Una nuova interpellanza è stata presentata dal gruppo consiliare di Fratelli d'Italia a Sanremo, con il capogruppo Antonino Consiglio e la consigliera Elisa Balestra, e riguarda la nuova rotatoria realizzata nella zona di San Martino. Al centro dell'attenzione dei due esponenti di FdI ci sono in particolare le dimensioni dell'infrastruttura e le caratteristiche dell'elemento realizzato nella sua parte centrale. Secondo quanto riportato nell'interpellanza, all'interno della rotatoria è stato infatti realizzato un manufatto circolare in muratura, una sorta di muretto o vasca, con un'altezza di circa 80 centimetri. Una soluzione che, secondo i consiglieri, merita un approfondimento sotto il profilo della sicurezza stradale.
Consiglio e Balestra sottolineano come il diametro esterno della rotatoria, sulla base dei rilievi e delle misurazioni effettuate in loco, risulterebbe inferiore ai 25 metri. Una caratteristica che, a loro giudizio, ricondurrebbe la conformazione dell'opera alla tipologia delle cosiddette mini-rotatorie. Proprio da questa considerazione nasce il quesito rivolto all'Amministrazione comunale, dal momento che, secondo quanto evidenziato nell'interpellanza, per questo tipo di infrastrutture la normativa relativa alla costruzione delle intersezioni stradali prevede un'isola centrale sormontabile. Una soluzione pensata per consentire il transito in sicurezza anche ai veicoli pesanti e ai mezzi di soccorso, che possono avere necessità di una maggiore superficie di manovra.

Il gruppo di Fratelli d'Italia pone quindi l'accento sulla presenza del manufatto centrale rigido e rialzato, ritenendo che una struttura di questo tipo possa risultare problematica se inserita in una rotatoria di dimensioni ridotte. Nell'interpellanza viene infatti evidenziato come l'elemento fisso possa rappresentare "un potenziale elemento di pericolo per la circolazione" e, al tempo stesso, limitare la visibilità e lo spazio disponibile per le manovre. La questione viene dunque sottoposta al sindaco e alla Giunta affinché venga chiarita la classificazione effettiva dell'opera e verificata la sua rispondenza alle disposizioni previste per la tipologia di rotatoria realizzata a San Martino.
In particolare, Antonino Consiglio ed Elisa Balestra chiedono se siano stati effettuati i rilievi geometrici definitivi al termine dei lavori, così da verificare quale sia la reale classificazione della rotatoria. I due consiglieri vogliono inoltre sapere per quali ragioni sia stato scelto di realizzare un elemento centrale fisso e non sormontabile, nonostante le dimensioni effettive dell'infrastruttura, secondo i rilievi citati nell'interpellanza, la configurerebbero come una mini-rotatoria. Una richiesta di chiarimento che riguarda quindi sia le scelte progettuali sia le verifiche effettuate una volta conclusi i lavori.
L'interpellanza si conclude con la richiesta di conoscere quali interventi urgenti l'Amministrazione comunale intenda adottare per garantire il rispetto delle norme in materia di sicurezza stradale e, qualora venissero confermate le criticità evidenziate, procedere all'adeguamento della parte centrale della rotatoria. La questione sarà quindi sottoposta al confronto con l'Amministrazione, chiamata a chiarire i criteri tecnici adottati per la realizzazione dell'opera e le eventuali verifiche compiute sul manufatto centrale. FdI chiede in sostanza che venga accertata la piena conformità dell'intervento e che siano eventualmente adottate le necessarie misure correttive a tutela della circolazione.














