Attualità - 08 settembre 2026, 07:21

Sanremo, riaprono i Giardini Regina Elena: dopo mesi di lavori torna la terrazza verde sotto la Madonna della Costa (Foto)

Il cantiere è ormai alle battute finali: resta da completare soltanto l'ingresso di via Galilei. Ancora da fissare la data dell'inaugurazione

I Giardini Regina Elena si preparano a riaprire. Dopo un lungo periodo di chiusura legato ai lavori di riqualificazione, la storica area verde della Pigna, affacciata sulla città e situata sotto il Santuario della Madonna della Costa, dovrebbe tornare fruibile nelle prossime ore. Ieri pomeriggio i cancelli del cantiere erano ancora chiusi, ma già nelle scorse ore non sono mancati cittadini e curiosi che hanno raggiunto l'area per godersi qualche momento di tranquillità e di frescura. La sera, una volta ultimati i lavori all'ingresso da via Galilei, sono stati rimossi e i giardini sono sostanzialmente aperti. Per l'inaugurazione ufficiale, invece, non è ancora stata comunicata una data.

La riapertura arriva al termine di un percorso particolarmente lungo e articolato, che negli ultimi anni ha interessato uno degli angoli più caratteristici della città vecchia. I Giardini Regina Elena sono da tempo una delle tappe delle visite alla Pigna e alla Madonna della Costa, grazie soprattutto alla loro posizione panoramica. Nel 2020 il Comune aveva già avviato il percorso per una nuova valorizzazione dell'area, sottolineando la necessità di intervenire sia sul verde sia sulla storica fontana. All'epoca l'amministrazione parlava di uno dei luoghi più visitati e fotografati dai turisti, con l'obiettivo di restituirgli una nuova veste e maggiore vivibilità.

Un primo tassello importante era stato proprio il recupero della fontana, rimasta a secco per circa vent'anni. Nell'ottobre 2021 partirono gli interventi per riportare in funzione i giochi d'acqua, insieme alla nuova illuminazione a led e alla sistemazione delle pietre storiche. L'investimento iniziale era di circa 27mila euro, con lavori concordati con la Soprintendenza. Qualche mese dopo il progetto complessivo venne ulteriormente ampliato, portando l'importo dell'intervento sulla fontana e sull'area a circa 46mila euro. Un intervento che rappresentava, nelle intenzioni dell'amministrazione, il primo passo verso una riqualificazione più ampia dell'intero complesso.

Nel frattempo il progetto dei Giardini è progressivamente confluito nel più ampio programma Pinqua per la rigenerazione della Pigna, insieme a una serie di interventi destinati a cambiare il volto del centro storico. Nel 2021 veniva presentato un progetto da circa 30 milioni di euro per il rilancio della Pigna, con i Regina Elena individuati come una delle aree principali da recuperare. Il piano prevedeva il ripristino dei camminamenti e delle aree verdi, nuovi spazi per i bambini, una sistemazione della zona sotto la doppia scalinata storica e anche l'ipotesi di un chiosco-bar. L'obiettivo dichiarato era un ritorno all'impianto storico dell'area, con una particolare attenzione alla componente botanica e ambientale.

Nel maggio 2023 il progetto dei Giardini Regina Elena ottenne poi il via libera nell'ambito della conferenza dei servizi dedicata agli interventi sulla Pigna. Il programma complessivo prevedeva un ritorno alle caratteristiche originarie dell'area, risalenti all'Ottocento, accompagnato da una valorizzazione degli aspetti ecologici e botanici. Nell'estate dello stesso anno il recupero dei Giardini entrò anche nel Piano triennale delle opere pubbliche, con una previsione iniziale di circa 769mila euro. Era il passaggio che portava definitivamente l'intervento dalla fase delle idee a quella della progettazione esecutiva e, successivamente, del cantiere.

Il progetto definitivo ha poi assunto un valore complessivo di 890.966,40 euro, con finanziamento nell'ambito del PINQuA e del programma di rigenerazione della Pigna. L'intervento ha previsto il recupero delle aree verdi, nuovi camminamenti, la conservazione degli alberi monumentali e una diversa organizzazione degli spazi. Nel marzo 2025 la Giunta aveva approvato il progetto di riqualificazione, comprendendo anche l'area di parcheggio adiacente al Santuario della Madonna della Costa. Una successiva rimodulazione del quadro economico, approvata nel giugno dello stesso anno, aveva consentito di mantenere invariato l'investimento complessivo, destinando maggiori attenzioni anche alla tutela delle alberature storiche.

Proprio la questione degli alberi ha accompagnato una parte del percorso progettuale, alimentando anche il confronto con le associazioni ambientaliste. Il Comitato Pat aveva espresso perplessità sulle ipotesi di intervento sulla vegetazione, chiedendo garanzie per la conservazione degli esemplari storici. Nel 2024 la Regione aveva risposto all'istanza delle associazioni ricordando che il termine previsto per i lavori era fissato a giugno 2026. Nel frattempo il progetto è stato oggetto di ulteriori modifiche e approfondimenti, anche alla luce delle esigenze emerse durante la fase di cantiere.

Nel luglio 2025 era arrivata una prima importante anticipazione della restituzione dell'area alla città, con la riapertura del Belvedere della Pigna. La parte panoramica era stata resa nuovamente accessibile in anticipo rispetto alla conclusione complessiva dei lavori, dopo la sistemazione della balaustra. Restavano invece da completare la pavimentazione e gli interventi collegati all'area del parcheggio e al nuovo percorso pedonale verso il Santuario. Una scelta pensata per restituire almeno una parte degli spazi a cittadini e turisti durante la stagione estiva, mentre il cantiere proseguiva sul resto del complesso.

Il percorso, però, non è stato privo di rallentamenti e modifiche. Nell'aprile 2026 il Comune aveva dovuto approvare un ulteriore incarico professionale e una nuova variante, definita "addendum tris", legata alle esigenze operative emerse durante i lavori e alla necessità di rispettare le scadenze del PNRR. La conclusione dell'intervento, inizialmente prevista per il 31 marzo, era stata prorogata al 30 giugno 2026. Nei mesi successivi non sono mancate segnalazioni e polemiche sui tempi del cantiere, mentre l'amministrazione ha continuato a lavorare per arrivare alla consegna dell'area.

I lavori sono così terminati ieri e l'area torna nella disponibilità della città. La data dell'inaugurazione ufficiale non è ancora stata fissata, ma per residenti e turisti il risultato più atteso è ormai vicino: poter tornare a passeggiare tra il verde dei Regina Elena, affacciarsi sulla terrazza panoramica e raggiungere uno dei punti più suggestivi della Pigna senza più incontrare le transenne del cantiere.

Carlo Alessi

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