Da Sanremo al Canada e al Brasile. Sanremo Rock & Sanremo Trend chiude la sua 39ª edizione guardando già oltre i confini italiani e preparando il terreno per il quarantennale. Questa mattina, nella sala incontri del Teatro Ariston, sono state presentate le finali 2026 della manifestazione organizzata da Nove Eventi, insieme a due nuove collaborazioni internazionali destinate a svilupparsi nel 2027.
L'appuntamento conclusivo è per questa sera, sabato 12 settembre, alle 20.30 al Teatro Ariston, con ingresso gratuito. Sul palco arriveranno i dodici artisti rimasti in gara: sei per Sanremo Rock e altrettanti per Sanremo Trend, dai quali usciranno i vincitori dell'edizione 2026.
Un percorso partito mesi fa e passato attraverso numerose selezioni regionali in tutta Italia. Secondo i dati forniti dall'organizzazione, sono state circa 6mila le candidature ricevute durante la stagione, dalle quali sono stati selezionati circa 300 artisti tra band, duo e solisti per le diverse fasi del concorso. Tra finalisti, staff, commissione e accompagnatori, Nove Eventi stima inoltre oltre 600 presenze a Sanremo nelle due giornate conclusive.
Sanremo Rock costruisce due ponti con Canada e Brasile. La principale novità annunciata in conferenza stampa riguarda però il futuro internazionale della manifestazione. Il presidente di Nove Eventi, Giordano Tittarelli, ha illustrato due collaborazioni che porteranno Sanremo Rock & Sanremo Trend oltreoceano.
La prima guarda al Canada, attraverso l'accordo con C.H.I.A. – Celebrating Heritage In the Arts e "Una Voce per l'Europa". I talenti selezionati a Ferrara avranno la possibilità di volare a Toronto nel giugno 2027 come ospiti di "Sing for Italy".
Durante la presentazione è stato anche annunciato il vincitore del premio "Quando la musica diventa ponte tra continenti": è Nicolò Deori, di Sant'Anna di Rovato, in provincia di Brescia. Il meccanismo prevede anche uno scambio in direzione opposta: il vincitore del festival canadese sarà infatti ospite al Teatro Ariston per Sanremo Rock & Trend Festival e a "Una Voce per l'Europa" a Ferrara.
Il secondo ponte internazionale conduce invece in Brasile. Nove Eventi ha annunciato l'avvio della collaborazione con il podcast "Buongiorno Italia" di Buongiorno Italia Producoes Ltda, con sede a San Paolo e rappresentata da Alessandro Gaini, in vista delle fasi brasiliane del Festival 2027.
"Due ponti, Canada e Brasile, per portare i giovani artisti oltreoceano e far sì che la musica unisca davvero i continenti", ha sintetizzato Tittarelli.
Sindoni: "Sanremo conferma la sua vocazione di Città della Musica". Alla presentazione è intervenuto anche l'assessore al Turismo e Manifestazioni Alessandro Sindoni, che ha ricordato il suo primo incontro con la manifestazione nel 2019 e ribadito il ruolo che l'amministrazione attribuisce alla musica nella programmazione cittadina.
"Nel 2019 ho conosciuto questo evento e me ne sono innamorato, proprio perché amo il rock – ha spiegato –. La musica è lo strumento migliore per diffondere la pace. Sanremo, con oltre 300 eventi solo quest'estate, conferma la vocazione di Città della Musica, accogliendo con entusiasmo la 39ª edizione di Sanremo Rock e Sanremo Trend".
Per Sindoni uno degli obiettivi della manifestazione rimane quello di offrire una vetrina agli emergenti: "Vogliamo offrire a tutti i giovani artisti l'occasione di farsi conoscere, valorizzando le loro qualità e le loro attitudini rock in una cornice d'eccellenza come il Teatro Ariston".
Sul valore simbolico della musica è intervenuto anche Walter Vacchino, per il Teatro Ariston: "L'energia che Sanremo ha è un'energia di pace, che ha lasciato il segno ovunque. Dobbiamo portare avanti questo lavoro immenso e questo messaggio: da una parte c'è il rumore delle bombe, dall'altra il rumore della batteria, che è simile a un cuore che batte".
Valsiglio: "Ora l'obiettivo sono i 40 anni". Sanremo Rock si avvicina intanto a un anniversario importante. Quella del 2026 è infatti l'edizione numero 39 e il direttore artistico di Nove Eventi, il maestro Angelo Valsiglio, guarda già al prossimo anno.
"In questo momento sono pochi i gruppi che riescono ad emergere – ha sottolineato –. Sanremo Rock è invece una grande vetrina e un evento in continua evoluzione. Vengo dal classico ma ho un'anima rock e l'obiettivo è festeggiare i 40 anni il prossimo anno ancora con più energia".
Nata negli anni Ottanta, la manifestazione si rivolge oggi non soltanto alle band rock, ma anche ad artisti, duo e solisti provenienti dalle scene indie, alternative e pop rock, mentre Sanremo Trend amplia ulteriormente il ventaglio musicale.
Dodici finalisti e due giurie per scegliere i vincitori. La finalissima sarà presentata da Gabriele Bròcani, speaker radiofonico di Rai Radio1, Isoradio e Radio1 Sport, con la partecipazione della sanremese Claudia Paglialunga, ballerina, modella e conduttrice classe 2001.
Due le giurie chiamate a valutare gli artisti. Per la categoria Rock ci saranno Fabrizio Simoncioni, Pino Scotto e Andrea Pratesi di Dophix. Per Trend, invece, Danila Satragno, Max Dedo e Marco Sabiu.
I primi classificati delle due categorie riceveranno inoltre il premio Radio/Stampa, curato da Giovanni Germanelli.
La manifestazione arriva all'Ariston dopo un tour che ha attraversato gran parte d'Italia, con selezioni e finali in Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia, Liguria, Campania, Puglia, Toscana, Sicilia, Lazio e, da ultimo, Ferrara per le finali del Nord Italia.
Nel 2025 il primo posto di Sanremo Rock era andato ai NovaBlue, mentre Sanremo Trend era stato vinto da Eden. Questa sera toccherà ai dodici nuovi finalisti raccoglierne il testimone, chiudendo la 39ª edizione e aprendo, di fatto, la strada verso i 40 anni di Sanremo Rock.





