Una raccolta di poesie e di emozioni. "Tre frasi d'amore sparse" è il nuovo libro di Antonio Goffredo.
Dopo "Un filo d'anima" e "Due sogni in rima", realizzato in collaborazione con la pittrice di Sanremo Donatella Perno, è uscito il terzo volume del poeta-scrittore. "'Tre frasi d’amore sparse' è il mio terzo libro, dopo 'Un filo d’anima' e 'Due sogni in rima'. Questo libro nasce da un percorso che per me è diventato sempre più importante. Quando ho iniziato a scrivere, forse non immaginavo quanto la scrittura sarebbe entrata nella mia vita. Oggi posso dire che, una volta scoperta questa libertà di espressione, non riesco più a farne a meno" - racconta Antonio Goffredo - "Scrivere mi permette di tirare fuori quello che ho dentro, di trasformare un pensiero, un'emozione, un ricordo o anche qualcosa che semplicemente osservo in parole. È diventato per me un modo di esprimermi e, allo stesso tempo, di comunicare con gli altri".
Si tratta di una raccolta di poesie e di emozioni. "C'è però una cosa che tengo particolarmente a precisare: non tutte le poesie di questa raccolta sono autobiografiche. Rispetto ai miei lavori precedenti, ho cercato di cambiare prospettiva. Non volevo essere soltanto Antonio Goffredo che scrive e racconta le proprie emozioni. Ho provato anche a mettermi dalla parte del possibile lettore, cercando di immaginare cosa potrebbe provare, pensare o riconoscere in quelle parole" - sottolinea Antonio Goffredo - "Alcune poesie nascono certamente da esperienze e sentimenti personali mentre altre sono frutto dell'immaginazione, dell'osservazione o del tentativo di immedesimarmi in situazioni che potrebbero appartenere a qualcun altro. Per me questo è stato un passo importante: uscire, almeno in parte, da me stesso e lasciare che una poesia possa diventare anche la storia di chi la legge perché credo che una poesia raggiunga davvero il suo significato quando qualcuno, leggendo quelle parole, riesce a ritrovare dentro di esse un'emozione propria".
Goffredo pensa già al futuro: realizzare un altro libro. "È una nuova tappa di questo percorso ma non penso assolutamente che sia un punto di arrivo, anzi, sto già pensando a un possibile quarto libro, che potrebbe avere come titolo 'Un solo quarto di me'" - svela Antonio Goffredo - "È un titolo che sento particolarmente mio perché rappresenta l'idea di mostrare attraverso le poesie soltanto una parte di quello che sono, quel quarto di me che scelgo di affidare alle parole. Sto pensando anche alla possibilità di realizzare una riedizione del mio primo libro, 'Un filo d’anima', cercando di dare una continuità a tutto il percorso. In questo progetto vorrei mantenere anche un legame artistico che per me è diventato veramente importante: quello con Donatella Perno, artista sanremese che ha realizzato le copertine di 'Due sogni in rima' e 'Tre frasi d’amore sparse' ma che ha anche arricchito entrambi i libri con alcune sue opere all'interno di ciascun volume, dando un’anima anche alle pagine e creando un dialogo tra la poesia e la pittura. Per questo mi piacerebbe che anche le future copertine e, dove possibile, gli eventuali contenuti artistici continuassero questo percorso insieme a lei. Vorrei che, libro dopo libro, si mantenesse quel filo conduttore che unisce le mie parole alle sue immagini".
"Desidero ringraziare di cuore Angelo Giudici di Antea Edizioni e Donatella Perno perché entrambi hanno contribuito, in modo diverso ma importante, a fare sì che questa mia avventura continui e possa continuare a emanare emozioni" - afferma Antonio Goffredo - "C'è poi un altro aspetto della mia vita al quale sono particolarmente legato e che considero importante raccontare: la mia vicinanza alla causa contro la malattia di Alzheimer. È una causa che sento profondamente perché l'ho vissuta attraverso la malattia e la morte di mia mamma. L'Alzheimer non coinvolge soltanto chi si ammala ma anche tutta la famiglia che gli sta accanto. È un'esperienza che lascia segni profondi e che mi ha fatto comprendere ancora di più quanto siano importanti i ricordi e la memoria.
Forse anche per questo, per me, scrivere ha assunto un significato ancora più grande. Le parole possono conservare ciò che il tempo rischia di portare via. Un ricordo scritto può rimanere, un'emozione può essere affidata alla carta e una persona che abbiamo amato può continuare, in qualche modo, a vivere attraverso ciò che abbiamo raccontato di lei. Non so dove mi porterà questo percorso. So soltanto che oggi sento il bisogno di continuare a scrivere e forse è proprio questo il significato più vero di Tre frasi d’amore sparse: non un punto di arrivo ma una nuova tappa di un viaggio fatto di emozioni, libertà, ricordi e parole".
Antonio Goffredo, nato l'8 marzo del 1970 a Ventimiglia, si ritiene un ragazzo privilegiato, uno di quelli che ha conosciuto la libertà di giocare in strada o nelle piazze condividendo con altri ragazzi divertimenti, idee e sogni. Ed è proprio uno di quei sogni, riposti nel cassetto, che tornando a galla gli dà la voglia di scrivere ciò che la sua anima sente. Inizia così a scrivere dei testi, che grazie a sua figlia Mélanie Tania riescono a trasformarsi in canzoni, che cercano di trasportare un po' tutti coloro che hanno vissuto una giovinezza simile. La sua anima, però, continua a dettare e così non può fare a meno di scrivere poemi in rima, creando un sentimento talmente profondo in lui che man mano lo trasporta, riuscendo ad avvicinare il cuore dei suoi lettori.








