Approvati i due ordini del giorno presentati dalla consigliera di opposizione Patrizia Badino, per ottenere maggiori fondi per l'Orchestra Sinfonica di Sanremo e per garantire sostegno al gattile cittadino.
Il primo quesito ha visto la richiesta a sindaco e giunta di un rafforzamento del sostegno all'istituzione musicale cittadina e, allo stesso tempo, di avviare una ricerca più ampia di nuove fonti di finanziamento. Nell'atto, Badino sottolinea il ruolo della Sinfonica come uno dei più importanti patrimoni culturali, storici e identitari di Sanremo e dell'intero territorio ligure. Un valore riconosciuto anche dal fatto che l'Orchestra è una delle poche Istituzioni Concertistico-Orchestrali riconosciute dallo Stato.

In merito alla ricerca di fondi è intervenuto Massimo Rossano: "La sinfonica è un'eccellenza della città e la collega invita l'amministrazione a una ricerca di fondi. Mentre leggeva l'ordine del giorno mi è venuta in mente una cosa: noi dobbiamo essere consapevoli di avere una fortuna, cioè che il Casinò dà al Comune oltre 14 milioni di euro. Si parla di una cifra enorme e dedicare una parte della cifra all'Orchestra sinfonica non credo che sia un impoverimento che andiamo a fare. Nel 2025 il bilancio era di oltre 11 milioni, quindi vuol dire che siamo in una situazione positiva e mi riallaccio alla questione dei titoli di avanzo che oggi discutiamo in consiglio comunale. Questo era un tema di cui si parlava già negli anni passati, quando ci sono state difficoltà concrete legate anche alla pandemia. Sono contento dell'ordine del giorno della collega e credo che una gestione di questi denari di cui disponiamo debba essere condivisa".
Alle parole di Rossano hanno fatto seguito quelle di Giovanni Bestagno, che ha fatto un quadro di quella che è la situazione della Sinfonica rispetto alle altre Ico nazionale: "Innanzitutto va fatto un plauso a quello che è stato fatto dal 2020, grazie al contributo di molti, creando un movimento che porta anche molti giovani sul territorio. Siamo costantemente alla ricerca di finanziamenti di cui abbiamo bisogno. La Sinfonica è una Ico, per cui dobbiamo fare un ragionamento più ampio: quella che è l'unica Ico della Liguria riceve 132 mila euro dalla Regione ed è quella che in tutta Italia riceve meno contributi. E questo dato va a cozzare con i contributi dati al teatro Carlo Felice, che ha ricevuto nell'ultimo anno un ulteriore aumento di un milione di euro, quasi 10 volte in più di quanto la Sinfonica ha preso nell'ultimo anno. Abbiamo già preso un appuntamento in Regione cercando il confronto con il presidente e l'assessore alla cultura".
La pratica è stata approvata all'unanimità dei presenti, esattamente come la seconda che impegnava l'amministrazione a valutare le necessità della struttura insieme all'associazione di protezione animale che ne cura la gestione, così da definire le priorità per la messa in sicurezza.





