"Una città più accessibile e pensata per tutti". L'Amministrazione Baldassarre punta a creare una 'Bordighera Inclusiva'.
“Bordighera Inclusiva – Una città pensata per tutti” è, infatti, il nuovo progetto dedicato all’accessibilità, all’autonomia e alla piena partecipazione alla vita della comunità pensato dall'Amministrazione Baldassarre. "Un percorso concreto che coinvolgerà spazi pubblici, mobilità, scuole, servizi, commercio, sport, cultura e turismo con un obiettivo semplice ma ambizioso: rendere Bordighera una città sempre più capace di accogliere le esigenze di ogni persona e di rimuovere, progressivamente, le barriere che ne limitano l’autonomia e la partecipazione" - viene illustrato durante la presentazione avvenuta in serata presso l'ex chiesa Anglicana a Bordighera.
Un'occasione per illustrare a cittadini e associazioni presenti il metodo di lavoro, le prime azioni previste e la roadmap con cui l’Amministrazione comunale intende trasformare il progetto in interventi concreti e verificabili nel tempo. "Per realizzare questo progetto, oltre all'unione del nostro confronto, abbiamo bisogno del supporto di cittadini e associazioni" - dice il sindaco Marzia Baldassarre - "Sono vicina personalmente a delle associazioni del settore e soprattutto, alcuni di noi, lo hanno fatto per lavoro. Abbiamo unito le nostre forze e le nostre conoscenze ma siamo pronti a un dialogo e a un confronto perché solo in questo modo si può creare un progetto che possa essere realmente realizzabile. Quello che desideriamo è creare una progettazione per la città che non sia solamente una risposta per le necessità immediate e straordinarie, che si possono presentare nella vita quotidiana, ma fare un intervento che riguarda i servizi generali della città, le opere pubbliche, la scuola, il turismo, le spiagge e gli eventi. Stiamo lavorando su un programma di attività che deve essere coordinato e deve trattare i diversi punti. Il nostro impegno sarà quello di unire i vari ambiti, come sociale, sportivo, culturale e scolastico, per capire quali possano essere gli interventi, anche piccoli, che possono migliorare decisamente l'accessibilità e la vita di tutti. L'obiettivo è proprio quello di migliorare la vita di tutte le persone che decidono di attraversare Bordighera: cittadini e turisti. Bordighera deve essere una città accessibile per tutti. Lavoreremo molto anche sulla conoscenza, sull'informazione e sulla digitalizzazione".
"Un'attenzione particolare verrà data alle barriere architettoniche" - fa sapere il vicesindaco Giuseppe Trucchi - "Il Comune può agire in modo molto importante affinché la persona con disabilità possa essere inclusa nelle attività sociali, dalla scuola al lavoro. L'inclusività scolastica è fondamentale ma purtroppo non sempre si riesce, con le insegnanti di sostegno, a sopperire al bisogno educativo dell'alunno. Nei casi più problematici è necessario un intervento ed è qui che entra in gioco il Comune. Gli educatori vengono concordati con l'Asl ed erogati tramite un intervento economico del Comune. Un altro problema drammatico è che il ragazzo conclusi gli studi rimane chiuso in casa. Si potrebbero recuperare le borse lavoro, che funzionavano molto bene, perché le aziende, incentivate, assumevano persone il cui stipendio veniva pagato, anche se in misura minima, dal Comune".























