"La procedura di conciliazione attivata da Gvm davanti alla Camera di Commercio di Genova non è una notizia che arriva a sorpresa: certifica nero su bianco quello che sostenevamo con forza già da tempo e ancora a luglio in consiglio regionale". Così il consigliere regionale del Pd Enrico Ioculano commenta le notizie relative al contenzioso in corso tra ATS Liguria e Gvm Care & Research sui conti del Saint Charles di Bordighera.
"Già in estate l'assessore Nicolò aveva dovuto ammettere che i conteggi reali per garantire tutti i servizi del Saint Charles superano di molto i milioni di euro l'anno riconosciuti dal contratto. Oggi apprendiamo che il gestore ha formalizzato la richiesta di un collegio tecnico perché quello squilibrio, semplicemente, non si può più tappare con soluzioni tampone come successo in estate per le fughe sanitarie"
Per Ioculano, il nodo politico è ormai ineludibile: "La giunta Bucci deve decidere, e deve farlo presto, se e come assumersi la responsabilità di riequilibrare un contratto costruito anni fa su basi che, come ampiamente previsto, sono insostenibili, oppure se accettare il rischio concreto che Gvm chieda lo svincolo.”
"Il 2 ottobre l'assessore Nicolò ha dichiarato che sarà a Bordighera, non potrà essere un incontro interlocutorio, visto che se ne dibatte da anni: il territorio ha diritto di sapere, con atti e numeri, quale futuro la Regione immagina per il Saint Charles. Continuerò a chiederlo in ogni sede, perché non sono ammessi ulteriori rinvii.”
La vicenda del Saint Charles torna al centro del confronto politico regionale, con la richiesta di Ioculano alla Regione di chiarire in tempi brevi quali siano le prospettive per il futuro della struttura e come intenda affrontare lo squilibrio evidenziato nel contratto.





