Politica - 18 settembre 2026, 07:08

Ventimiglia, autovelox di Porra. Martinetto: "Il Comune perde un altro ricorso, debiti fuori bilancio che potevano essere evitati"

"Quando chi governa sbaglia non può chiedere di coprire gli errori come se fossero normali spese di gestione, occorre tutelare l’ente, le casse pubbliche e i cittadini", dice il consigliere comunale di minoranza

Ventimiglia, autovelox di Porra. Martinetto: "Il Comune perde un altro ricorso, debiti fuori bilancio che potevano essere evitati"

"Occorre, ancora una volta, stigmatizzare il comportamento del comune di Ventimiglia sulla nota questione 'autovelox di Porra'" - dice il consigliere comunale di minoranza a Ventimiglia Nico Martinetto.

"Come gruppo consigliare Ventimiglia nel Cuore, abbiamo in più occasioni evidenziato che l’ostinazione del Comune nel resistere (infondatamente) in giudizio contro i ricorsi presentati conto le contravvenzioni autovelox e, dopo aver perso in primo grado, presentare appelli e arrivare fino al terzo grado di giudizio, per poi perdere, ha comportato ingenti danni; abbiamo anche evidenziato che la scelta di dare incarico a un legale esterno comportava inutili e ulteriori costi, che restano a carico dei cittadini; che la colpa di questa amministrazione è semplicemente quella di perseverare nella consapevolezza dei propri errori, ma niente!" - sottolinea - "Ancora una volta il Comune ha perso un ricorso presentato in appello dal legale esterno e si è tenuta l’udienza per la discussione, ma 'per il Comune di Ventimiglia: nessuno compare' (eh, sì, anche questo succede…): il Tribunale di Imperia ha emesso l’ennesima sentenza di condanna del Comune, ribadendo che le norme del Codice della Strada, come interpretate dalla Corte di Cassazione, individuano nell’omologazione e nella approvazione due procedure diverse e che il richiamo alla normativa sopravvenuta è irrilevante, non avendo le disposizioni introdotte successivamente efficacia retroattiva, condannando il Comune al pagamento delle spese e al versamento del doppio del contributo unificato". 

"Ancora una volta verranno portati in Consiglio, per la sola ostinazione dell’ente, debiti fuori bilancio che potevano e dovevano essere evitati, ancora una volta il governo della prepotenza e della supponenza di questa maggioranza e le scelte politiche sbagliate, più volte segnalate, sono e restano a danno del cittadino" - evidenzia - "I danni non sono solo i mancati incassi, le condanne alle spese, le condanne a pagare il doppio del contributo unificato e i costi del legale esterno, il punto politico è questo: quando chi governa sbaglia, non può chiedere poi di coprire gli errori come se fossero normali spese di gestione, occorre tutelare l’ente, le casse pubbliche e, soprattutto, i cittadini".

Elisa Colli

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