"Le promesse non sono per il futuro ma sono per adesso. Abbiamo fatto le proposte, abbiamo già preparato un piano e siamo riusciti a ottenere dall'assessore regionale Nicolò, che ringraziamo di cuore, un appuntamento per il 2 ottobre" - dice il vicesindaco di Bordighera Giuseppe Trucchi replicando alle dichiarazioni del consigliere comunale di minoranza Massimiliano Iacobucci in merito all'ospedale Saint Charles.
"Ho letto le osservazioni del consigliere Iacobucci relative all'impegno della nostra amministrazione per la difesa dell'ospedale Saint Charles di Bordighera e per rispetto verso la popolazione, che è giusto che sia informata correttamente, rendo noto quanto abbiamo fatto" - afferma Trucchi - "Abbiamo avuto numerosi contatti, almeno due, più diversi contatti telefonici con l'assessore regionale Nicolò e i suoi uffici per chiarire il problema, che è comparso poi su tutti gli organi di informazione, che attualmente è quello centrale per la gestione dell'ospedale Saint Charles e cioè il deficit di circa 9 milioni di euro che grava sulla società Gvm per poter gestire correttamente tutte le prestazioni, che sono molte, comprese il pronto soccorso".
"E' bene precisare ulteriormente che, di questi 9 milioni di euro, più di 4 milioni di euro sono relativi al mancato riconoscimento delle funzioni di pronto soccorso e di rianimazione, specialmente di pronto soccorso, che, se riconosciute, potrebbero già risolvere metà del problema. Credo che la Regione stia valutando la situazione" - dichiara Trucchi - "L'assessore Nicolò si recherà presso la nostra sede ospedaliera, farà una visita dell'ospedale e poi faremo un incontro con lui, i sindaci del comprensorio, i consiglieri regionali, le organizzazioni sindacali e i vertici di Gvm proprio per poter definire questa situazione che rischia, in caso di mancata risoluzione, di farci perdere un ospedale che per noi è essenziale".
"Credo che questo possa spiegare che non è una promessa ma un impegno concreto già realizzato, già sviluppato e che sta portando a delle conclusioni, che noi speriamo positive" - evidenzia Trucchi - "A questo punto, è una decisione politica che riguarda la Regione Liguria che deve decidere se è nella possibilità di finanziare o meno questo deficit per poter permettere di andare avanti bene. Ovviamente, laddove Gvm dovesse lavorare, per molto tempo, ancora con un deficit così gravoso anche i servizi ne patirebbero. E' difficile amministrare un ospedale con un piano economico in deficit".





