Sanremo si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento dedicato ai temi della qualità della vita, del benessere e della longevità. Domenica 20 settembre, alle 15.30 nell'Area Eventi di Pian di Nave, nell'ambito della quinta edizione di MareCultura, andrà in scena il talk "cambiaMENTI", iniziativa inserita nel percorso del Liguria Longevity Project promosso da CNA Imperia. Un titolo che nasce da un gioco di parole e che vuole sottolineare la necessità di modificare innanzitutto il modo di guardare al territorio. A condurre l'incontro sarà il giornalista e storico del cibo ligure Stefano Pezzini.
Al suo fianco saranno presenti Vincenzo Palladino, vicepresidente di CNA Imperia, Simone Noceti, guida ambientale, Gaia Muscio, nutrizionista, Benedetta Spada, esperta e ricercatrice di Longevity, e Giovanni Nebbia, ideatore di The Meteo Meniak e dell'app iOStendo. L'obiettivo è mettere a confronto competenze differenti, partendo dall'idea che la longevità non possa essere ricondotta a un singolo alimento, a una particolare attività fisica o a una specifica abitudine. Alimentazione, movimento, ambiente, relazioni, prevenzione, clima, cultura e stili di vita vengono infatti considerati elementi che interagiscono tra loro e contribuiscono alla qualità dell'invecchiamento.
Il progetto di CNA Imperia punta quindi a sviluppare una riflessione più ampia sul rapporto tra persone e territorio, andando oltre una concezione della longevità come semplice tendenza del momento. "Il rischio sarebbe ridurre la longevità a una parola di moda – spiega Luciano Vazzano, segretario di CNA Imperia –, noi vogliamo fare esattamente il contrario: darle contenuto". Da qui la scelta di riunire intorno allo stesso tavolo professionalità appartenenti ad ambiti diversi. "Chi studia l'alimentazione deve poter dialogare con chi conosce l'ambiente; chi osserva il clima con chi studia la longevity; chi lavora sulle persone con chi conosce le imprese e il territorio".
Il tema del cambiamento rappresenta il filo conduttore dell'appuntamento. Cambiamento climatico, trasformazioni demografiche, innovazione tecnologica ed evoluzione degli stili di vita stanno infatti modificando il modo di vivere e utilizzare gli spazi. Secondo la prospettiva proposta da CNA Imperia, non sarebbe sufficiente aggiungere nuovi servizi a modelli già esistenti, ma occorrerebbe anche cambiare il modo di osservare le risorse disponibili. "Dobbiamo cambiare il modo nel quale guardiamo ciò che abbiamo", sottolinea Vazzano, richiamando il valore che possono assumere elementi già presenti sul territorio.
In questa visione, il clima può diventare un elemento legato alla qualità della vita e alla destagionalizzazione, mentre un sentiero può essere contemporaneamente percorso, occasione di movimento, ambiente e proposta turistica. Allo stesso modo, un prodotto agricolo può rappresentare non soltanto una merce, ma anche alimentazione, paesaggio e cultura. E anche le persone anziane vengono considerate una componente attiva della comunità, portatrice di esperienza, relazioni e memoria. "Questo è il cambiamento mentale che vogliamo cominciare a costruire", aggiunge il segretario di CNA Imperia.
Una riflessione che parte anche dalla particolare conformazione del Ponente ligure, dove mare e montagna si incontrano in pochi chilometri. La Dieta Mediterranea si intreccia con la cucina dell'entroterra, la pista ciclabile con i sentieri e i borghi, mentre ulivi, vigneti, erbe, pesca e produzioni delle vallate compongono un patrimonio che può essere letto attraverso più chiavi. È questa la prospettiva della "longevità ligure tra monti e mare", nella quale prodotti, paesaggio, borghi e cultura materiale diventano parti di un unico sistema. CNA Imperia punta così a costruire una rete capace di collegare benessere delle persone e sviluppo delle imprese.
In questo percorso viene rivendicato anche il ruolo dell'associazione nel mettere in comunicazione mondi che spesso operano separatamente. "La funzione di CNA in questo progetto è anche questa – prosegue Vazzano –, mettere intorno allo stesso tavolo persone che normalmente lavorano in ambiti differenti". Un'impresa, viene sottolineato, vive infatti all'interno di una comunità e il miglioramento della qualità del territorio può avere ricadute anche sulla capacità di creare lavoro, attrarre visitatori e sviluppare nuove economie. Il progetto si collega inoltre ai temi dell'invecchiamento attivo e del sostegno alle persone fragili.
Il talk di domenica non vuole però rappresentare un punto di arrivo, quanto piuttosto l'apertura di un percorso di confronto. Tra le domande al centro dell'incontro ci sarà il rapporto tra clima e fruizione della Riviera durante tutto l'anno, ma anche quello tra Dieta Mediterranea e ristorazione contemporanea, movimento e socialità, borghi dell'entroterra e turismo legato al benessere. Un'altra riflessione riguarderà il ruolo delle persone anziane nella trasmissione dei saperi e delle conoscenze. Temi che CNA Imperia intende portare avanti anche oltre l'appuntamento di MareCultura.
"Se alla fine del talk avremo qualche domanda in più rispetto all'inizio – conclude Vazzano –, avremo raggiunto un risultato". Una prospettiva sintetizzata proprio nel titolo dell'incontro: "cambiaMENTI" non significa avere già tutte le risposte, ma essere disponibili a cambiare punto di vista. E, nella visione del Liguria Longevity Project, è proprio da questo cambio di prospettiva che può partire un diverso modo di vivere, valorizzare e progettare il territorio. L'appuntamento è dunque fissato per domenica 20 settembre alle 15.30, nell'Area Eventi di Pian di Nave a Sanremo, con Stefano Pezzini e gli ospiti del talk.





