Una piazza Matteotti gremita, le istituzioni, le associazioni, il mondo della scuola, dello sport e del volontariato riuniti per celebrare San Maurizio e una serata che ha messo al centro i valori della solidarietà, della partecipazione e dell'appartenenza alla comunità. È stato questo il filo conduttore del Consiglio comunale solenne che si è svolto questa sera a Riva Ligure, appuntamento tradizionale della festa patronale e momento nel quale l'Amministrazione comunale ha voluto rendere omaggio a persone, associazioni e realtà che, con il loro impegno, contribuiscono ogni giorno alla crescita del territorio. Al centro della cerimonia, la consegna della cittadinanza onoraria alla FIDAS – Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue – e l'assegnazione del Premio Riva Ligure 2026 al Comune di Sanremo per "Sanremo in Fiore". Un doppio riconoscimento che ha portato sul palco della piazza due importanti realtà legate, con modalità differenti, al valore della comunità e alla promozione del territorio.

La chiave della città, simbolo della cittadinanza onoraria, è stata consegnata dal sindaco Giorgio Giuffra al presidente nazionale FIDAS Giovanni Musso, alla presenza del Prefetto Antonio Giaccari e dell'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi, intervenuto in rappresentanza del presidente della Regione Liguria Marco Bucci. Un momento particolarmente sentito, accompagnato dalle parole del primo cittadino che ha voluto sottolineare il significato profondo del riconoscimento. "Ci sono sere che valgono più di cento delibere di giunta, più di mille sedute di consiglio. Stasera è una di quelle", ha detto Giuffra rivolgendosi alla cittadinanza. E ancora: "La FIDAS non è solo una sigla, è l'Italia che funziona. Essere qui oggi, accogliere la FIDAS Nazionale nella famiglia di Riva Ligure, non è un atto formale. È una scelta di campo, netta, senza se e senza ma. Vi apriamo le porte di casa, non solo quelle del Comune, e vi dico: grazie di cuore, a nome di tutti".
Nel suo intervento, il sindaco ha poi affidato al dono del sangue un significato che va oltre il gesto sanitario, indicandolo come una delle espressioni più autentiche della solidarietà tra persone. "Il dono del sangue è l'atto più rivoluzionario che esista. Tu doni una parte di te a uno sconosciuto: non sai chi sia, non sai per chi tifa la domenica, non sai se la pensi come lui in politica, se abiti a Riva Ligure o a mille chilometri da qui. Non c'è ritorno, non c'è cambiale da riscuotere, non c'è convenienza nascosta. C'è solo un imperativo morale, semplice e potente: l'amore per il prossimo". Parole accolte con particolare partecipazione dalla piazza e che hanno accompagnato la consegna della cittadinanza onoraria alla federazione nazionale. Un riconoscimento che, nelle intenzioni dell'Amministrazione, non riguarda soltanto l'organizzazione, ma idealmente le centinaia di migliaia di donatori e volontari che in Italia dedicano tempo ed energie a un gesto capace di sostenere concretamente il sistema sanitario e le persone che necessitano di trasfusioni.
A ricordare il peso di questa realtà è stato anche l'assessore regionale Luca Lombardi, che ha richiamato i numeri della donazione in Italia e in Liguria. "Conferire la cittadinanza onoraria alla FIDAS significa riconoscere il valore di centinaia di migliaia di persone che scelgono di dedicare una parte di sé agli altri senza chiedere nulla in cambio", ha sottolineato. Nel 2025, secondo i dati citati durante la cerimonia, in Italia sono stati quasi 1 milione e 665 mila i donatori di sangue, per circa 3 milioni di donazioni, che hanno consentito di garantire terapie trasfusionali a circa 638 mila pazienti. Il 91% dei donatori italiani è inoltre iscritto ad associazioni di volontariato. In Liguria, sempre nel 2025, i donatori sono stati 45.100. La FIDAS, a livello nazionale, riunisce oltre 450 mila donatori attraverso 80 associazioni presenti in 18 regioni. "Dietro questi numeri ci sono persone, famiglie e migliaia di volontari che ogni giorno trasformano la solidarietà in un gesto concreto", ha aggiunto Lombardi, rivolgendosi in particolare anche ai giovani.
Profonda l'emozione espressa dal presidente nazionale FIDAS Giovanni Musso, che ha accolto la cittadinanza onoraria come un riconoscimento rivolto all'intera comunità del dono. "Ci sono riconoscimenti che fanno piacere e altri che emozionano profondamente. La cittadinanza onoraria che Riva Ligure ha scelto di conferire a FIDAS appartiene certamente a questi ultimi", ha dichiarato. Musso ha ricordato il lavoro quotidiano di donatori e volontari, spesso lontano dai riflettori, sottolineando il valore di un gesto apparentemente semplice ma capace di incidere concretamente sulla vita degli altri. "I donatori di sangue compiono quotidianamente un gesto semplice e silenzioso, ma straordinariamente concreto, con un significato profondo: quello di esserci per qualcuno che non conoscono e che forse non conosceranno mai". Poi il ringraziamento al sindaco, all'Amministrazione e a tutta Riva Ligure: "Da oggi sentiamo di appartenere ancora di più a questa comunità e porteremo con noi questa cittadinanza con orgoglio, gratitudine e affetto".
