successivo rogito chiamato a formalizzare il cambio di proprietà. La struttura conta 18 camere oltre al ristorante e occupa una posizione centrale in via XX Settembre. 

La targa consegnata questa sera assume così anche il valore di un riconoscimento a una stagione della storia alberghiera di Ospedaletti. Dal 1959, anno indicato ufficialmente dal Comune, Carlo Marchegiani e la sua famiglia hanno accompagnato la vita del Savoia e, con essa, quella di tanti turisti passati dalla città.

Una storia professionale diventata inevitabilmente anche personale, racchiusa nelle parole pronunciate dallo stesso Marchegiani davanti al Consiglio comunale: "Io sono nato nell'albergo Savoia".

Andrea Musacchio

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