Politica - 18 settembre 2026, 18:05

Ventimiglia Futura attacca Forza Italia: "Dopo tre anni si scopre che servono nuovi operatori ecologici?"

L'associazione mette nel mirino l'annuncio degli 11 nuovi addetti e chiede chiarimenti su costi, capitolato e possibili effetti sulla TARI

Ventimiglia Futura attacca Forza Italia: "Dopo tre anni si scopre che servono nuovi operatori ecologici?"

L'annuncio dell'arrivo di 11 nuovi operatori ecologici a Ventimiglia diventa terreno di confronto politico. A intervenire è l'associazione Ventimiglia Futura, che prende spunto dalla nota diffusa da Forza Italia per sollevare una serie di interrogativi sulla gestione del servizio di nettezza urbana. Al centro della riflessione c'è soprattutto il tempo trascorso dall'insediamento dell'attuale amministrazione comunale, nel giugno 2023, e la decisione di potenziare soltanto ora l'organico destinato alla pulizia della città. "Dopo oltre tre anni di amministrazione, ci si accorge soltanto adesso che per garantire un servizio di nettezza urbana degno di questo nome è necessario aumentare il personale?", è la domanda posta dall'associazione.

Ventimiglia Futura ricorda quindi la distribuzione delle deleghe all'interno della Giunta. Al momento dell'insediamento dell'amministrazione, nel giugno 2023, le Politiche ambientali, il ciclo dei rifiuti, il ciclo delle acque, il verde pubblico, le frazioni e i cimiteri erano affidati a Milena Raco di Forza Italia. Il 28 dicembre 2024 ci fu poi l'avvicendamento: Raco assunse le deleghe a bilancio, servizi sociali, istruzione e altre materie, mentre quelle relative all'ambiente e alla gestione dei rifiuti passarono all'assessore leghista Domenico Calimera. Una circostanza sulla quale l'associazione concentra una parte delle proprie osservazioni.

Secondo Ventimiglia Futura, proprio il cambio di deleghe rappresenterebbe un elemento sul quale sarebbe necessario fare chiarezza. L'associazione si rivolge in particolare al consigliere Gabriele Amarella, oggi segretario cittadino di Forza Italia, che ha rivendicato il lavoro svolto dal partito per arrivare al potenziamento dell'organico. "Per quale ragione, fintanto che della gestione dei rifiuti si occupava un assessore di Forza Italia, il consigliere Gabriele Amarella non aveva nulla da dire sulla necessità di potenziare il servizio?", si chiede Ventimiglia Futura. E aggiunge che, secondo quanto sostenuto dallo stesso Amarella, dopo le dimissioni dell'assessore Raco sarebbe iniziato un 'forcing' di Forza Italia per ottenere un miglioramento del servizio.

La questione sollevata dall'associazione, però, va oltre la rivendicazione politica degli 11 nuovi addetti. Il tema centrale, secondo Ventimiglia Futura, è infatti capire perché siano stati necessari più di tre anni per arrivare a un intervento che oggi viene descritto come indispensabile per garantire una maggiore efficienza del servizio. "Quando si è accorto che l'organizzazione del servizio non era adeguata alle esigenze di Ventimiglia?", è la domanda rivolta ad Amarella, insieme alla richiesta di conoscere quali iniziative concrete siano state assunte dalla maggioranza prima dell'attuale rimodulazione.

L'associazione richiama quindi le condizioni del territorio, sottolineando come strade, marciapiedi, periferie e frazioni abbiano continuato negli anni a presentare criticità legate alla pulizia e alla manutenzione. Se il nuovo personale consentirà una presenza più capillare e un servizio più efficace, osserva Ventimiglia Futura, l'intervento potrà certamente tradursi in un beneficio per la città. Ma proprio questo, secondo l'associazione, apre un'altra domanda: "Se il potenziamento dell'organico è indispensabile, significa che il servizio precedente era sottodimensionato?" E, in caso affermativo, perché questa consapevolezza sarebbe maturata soltanto ora?

Il secondo capitolo riguarda i costi dell'operazione e chi sarà chiamato a sostenerli. Ventimiglia Futura chiede infatti di conoscere l'impatto economico della rimodulazione del capitolato e del potenziamento del servizio affidato a Teknoservice. L'associazione domanda se l'aumento degli operatori e delle prestazioni comporterà maggiori costi e, in tal caso, se questi saranno a carico del Comune, con possibili conseguenze sulla fiscalità e sulla TARI, oppure se sarà la società incaricata del servizio a sostenerli integralmente. Un aspetto che, secondo l'associazione, non può essere considerato soltanto una questione tecnica o contabile.

Da qui la richiesta di rendere pubblici i dati della rimodulazione del capitolato. Ventimiglia Futura chiede di conoscere quali servizi aggiuntivi siano stati previsti, quale incremento economico sia stato concordato, quanto costeranno gli 11 nuovi operatori e se e in quale misura eventuali maggiori oneri ricadranno sulla collettività. "Non è un dettaglio contabile. Quando si modifica un capitolato e si aumentano le prestazioni di un servizio pubblico, i cittadini hanno il diritto di sapere quanto costa, chi paga e quali saranno gli effetti sulla TARI e sui conti comunali", sostiene l'associazione.

Nel documento, Ventimiglia Futura precisa comunque di non mettere in discussione l'obiettivo di avere una Ventimiglia più pulita e un servizio di spazzamento più efficace. Se l'arrivo dei nuovi operatori produrrà un miglioramento concreto della situazione, osserva l'associazione, il risultato sarà positivo per la città. La critica riguarda piuttosto il modo in cui il provvedimento viene presentato sul piano politico. "Una cosa è migliorare un servizio, un'altra è trasformare una decisione amministrativa in una celebrazione politica", è la posizione espressa nel comunicato, che invita quindi a distinguere il piano dell'azione amministrativa da quello della rivendicazione politica.

La conclusione guarda quindi al risultato concreto che il nuovo assetto del servizio sarà in grado di produrre. Per Ventimiglia Futura, dopo oltre tre anni di amministrazione, i cittadini hanno bisogno di conoscere non soltanto chi rivendica l'arrivo degli 11 operatori, ma anche perché si sia arrivati soltanto ora a una soluzione descritta come necessaria e strutturale. "Il vero risultato non saranno gli annunci sugli 11 nuovi operatori", sottolinea l'associazione. Il parametro per giudicare l'efficacia dell'intervento, secondo Ventimiglia Futura, sarà piuttosto quello che accadrà concretamente sul territorio: una città più pulita, più curata e con un servizio di igiene urbana all'altezza delle esigenze di Ventimiglia, ogni giorno, nelle strade, nei quartieri, nelle periferie e nelle frazioni.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU