Politica - 22 settembre 2026, 12:18

Ventimiglia Futura attacca la maggioranza: "Tre anni di caos amministrativo, il sindaco faccia un passo indietro"

Il movimento interviene dopo la seduta del Consiglio comunale saltata per mancanza del numero legale: "La città non può essere amministrata a colpi di rimpasti e deleghe redistribuite"

Ventimiglia Futura attacca la maggioranza: "Tre anni di caos amministrativo, il sindaco faccia un passo indietro"

Una seduta del Consiglio comunale saltata per la mancanza del numero legale diventa l'occasione per un nuovo attacco politico alla maggioranza che sostiene il sindaco di Ventimiglia. A intervenire è l'associazione Ventimiglia Futura, che parla di una situazione arrivata, a suo giudizio, a un punto particolarmente critico. Nel mirino finiscono soprattutto le assenze di alcuni consiglieri della stessa maggioranza, elemento che il movimento considera significativo rispetto alla tenuta politica dell'amministrazione. "Dal punto di vista politico-amministrativo, questa maggioranza ha raggiunto traguardi che, negli ultimi quarant'anni, nessuna amministrazione aveva mai toccato", sostiene Ventimiglia Futura nel proprio comunicato. Un giudizio che arriva dopo mesi caratterizzati, secondo l'associazione, da cambi di deleghe, rimpasti e modifiche negli incarichi.

Nel documento, Ventimiglia Futura ricostruisce quella che considera una progressiva disgregazione politica e amministrativa, ricordando le dimissioni di assessori e la redistribuzione di deleghe e incarichi tra diversi consiglieri comunali. L'episodio del Consiglio comunale, però, viene indicato come un ulteriore salto di livello. "Pensavamo che si fosse già raggiunto il punto massimo della disgregazione politica e amministrativa. E invece no", si legge nel comunicato. L'associazione sottolinea quindi come la seduta non sia saltata, a suo dire, per un confronto tra maggioranza e opposizione, ma per l'assenza di esponenti della stessa coalizione. "A far mancare il numero legale è stata soprattutto l'assenza di consiglieri della stessa maggioranza che dovrebbe sostenere il Sindaco", afferma Ventimiglia Futura.

Il movimento sposta quindi il tema dal piano dei rapporti interni alla maggioranza a quello più generale del funzionamento delle istituzioni cittadine. Il Consiglio comunale, viene ricordato nel comunicato, è infatti l'organo nel quale vengono discusse e assunte decisioni riguardanti la città. Da qui l'appello rivolto direttamente al primo cittadino: "Caro Sindaco, arrivati a questo punto non è più possibile far finta di nulla". Secondo Ventimiglia Futura, l'amministrazione non sarebbe più nelle condizioni politiche di garantire una gestione adeguata della città. Nel mirino finiscono anche gli equilibri interni alla coalizione e le dinamiche tra le diverse componenti della maggioranza. "Non possono essere le divisioni interne, gli equilibri di partito, le ambizioni personali o le cosiddette 'ragioni di bottega' a tenere in ostaggio Ventimiglia", sostiene l'associazione.

La conclusione del comunicato è un invito al sindaco a valutare il futuro dell'amministrazione. Ventimiglia Futura chiede un cambio di passo e indica come alternativa, qualora non fosse più possibile garantire stabilità politica, il ritorno alle urne. "Una città non può essere amministrata a colpi di rimpasti, deleghe redistribuite, incarichi e assenze in Consiglio Comunale", si legge ancora nella nota. L'associazione rivendica la necessità di un'amministrazione con una maggioranza presente e capace di assumersi le proprie responsabilità. Da qui la richiesta al sindaco: "Se non è più in grado di garantire queste condizioni, faccia un passo indietro e restituisca la parola agli elettori". Il comunicato si chiude con uno slogan che riassume la posizione del movimento: "La città viene prima delle poltrone, degli equilibri interni e delle convenienze politiche".

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