Cronaca - 08 settembre 2026, 07:28

Sanremo, la denuncia di una lettrice da Coldirodi: "Strada dissestata, verde trascurato e degrado intorno al Santuario" (Foto)

Lorella segnala le condizioni della zona della Madonna Pellegrina: tra pini non sostituiti, un vecchio tronco mai rimosso, buche e un'area giochi da riqualificare

La frazione sanremese di Coldirodi ospita uno dei luoghi più suggestivi del territorio matuziano: il Santuario della Madonna Pellegrina, sorto sulla chiesa di San Bernardo, risalente al XVII secolo. Un piccolo luogo di culto immerso nel verde, dal quale è possibile godere di una vista straordinaria, capace di spaziare dal mare fino alle montagne circostanti. Un patrimonio paesaggistico e spirituale che, secondo la segnalazione di una lettrice, meriterebbe però maggiore attenzione e cura da parte dell'amministrazione. Lorella, attraverso una lettera, pone infatti l'accento sulle condizioni in cui versa l'area che conduce al Santuario. Una situazione che, a suo giudizio, rischia di compromettere l'immagine di una zona particolarmente amata da residenti e visitatori.

Nel mirino della lettrice c'è innanzitutto la manutenzione del verde pubblico. I pini marittimi che caratterizzano l'area, spiega Lorella, sono stati in parte tagliati e non sarebbero mai stati sostituiti. A questo si aggiunge la presenza del grande e secolare eucalipto che si trovava all'inizio del percorso: il tronco, dopo il taglio avvenuto nel 2018, sarebbe ancora presente sul posto. "Il cui tronco è stato lasciato lì come una cicatrice nel paesaggio", scrive la lettrice, sottolineando come, a suo parere, anche questi elementi contribuiscano alla percezione di un'area poco curata. Per Lorella, il Comune dovrebbe prestare particolare attenzione all'aspetto estetico di una frazione che rappresenta anche un importante punto panoramico. "Un tronco mozzo trasmette un senso di incuria ed abbandono istituzionale", sostiene.

Particolarmente critica viene descritta anche la strada che conduce al Santuario, indicata dalla lettrice come completamente dissestata. Buche, dossi e avvallamenti renderebbero difficoltoso il transito, in una situazione che, secondo la segnalazione, sarebbe aggravata dal continuo passaggio di mezzi pesanti. Una condizione che Lorella considera non soltanto un problema di decoro, ma anche un ulteriore fattore di deterioramento dell'intera zona. "Altro non è che la percezione della qualità della zona che meglio si coglie percorrendo la strada che conduce al piccolo Santuario", scrive nella lettera. Un percorso che porta a un luogo definito dalla lettrice unico nel suo genere per bellezza, raccoglimento e spiritualità, ma che avrebbe bisogno, a suo giudizio, di interventi di manutenzione e riqualificazione.

La segnalazione riguarda poi gli spazi verdi tra i pini, che sarebbero frequentemente utilizzati come parcheggio. Lorella riferisce inoltre che, nonostante il divieto, l'area verrebbe utilizzata anche per la sosta di caravan e camper. Una presenza che, secondo la lettrice, contribuisce a modificare la funzione originaria di uno spazio che dovrebbe invece essere valorizzato come area verde e punto panoramico. Il problema assume una particolare rilevanza soprattutto durante i mesi estivi, quando la zona diventa una meta abituale per numerose famiglie. Proprio qui, infatti, si trova un piccolo parco giochi situato alle spalle della chiesa. Un'area destinata ai bambini che, secondo quanto riportato nella lettera, sarebbe oggi caratterizzata da una dotazione estremamente ridotta, con un solo gioco a disposizione.

Ed è proprio sulle condizioni dell'area giochi che la lettrice concentra una parte significativa della propria denuncia. "I bambini meritano di avere spazi sicuri e stimolanti dove poter giocare e crescere, ma purtroppo – a quanto pare – non quelli di Coldirodi", scrive Lorella. Il deterioramento delle aree dedicate ai più piccoli, aggiunge, contribuisce a rafforzare una generale sensazione di degrado e abbandono. La questione, dunque, non riguarderebbe soltanto il decoro urbano, ma anche la qualità degli spazi destinati alla socialità e alle famiglie. Nei mesi estivi, quando il belvedere e l'area circostante vengono maggiormente frequentati, le condizioni del parco giochi diventerebbero infatti ancora più evidenti. Da qui la richiesta, implicita nella segnalazione, di una maggiore attenzione verso una zona vissuta quotidianamente dalla comunità.

La lettrice allarga quindi il quadro alla manutenzione ordinaria del territorio, accusando l'amministrazione di quella che definisce "assoluta inerzia di fronte al degrado cronico del verde pubblico". Nella sua ricostruzione, gli interventi di cura e manutenzione sembrerebbero essere diventati una priorità secondaria, senza che si intraveda una concreta volontà di invertire la rotta. Una valutazione che Lorella affida alla propria esperienza e alla percezione di chi frequenta la zona. Il tema, sottolinea, è particolarmente delicato proprio per la posizione di Coldirodi, frazione collinare capace di offrire scorci panoramici di grande valore. La manutenzione del verde, delle strade e delle aree destinate alle famiglie assume quindi, secondo la segnalazione, un peso importante anche nella tutela dell'immagine del paese.

"Insomma, una zona di periferia dimenticata", è la sintesi scelta da Lorella per descrivere la situazione. Una definizione che racchiude le diverse criticità evidenziate nella lettera: dal verde pubblico alla viabilità, passando per l'utilizzo degli spazi e per le condizioni dell'area giochi. La segnalazione richiama inoltre l'attenzione sul valore storico e paesaggistico del luogo, dove la presenza del Santuario e il panorama rappresentano elementi distintivi della frazione. Per la lettrice, proprio queste caratteristiche dovrebbero rendere ancora più importante una costante attività di cura e valorizzazione. "Una zona belvedere ridotta in queste condizioni rappresenta l'ennesima offesa alla storia e all'immagine di Coldirodi", conclude Lorella, affidando così alla propria denuncia l'auspicio di un intervento capace di restituire decoro e attenzione a un angolo significativo della frazione.

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