Eventi - 15 settembre 2026, 17:31

Sanremo, Giuseppe Conte riporta in vita dei ed eroi del mito: ai Martedì Letterari "Della stessa sostanza dei sogni"

Lo scrittore e poeta questo pomeriggio al Casinò con il suo nuovo libro, in cui da Afrodite ad Antigone, da Circe a Patroclo le figure della mitologia tornano a parlare all'uomo contemporaneo. Letture affidate all'attrice Loredana De Flaviis

Il mito non appartiene soltanto al passato. Continua a vivere nel presente, attraversa paure, desideri, passioni e interrogativi dell'uomo contemporaneo. È partito da qui l'incontro che questo pomeriggio ha portato Giuseppe Conte al Casinò di Sanremo, nuovo appuntamento dei Martedì Letterari curati da Marzia Taruffi.

Scrittore, poeta e saggista, Conte ha presentato "Della stessa sostanza dei sogni", pubblicato da Bompiani, un viaggio nel quale dei ed eroi della mitologia abbandonano per un momento la distanza dei secoli e tornano a raccontare in prima persona le proprie storie.

Ad accompagnare la presentazione sono state le letture dell'attrice del Teatro dell'Albero Loredana De Flaviis, che hanno dato voce ad alcuni dei protagonisti dell'opera.

Da Afrodite a Tiresia, il mito torna a parlare. Nel libro si incontrano Afrodite, Tiresia, Antigone, Persefone, Circe, Patroclo e altre figure che appartengono all'immaginario collettivo da millenni. Conte le trasforma nei protagonisti di brevi monologhi, facendo emergere non soltanto la dimensione epica, ma sentimenti e conflitti capaci di attraversare il tempo.

La cornice scelta dall'autore è quella di una spiaggia siciliana battuta dalle onde. Qui, a piccoli gruppi e a ogni nuova alba, dei ed eroi sembrano affacciarsi su un ideale proscenio per raccontare la propria vicenda a un uomo disposto ad ascoltarli.

Non un sapiente o un eroe, ma un senzatetto, solo e febbrile, ai margini della società, che raccoglie quelle voci, le annota e le conserva. Almeno fino a quando il mare, presenza costante e infine dominatrice della costa, cancellerà ogni cosa.

È proprio attraverso questo espediente narrativo che il mito torna ad avvicinarsi alla quotidianità. Le figure dell'antichità diventano lo strumento per interrogarsi ancora una volta su amore, morte, destino, libertà, dolore e desiderio.

Shakespeare e quella "sostanza dei sogni". Anche il titolo porta con sé un altro viaggio nella letteratura. "Della stessa sostanza dei sogni" rimanda infatti alle parole pronunciate da Prospero ne La Tempesta di William Shakespeare e alla celebre immagine dell'esistenza umana come qualcosa di fragile e fugace, racchiuso nello spazio e nel tempo di un sogno.

Un'immagine che Conte mette in relazione con la stessa natura del mito: qualcosa di apparentemente lontano e impalpabile che, nonostante il trascorrere del tempo, continua a dare forma a sogni, speranze e paure dell'uomo.

Il nuovo volume si inserisce così in un percorso che attraversa da tempo la produzione dello scrittore. Il mito, il viaggio, la natura e il rapporto dell'uomo con il sacro e con ciò che lo supera sono infatti temi ricorrenti nella sua opera poetica, narrativa e saggistica.

Una lunga carriera tra poesia, romanzi e viaggi. Giuseppe Conte ha pubblicato raccolte poetiche come L'Oceano e il Ragazzo e Ferite e rifioriture, quest'ultima vincitrice del Premio Viareggio, oltre a saggi e libri di viaggio come Terre del mito.

Numerosi anche i romanzi, da Primavera incendiata a Fedeli d'amore, passando per Il terzo ufficiale, Premio Hemingway, e La casa delle onde, finalista al Premio Strega, fino a L'adultera, Sesso e apocalisse a Istanbul, I senza cuore e Dante in Love.

Traduttore di autori come Percy Bysshe Shelley, Walt Whitman e D.H. Lawrence, Conte ha portato letture e conferenze in 33 Paesi, affiancando alla produzione letteraria l'interesse per la natura, il pensiero orientale e la mistica islamica. Dopo aver vissuto a lungo in Francia, oggi abita in Riviera.

Con l'incontro di questo pomeriggio prosegue intanto il calendario dei Martedì Letterari del Casinò. Il prossimo appuntamento è fissato per martedì 22 settembre alle 16.30, quando Laura Guglielmi presenterà "Mary Shelley. La meravigliosa creatura", edito da Morellini.

Andrea Musacchio

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