La seconda parte della cerimonia ha visto protagonista il Premio Riva Ligure 2026, assegnato al Comune di Sanremo per la manifestazione "Sanremo in Fiore". La tradizionale targa in ardesia è stata consegnata dal sindaco Giuffra, insieme al vicesindaco Francesco Benza e all'assessore regionale Lombardi, al sindaco di Sanremo Alessandro Mager e all'assessore al Turismo Alessandro Sindoni. Un riconoscimento che mette in evidenza il valore di una manifestazione capace di unire tradizione floricola, creatività, volontariato e promozione turistica. "Sanremo in Fiore" riunisce infatti ogni anno volontari e rappresentanti dei Comuni coinvolti attorno alla tradizione del corso fiorito, diventando negli anni anche un importante veicolo di promozione dell'intera Riviera dei Fiori. La trasmissione della manifestazione su Rai 1, all'interno di "Linea Verde", ha ulteriormente contribuito a portare l'immagine del territorio a livello nazionale.
"È particolarmente bello per me essere qui oggi a consegnare questo riconoscimento, dopo aver avuto l'onore, proprio un anno fa, di ritirare il Premio Riva Ligure assegnato a Regione Liguria per il progetto degli Eventi Autentici", ha ricordato Lombardi. "Oggi il premio va al Comune di Sanremo per una manifestazione, Sanremo in Fiore, che rappresenta perfettamente il valore delle nostre tradizioni quando riescono a diventare anche promozione del territorio". L'assessore ha quindi richiamato la storia della manifestazione, nata nel 1904, e la capacità del corso fiorito di raccontare una delle identità più profonde del territorio. "La visibilità nazionale che Sanremo in Fiore ha saputo conquistare negli anni permette inoltre di portare nelle case degli italiani non soltanto l'immagine di Sanremo, ma quella di un intero territorio". Un concetto ripreso da Mager e Sindoni, che hanno parlato di un riconoscimento alla passione, alla creatività e alla maestria degli infioratori, ma anche al lavoro di valorizzazione delle tradizioni floricole che caratterizzano la Riviera.

La serata di San Maurizio è stata quindi anche l'occasione per celebrare le benemerenze cittadine, con una lunga serie di riconoscimenti destinati alle realtà associative e alle persone che si sono distinte per meriti, impegno e vicinanza alla popolazione. Un encomio è stato assegnato agli agenti della Polizia locale Federico Scannella e Giulia Bornengo, mentre particolare attenzione è stata riservata al mondo della scuola. Sono stati premiati gli studenti che hanno conseguito le certificazioni linguistiche DELF e KET, ai quali è stato assegnato anche un buono spesa. Riconoscimenti inoltre alla scuola primaria "Sandro Pertini" per la Bandiera Verde e alla classe V per il primo premio conquistato al concorso per cori studenteschi "Orchestra in Canto". Un momento significativo anche per la borsa di studio "Per mano con Jonathan", intitolata alla memoria di Jonathan Forzan, consegnata dalla madre Oriana Boeri ad Alexander Grisolia e Anna Rebaudo.
Tra le novità di questa edizione, spazio anche alla valorizzazione dei meriti sportivi individuali. Se negli anni passati erano state premiate soprattutto le società, questa volta l'Amministrazione ha scelto di accendere i riflettori anche sulle giovani promesse dello sport rivese, consegnando medaglie a Cioni Elena Sofia, Di Giorgio Matteo, Ferraro Samuele, Grisolia Alexander, Grisolia Beatrice, Guzzon Anita Giovanna, Morello Emanuela, Di Giorgio Tommaso, Aschero Viola e Aschero Vania. Un riconoscimento che completa il quadro di una serata costruita per dare visibilità alle tante forme attraverso le quali una comunità si rende protagonista. Nel lungo elenco delle realtà premiate figurano inoltre GS Riva Ligure, Asd Fudoshin Karate Liguria, Le Fiormiche, Associazione FIDAS Riva Ligure, Associazione Nazionale Alpini Gruppo Riva-Santo Stefano, Associazione Rivespa Club di Riva Ligure, Associazione Croce Verde Arma Taggia, Associazione Croce Rossa Comitato di Imperia e Casa Grande di Giz. Un mosaico di associazioni, volontari, studenti e sportivi che racconta, ciascuno nel proprio ambito, il volto più partecipato della comunità.
A chiudere la serata sono state ancora le parole del sindaco Giuffra, che ha affidato all'associazionismo il compito di rappresentare una delle energie più importanti del Paese e delle comunità locali. "L'associazionismo è il vero motore di questo Paese. È l'Italia che ce la fa perché decide, ogni mattina, di aiutarsi da sola, senza aspettare che arrivi la soluzione calata dall'alto", ha detto il primo cittadino. Uno sguardo rivolto alle donne e agli uomini che dedicano tempo, energie e competenze agli altri, spesso rinunciando a parte del proprio tempo libero e senza alcun ritorno personale. "È cittadinanza attiva, è gente che si prende sulle proprie spalle la responsabilità del proprio destino e di quello degli altri", ha concluso Giuffra, con una battuta che ha strappato un sorriso alla piazza: "Questa è una lezione di educazione civica che vale più di mille convegni istituzionali". E così, tra la cittadinanza onoraria alla FIDAS, il Premio a Sanremo in Fiore e i tanti riconoscimenti consegnati alle eccellenze del territorio, Riva Ligure ha celebrato San Maurizio mettendo al centro le persone e il loro impegno quotidiano per la comunità.





















































































