Politica - 23 settembre 2026, 12:00

Sanremo, inclusione e Lego: al via il progetto per abbattere le barriere architettoniche (Foto)

Il progetto dei Talents Lab trasforma i mattoncini riciclati in rampe per abbattere le barriere architettoniche. Coinvolti giovani, scuole e attività cittadine

Questa è una delle esperienze più belle che abbiamo messo in campo in questi anni”. È con queste parole che il vicesindaco di Sanremo Fulvio Fellegara ha presentato questa mattina il percorso dedicato all'inclusione, alla disabilità e all'abbattimento delle barriere architettoniche, promosso dal Comune insieme a Talents Lab e in programma dal 23 al 25 settembre.

Tre giornate e diversi appuntamenti con un obiettivo comune: sensibilizzare la cittadinanza sul tema dell'accessibilità, coinvolgendo scuole, associazioni, enti del Terzo Settore, attività e cittadini in un percorso che punta a trasformare la riflessione in azioni concrete.

Il progetto, intitolato “Costruiamo l'inclusione, abbattiamo le barriere”, è partito questa mattina al Teatro Ariston – Cinema Roof con il convegno rivolto agli studenti. Due le sessioni previste nella prima giornata, dalle 9.30 alle 11 con l'Istituto Comprensivo Sanremo Levante e dalle 11.15 alle 12.45 con l'Istituto Comprensivo Sanremo Centro Levante.

Al centro dell'iniziativa c'è anche un elemento particolarmente concreto e simbolico: la realizzazione di rampe attraverso il recupero e il riciclo di mattoncini Lego donati dai bambini. Un progetto nato da un'idea di Enrico Balestra e sviluppato dai Talents, realtà che promuove esperienze di inclusione e che oggi conta 22 persone dello spettro autistico.

Quando abbiamo incontrato i Talents abbiamo deciso subito di lavorarci su – ha spiegato Fellegara – Oggi presentiamo un progetto che deve proseguire nel futuro. Ci sono dei punti importanti che sono solidarietà, riciclo e abbattimento delle barriere. Grazie al contributo dei ragazzi saranno riciclati alcuni mattoncini Lego donati da bambini, grazie a cui proseguire nella questione barriere, tema su cui noi lavoriamo con forza”.

L'obiettivo dell'amministrazione è quindi quello di moltiplicare le esperienze: “Nel futuro ci piacerebbe vedere altre rampe come questa. Faremo domani un incontro con le associazioni di impresa, così da spingere le attività a sposare l'iniziativa”.

Il percorso non si fermerà però alle attività organizzate in questi tre giorni. Il Comune ha infatti previsto anche il coinvolgimento dei nuovi spazi di Verezzo: “Abbiamo inaugurato qualche mese fa delle strutture di accoglienza che hanno anche dei laboratori, dove oggi insegneremo a creare le barriere secondo il sistema dei Talents”.

Per sostenere il progetto sarà inoltre possibile donare i propri mattoncini Lego: “Lo spazio di raccolta sarà in via Roma, chiunque sia interessato a contribuire è ben accetto”, ha aggiunto Fellegara.

A sottolineare il valore dell'iniziativa anche Walter Vacchino, che ha ospitato l'appuntamento all'Ariston: “Noi non dobbiamo considerare le differenze, visto che queste riguardano tutti e dobbiamo incontrarle. Questi mattoncini sono un pezzo di cuore e questa iniziativa è bellissima, avendo molto colore. Queste rampe danno sorriso quando le vedi”.

Il progetto nasce dall'esperienza dei Talents, come ha spiegato Sebastiano Rizzardi: “Noi ci occupiamo di promuovere esperienze di inclusione. Siamo felici di essere a Sanremo per questo percorso di crescita, partito da un'idea di Enrico Balestra, che ha lanciato questa idea di riciclare i Lego. Ora siamo una realtà con 22 persone dello spettro autistico che portano iniziative importanti come questa”.

E proprio il rapporto tra inclusione, creatività e valorizzazione delle capacità individuali è stato evidenziato da Damiano Marini: “Siamo in una società che impone ai giovani di avere determinate capacità, senza esplorare cosa gli piace fare e questo tavolo, questo progetto mira proprio a questo. Guardiamo troppo spesso alla disabilità come qualcosa di brutto, ma vogliamo che si veda tramite queste rampe che invece c'è il bello”.

Per Enrico Balestra, ideatore del progetto legato al riciclo dei Lego, l'obiettivo è ora quello di far crescere l'iniziativa proprio a Sanremo: “Sono contento che questo progetto sia qui a Sanremo e spero che la città, così come l'Ariston, oltre che di fiori si riempiano anche di Lego. Ho un sogno nel cassetto, quello di poter aiutare davvero le persone con queste rampe e mi auguro che la città si riempia di rampe anche nel futuro. Aiutare le persone mi aiuta a sentirmi vivo”.

Nel pomeriggio di oggi, dalle 15 alle 17, il percorso proseguirà al Centro Famiglia Spazio 099 con i laboratori di costruzione della rampa, aperti alla cittadinanza. Alle 17, in Piazza Cassini 10/11, spazio invece a “Libri da scoprire”, con la presentazione di tre opere: “Anch'io so stare al mondo” di Enrico Ortile, “La musica è nella mia testa” di Damiano Marini e “L'immaginazione ritrovata” di Ale Padrin.

Domani, giovedì 24 settembre, il programma tornerà al Teatro Ariston – Cinema Roof con due nuove sessioni del convegno: dalle 9.30 alle 11 con l'Istituto Comprensivo Sanremo Ponente e dalle 11.30 alle 13 con le associazioni di categoria e gli ETS del Tavolo permanente della disabilità.

La conclusione è prevista venerdì 25 settembre alle 12, con la posa della rampa all'ingresso del Museo Civico in Piazza A. Nota 2 alla presenza delle autorità.

Un percorso che, nelle intenzioni dei promotori, vuole quindi andare oltre le tre giornate di appuntamenti, mettendo insieme sensibilizzazione, riciclo, partecipazione e interventi concreti sul territorio. L'obiettivo è trasformare i mattoncini donati e il lavoro dei ragazzi in strumenti capaci di rendere Sanremo più accessibile, creando al tempo stesso nuove occasioni di inclusione.

Elia Folco

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