Si è conclusa nella sala consiliare del Comune di Perinaldo la quarta edizione del Premio Letterario “Dalle antiche pietre, misteri, sapori e profumi del noir e del giallo”. Durante la cerimonia è stata conferita la cittadinanza onoraria alla professoressa Amalia Ercoli Finzi, prima donna laureata in ingegneria aeronautica in Italia e componente del Comitato Nazionale Cassiniano per le celebrazioni dei 400 anni dalla nascita di Gian Domenico Cassini, illustre figura perinaldese.
Classifica finale del Premio
Ermanno Cottini (Torino) – Gnomone e Nome
Manuela Sain (Lignano) – Il Codex Cassini
Gottardo Ginelli (Crema) – Le stelle non parlano
Il racconto vincitore verrà pubblicato sulla rivista Writers Magazine, punto di riferimento per il mondo della scrittura. L’evento, promosso dal Comune di Perinaldo e dall’associazione Esprit Sanremo Perinaldo e de la Coté, si è svolto sotto la presidenza dello scrittore, saggista e giornalista Franco Forte, che ha coinvolto il pubblico presentando il suo ultimo libro “Vero. Il romanzo di Marco Aurelio, l’imperatore filosofo” (Mondadori).
«Siamo orgogliosi di poter annoverare tra i nostri concittadini la professoressa Amalia Ercoli Finzi, nel nome di Gian Domenico Cassini e di quella grande attenzione verso la storia e la scienza che caratterizza la nostra tradizione» sottolinea il sindaco Francesco Guglielmi. «È stata un’edizione memorabile, una bella pagina di cultura e di storia per la nostra comunità».
Menzioni assegnate
Menzione d’onore: Raffaella Fenoglio (Imperia) – Il settimo Alveare
Menzione della Giuria: Mauro Rivetti (Cuneo) – Il giallo della mappa della luce
Segnalazione miglior racconto storico: Luca Fucini – La ridotta di Perinaldo
Hanno portato il loro saluto il vicepresidente della Regione Liguria Alessandro Piana e l’assessore alla cultura Enza Dedali. Ringraziamenti a EuroCook, Paolo Pignotti e Arte Stampa.
Amalia Ercoli Finzi, nuova cittadina onoraria di Perinaldo
Professoressa emerita al Politecnico di Milano, prima donna in Italia a laurearsi in ingegneria aeronautica, consulente NASA, ESA e ASI, è stata tra i Principal Investigator della missione Rosetta, che ha portato a progettare e installare una trivella su una cometa distante 500 milioni di chilometri dalla Terra. A lei sono stati dedicati un asteroide e il modello terrestre del rover che raggiungerà Marte intorno al 2030.
Figura empatica e innovatrice, ha superato barriere sociali grazie allo studio e alla professionalità, diventando un esempio per le nuove generazioni. La sua visione della scienza richiama quella di Gian Domenico Cassini, sempre rivolta al cosmo e ai suoi misteri. Come pioniera dell’ingegneria aeronautica, ha aperto la strada a molte studiose e ricercatrici, promuovendo una scienza democratica, cooperativa e inclusiva.







