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Politica | 23 settembre 2026, 18:00

Montalto Carpasio aderisce a R1PUD1A di EMERGENCY: il Comune raccoglierà le dichiarazioni di obiezione

La decisione della Giunta comunale lo scorso 16 settembre. L'iniziativa richiama l'Articolo 11 della Costituzione e il tema del rifiuto della guerra

Montalto Carpasio aderisce a R1PUD1A di EMERGENCY: il Comune raccoglierà le dichiarazioni di obiezione

Il Comune di Montalto Carpasio aderisce alla campagna R1PUD1A di EMERGENCY e mette a disposizione dei cittadini la possibilità di dichiarare la propria obiezione di coscienza al servizio militare. La decisione è stata assunta dalla Giunta comunale nella seduta del 16 settembre, con la delibera numero 56. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di riaffermare il valore dell'Articolo 11 della Costituzione italiana, che sancisce il ripudio della guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. Il Comune intende quindi offrire un'opportunità formale a chi vorrà manifestare la propria contrarietà alla guerra e a un eventuale ripristino del servizio militare obbligatorio.

La delibera richiama anche il quadro normativo relativo alla leva, ricordando che il servizio militare obbligatorio in Italia è sospeso dal 2005, ma non abolito e può essere ripristinato nelle circostanze previste dalla legge. La scelta dell'Amministrazione comunale arriva in un periodo nel quale il tema della coscrizione e delle politiche di difesa è tornato al centro del dibattito, anche a livello europeo. "La pace non è un principio astratto, ma una responsabilità concreta delle istituzioni e delle comunità", viene sottolineato nel comunicato diffuso dal Comune. Una presa di posizione che, nelle intenzioni dell'Amministrazione, vuole ribadire il ruolo che anche le realtà locali possono avere nella promozione di una cultura di pace.

Per Montalto Carpasio si tratta inoltre di un ulteriore passo nel percorso già avviato con EMERGENCY. Lo scorso marzo, infatti, sulla facciata del Municipio era stato esposto lo striscione con la scritta "Questo Comune R1PUD1A la guerra", con il numero 11 inserito graficamente nella parola a richiamare proprio l'articolo della Costituzione. Quella iniziativa aveva rappresentato il primo momento di adesione alla campagna. Il Comune ricorda anche la collaborazione già avviata da tempo con EMERGENCY, attraverso il sostegno all'attività medico-chirurgica e umanitaria dell'organizzazione e le raccolte fondi promosse in occasione di iniziative ed eventi sul territorio.

Con la nuova adesione, l'Amministrazione comunale si impegna anche a promuovere iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, con particolare attenzione ai percorsi legati al diritto e all'obiezione di coscienza alla guerra. L'iniziativa si inserisce nel più ampio progetto R1PUD1A, promosso da EMERGENCY per riportare al centro del dibattito pubblico il significato dell'Articolo 11. Secondo i dati riportati nel comunicato, dalla fine del 2024 hanno aderito alla campagna oltre 650 Comuni, 1.500 scuole e circa 300 realtà culturali. Nelle ultime settimane EMERGENCY ha inoltre lanciato sul sito ripudia.it un appello rivolto ai cittadini per dichiarare la propria contrarietà a qualsiasi ipotesi di ripristino del servizio militare e la propria indisponibilità ad aderirvi.

All'appello, sempre secondo quanto riferito dal Comune, hanno già aderito oltre 80mila persone. Montalto Carpasio si aggiunge così all'elenco delle amministrazioni che hanno scelto di aderire al percorso proposto da EMERGENCY, collegando la propria iniziativa al tema dell'obiezione di coscienza e alla riaffermazione dei principi costituzionali. L'obiettivo dichiarato è quello di favorire una partecipazione consapevole della cittadinanza e di aprire uno spazio di informazione e confronto sul tema della guerra e del servizio militare. La scelta dell'Amministrazione viene presentata come un impegno sul piano culturale e istituzionale, a partire dal territorio.

Nei prossimi giorni saranno rese note le modalità operative per poter presentare la dichiarazione di obiezione di coscienza. Il Comune comunicherà infatti gli uffici di riferimento, gli orari e l'eventuale documentazione necessaria per procedere alla registrazione. I cittadini interessati dovranno quindi attendere le indicazioni ufficiali dell'Amministrazione prima di presentare la propria dichiarazione. L'iniziativa rappresenta l'ultimo tassello del percorso avviato da Montalto Carpasio con l'adesione alla campagna R1PUD1A e con l'esposizione dello striscione sul Municipio. Un percorso che il Comune intende proseguire attraverso nuove occasioni di sensibilizzazione rivolte alla comunità.

Carlo Alessi

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