È nero su bianco l'affidamento per Area Sanremo 2026, la manifestazione che accompagnerà i giovani talenti verso il Festival di Sanremo 2027. Il Comune di Sanremo ha assunto un impegno di spesa complessivo di 150mila euro, IVA compresa, a favore della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo. L'importo è stato stanziato sul capitolo 716837, relativo a "Manifestazioni straordinarie, logistica e varie". La determina dà così seguito alla deliberazione della Giunta comunale numero 154 del 5 agosto, con cui era stato deciso di affidare alla Fondazione l'allestimento, l'organizzazione e la gestione dell'edizione 2026.
Nel dettaglio, il provvedimento comunale indica un corrispettivo di 122.950,82 euro oltre IVA, che porta appunto il valore complessivo dell'affidamento a 150mila euro. La scelta della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo è motivata anche dall'esperienza maturata nelle precedenti edizioni della manifestazione e dalla conoscenza delle esigenze organizzative legate ad Area Sanremo. Nella determina viene richiamato l'articolo 50 del Codice dei contratti pubblici, che consente l'affidamento diretto dei servizi sotto i 140mila euro, anche senza consultazione di più operatori, a soggetti con documentate esperienze pregresse idonee. Il Comune evidenzia proprio la continuità, la qualità e l'efficienza garantite dall'esperienza della Sinfonica. L'impegno economico arriva mentre la nuova edizione è già entrata nella fase operativa. Il bando di Area Sanremo 2026 è stato pubblicato il 7 agosto, mentre le iscrizioni sono partite il 17 agosto alle 15.00 e resteranno aperte fino alle 18.00 del 15 ottobre. Possono partecipare artisti singoli, duo e gruppi, con un brano inedito, che abbiano almeno 16 anni e non abbiano ancora compiuto 29 anni al 1° gennaio 2027. La nuova formula nasce dalla collaborazione tra Comune, Fondazione Orchestra Sinfonica e Rai e punta a rendere più stretto il collegamento tra il concorso cittadino e il Festival.
La vera novità di quest'anno riguarda infatti il rapporto con Sanremo Giovani. Per la prima volta i due percorsi prendono il via contemporaneamente e, dopo le rispettive selezioni, si incontreranno nella fase decisiva. Area Sanremo individuerà 15 vincitori, mentre altri 15 artisti arriveranno da Sanremo Giovani: saranno quindi 30 i concorrenti chiamati a contendersi i sei posti per la finale televisiva di "Sarà Sanremo". Le audizioni preliminari di Area Sanremo si svolgeranno al Palafiori tra la fine di ottobre e il 12 novembre, mentre le selezioni finali sono previste il 14 e 15 novembre.
Il passaggio successivo è fissato per il 21 e 22 novembre a Sanremo, quando i 15 vincitori di Area Sanremo incontreranno i 15 selezionati di Sanremo Giovani. La Commissione Musicale sceglierà quindi tre artisti per ciascun percorso, arrivando ai sei finalisti che accederanno agli appuntamenti televisivi Rai. Il percorso si concluderà a dicembre con "Sarà Sanremo", in diretta su Rai 1: il vincitore conquisterà il diritto di partecipare al 77° Festival della Canzone Italiana nella categoria unica "Campioni". Anche questo rappresenta una delle principali novità della formula studiata per il 2027.
La riforma era stata approvata dalla Giunta comunale proprio all'inizio di agosto, insieme al nuovo regolamento della manifestazione. L'assessore al Turismo Alessandro Sindoni aveva sottolineato il valore della maggiore esposizione televisiva prevista per gli artisti di Area Sanremo, spiegando che la revisione del modello organizzativo può dare nuovo impulso al concorso e al suo appeal. "La forte visibilità che avrà su RAI 1 non va intesa solo come promozione perché sarà soprattutto una forte valorizzazione del brand e del concorso 'Area Sanremo'", aveva dichiarato l'assessore. La stessa amministrazione aveva inoltre evidenziato le ricadute legate alla maggiore permanenza in città di artisti e componenti della commissione.
Sul fronte economico, la determina stabilisce anche che la Fondazione dovrà presentare un rendiconto della manifestazione per verificare eventuali avanzi di gestione. Gli eventuali risultati positivi non rientreranno nelle casse comunali, ma resteranno nella disponibilità dell'affidatario con una destinazione vincolata: saranno infatti impiegati per la realizzazione di eventi da concordare con il Comune e, in particolare, con l'Assessorato al Turismo. La determina conferma quindi l'investimento dell'amministrazione su un'edizione destinata ad avere un peso maggiore nel percorso verso il Festival 2027.
Ora l'attenzione si sposta sulla corsa degli artisti e sulle prossime tappe del concorso, mentre Sanremo si prepara a tornare al centro del percorso che porta verso il Festival. La scadenza del 15 ottobre sarà il primo appuntamento da tenere d'occhio per gli aspiranti concorrenti; poi, tra audizioni, selezioni e televisione, la manifestazione entrerà nel vivo fino alla sfida finale di dicembre.





