Dopo l’annuncio, nei mesi scorsi, dell’approvazione e del finanziamento del progetto europeo MoPa – Mots de Passage / Parole di Passaggio, prende ora concretamente il via il programma di attività promosso dal comune di Dolceacqua, capofila dell’iniziativa. Il primo appuntamento pubblico (al quale ne seguiranno altri quattro con cadenza mensile) è in programma giovedì 1° ottobre alle 17.30, presso la sala consiliare del comune di Dolceacqua, con il seminario di linguistica: “Otto parole per quante lingue?”.
Interverranno Lorenzo Filipponio e Stefano Lusito dell’Università di Genova e Philippe Del Giudice dell’Université Côte d’Azur, coordinati da Livia Cavaglieri. La partecipazione al seminario è gratuita. Considerato il numero limitato di posti, è richiesta l’iscrizione, che può essere effettuata direttamente presso il Comune di Dolceacqua oppure scrivendo a info@dolceacqua.it.
MoPa è un progetto transfrontaliero nato per valorizzare il patrimonio linguistico e culturale condiviso tra Liguria e Costa Azzurra, con un’attenzione particolare ai dialetti, intesi come lingue dei territori, espressione della storia, dell’identità e della vita quotidiana delle comunità che vivono sui due versanti del confine. Il progetto vede il comune di Dolceacqua nel ruolo di capofila, insieme all’Università degli Studi di Genova, alla Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse e alla francese Compagnie de L’Embrayage à paillettes.
Il percorso partirà da una ricerca linguistica finalizzata all’individuazione di otto parole chiave, legate alle pratiche e alle tradizioni dei territori: dalla vita comunitaria all’agricoltura, dai giochi popolari ai rituali. Le parole saranno successivamente approfondite attraverso il confronto con le comunità italiane e francesi e diventeranno il filo conduttore di seminari, incontri e atelier teatrali.
L’obiettivo è fare della lingua non soltanto un tema di studio ma uno strumento di incontro tra le persone, recuperando parole, espressioni e memorie che testimoniano quanto le comunità di confine abbiano costruito nei secoli un patrimonio culturale comune. Il progetto proseguirà con diversi appuntamenti in Italia e in Francia e porterà anche alla creazione collettiva di uno spettacolo itinerante transfrontaliero e alla pubblicazione finale di un Vocabolario teatrale, collegato attraverso QR code ai contenuti formativi digitali.
"Quando alcuni mesi fa abbiamo annunciato l’approvazione di MoPa – dichiara il sindaco di Dolceacqua Fulvio Gazzola – avevamo sottolineato come anche un piccolo comune possa essere protagonista di progetti europei capaci di mettere insieme territori, università, cultura e comunità. Ora quel progetto comincia a prendere vita. Partiamo dalle parole e dai nostri dialetti, dalle lingue dei territori, perché rappresentano una parte importante della nostra identità. Il confine tra Italia e Francia ha diviso amministrativamente le nostre comunità, ma non ha mai cancellato una storia, delle tradizioni e persino delle parole che continuano ad unirci. Mi auguro quindi che i cittadini partecipino e diventino essi stessi protagonisti di questo percorso".






