"I primi cento giorni di un’amministrazione dovrebbero servire a dimostrare che alle promesse elettorali seguono fatti concreti. A Bordighera, invece, assistiamo a una grande operazione di comunicazione dell’amministrazione Baldassarre mentre molti degli interventi annunciati sono ancora progetti, interlocuzioni o promesse" - dice il consigliere comunale di minoranza a Bordighera Massimiliano Iacobucci.
"La stessa amministrazione, presentando i suoi primi 100 giorni, ha parlato di ospedale, scuola, manutenzione, verde, sport, sociale e grandi opere, ammettendo però che si tratta ancora di 'primi passi'. Ed è proprio qui il punto: un annuncio non è un risultato. Un’interlocuzione non è un’opera realizzata. Una promessa non è un fatto" - sottolinea il consigliere di Fratelli d'Italia - "Sull'ospedale il confronto con la Regione non ha ancora prodotto risultati. Per noi, quindi, sul piano dei risultati ottenuti nei primi cento giorni, il bilancio sul Saint Charles è ancora negativo".
"Sulla scuola un altro fallimento. Anche su questo tema l’amministrazione non ha saputo tutelare la città e ha permesso la chiusura di una sezione della scuola di infanzia senza nessuna reazione a difesa del servizio. Va, inoltre, verificata la situazione relativa alla possibile soppressione di una classe delle elementari e delle medie. Se confermata, sarebbe un ulteriore segnale sul quale l’amministrazione dovrebbe spiegare quali azioni concrete intende intraprendere" - evidenzia Iacobucci - "Su villa Regina basta ambiguità, il patrimonio della città non si tocca. La provincia tramite il presidente Claudio Scaiola ha più volte espresso la volontà di alienare la sua quota senza mai garantire che questa resti nella proprietà pubblica ma proprio per questo chiediamo all’amministrazione Baldassarre una posizione chiara, netta e pubblica: Villa Regina Margherita è patrimonio storico e culturale della città e della nazione deve rimanere un bene pubblico, destinato alla collettività. Ci dica la verità sulle sue intenzioni. Nessuna speculazione edilizia, nessuna operazione che ne snaturi il valore, nessuna vendita che privi Bordighera di uno dei suoi luoghi simbolo. Su questo non possono esserci ambiguità".
"3.500 euro di soldi pubblici per celebrare i primi 100 giorni?" - fa sapere il capogruppo di Fratelli d'Italia - "Se, come risulta dagli atti della giunta, l’iniziativa dei '100 giorni' è costata circa 3.500 euro di denaro pubblico, riteniamo doveroso chiedere se questa fosse davvero una priorità per la città e se non intenda la amministrazione risarcire il comune della cifra con fondi loro personali e sollevare finanze pubbliche da questo fardello utile solo alla loro autocelebrazione. Con quelle risorse si potevano finanziare piccoli interventi nelle scuole, sostenere iniziative per i bambini e le persone con disabilità, oppure contribuire a risolvere problemi concreti del territorio. Non contestiamo il diritto di un’amministrazione a comunicare ma non a fare propaganda. Contestiamo la trasformazione della comunicazione istituzionale in autocelebrazione, soprattutto quando tutti gli obiettivi sono ancora da realizzare".
"Nessuna parola sull'organico del Comune e sulla polizia municipale" - mette in risalto - "L’amministrazione Baldassarre ha poi creato un grande scompiglio su cui non hanno ancora detto le motivazioni decapitando l’ufficio tecnico del suo responsabile, l’ufficio ragioneria e affari finanziari della sua responsabile, ha fatto 'scappare' l’ottimo segretario comunale, tutto questo senza nessuna reale motivazione trattandosi di dirigenti stimati e produttivi senza parlare del comando dei vigili a cui dobbiamo l’ordine e la sicurezza della città che anche ultimamente è stato offeso dalla amministrazione e dal sindaco per la mancanza di vicinanza anche in vicende dove la presenza e la solidarietà del Sindaco sarebbero obbligatorie".
"Ora basta annunci. La campagna elettorale è finita. I primi cento giorni sono finiti. La luna di miele è finita. Adesso servono risultati" - dichiara - "Meno conferenze e più cantieri. Meno annunci e più interventi. Meno marketing e più amministrazione. Vogliamo vedere risultati sull’ospedale, risposte sulla scuola, certezze su Villa Regina, manutenzione, verde, parcheggi, sport e politiche sociali. Bordighera non ha bisogno di un’amministrazione che racconti continuamente ciò che farà. Ha bisogno di un’amministrazione che faccia ciò che ha promesso. E se chi governa oggi non è in grado di trasformare gli annunci in fatti, allora lasci spazio a chi ha voglia di lavorare concretamente per la città. Perché Bordighera merita fatti, non propaganda. Porteremo in consiglio tutti i temi su cui si sono raccontate favole non trasformate in realtà, svolgeremo il nostro ruolo in modo costruttivo come sempre nell’interesse di Bordighera".














