La gratuità delle prestazioni erogate nelle Case della Comunità e la corretta informazione ai cittadini sono state al centro dell’interrogazione con risposta immediata presentata dal capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle Stefano Giordano nel corso della seduta del Consiglio regionale del 22 settembre. L’interrogazione, registrata con il numero 626, riguardava in particolare la comunicazione della Regione sulle modalità di accesso e sulla gratuità delle prestazioni.
Secondo quanto riferito da Giordano, rispondendo all’interrogazione l’assessore regionale alla Sanità avrebbe riconosciuto la necessità di correggere e rendere più chiara la comunicazione sulla gratuità delle Case della Comunità. Il capogruppo del M5S sostiene infatti che il messaggio diffuso dalla Regione potesse generare confusione, facendo intendere che tutte le prestazioni fossero gratuite indipendentemente dalla residenza, dalla tipologia di servizio e dalle eventuali condizioni previste per l’accesso.
La Regione ha avviato nel giugno scorso una campagna informativa dedicata alle Case della Comunità. Secondo quanto comunicato dall’amministrazione regionale, la campagna è partita il 1° giugno con l’obiettivo di far conoscere ai cittadini le strutture presenti sul territorio e le risposte che possono offrire per bisogni sanitari e sociosanitari a bassa complessità.
“Bene che l’Ente abbia riconosciuto la necessità di fare chiarezza e si sia impegnata a correggere quanto comunicato con la campagna informativa avviata lo scorso giugno”, dichiara Giordano, sottolineando l’importanza di fornire informazioni precise sulle modalità di accesso e sui costi delle prestazioni.
A margine dell’interrogazione, il capogruppo regionale del M5S ha inoltre sollecitato la Regione Liguria a trasmettere i dati, già richiesti attraverso un accesso agli atti, relativi al numero di cittadini che, dopo essersi rivolti alle Case della Comunità, vengono successivamente inviati ai Pronto Soccorso.
“Si tratta di informazioni importanti per valutare concretamente il funzionamento di queste strutture e capire quanto stiano effettivamente contribuendo a intercettare e gestire i bisogni sanitari a bassa complessità, evitando accessi impropri ai Pronto Soccorso”, afferma Giordano.
La Regione Liguria descrive le Case della Comunità come strutture destinate a rispondere ai bisogni sanitari e sociosanitari a bassa e media complessità, con l’obiettivo di offrire assistenza territoriale e ridurre gli spostamenti non necessari verso gli ospedali.
“Su questo continueremo a vigilare: le Case della Comunità devono essere un vero presidio di prossimità e non soltanto un progetto sulla carta”, conclude il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle.





