Il Comune di Sanremo ha avviato una procedura selettiva pubblica comparativa per l'assunzione di un dirigente con requisiti tecnici da destinare al Settore Imprese e Territorio. L'incarico sarà a tempo pieno e determinato, ai sensi dell'articolo 110, comma 1, del Testo unico degli enti locali, e avrà una durata collegata al mandato del sindaco. La selezione nasce nell'ambito della programmazione del fabbisogno di personale dell'ente, prevista dal PIAO 2026-2028 e aggiornata con le relative deliberazioni della Giunta comunale. Il rapporto di lavoro decorrerà dalla data indicata nel contratto individuale. Il bando precisa inoltre che il contratto sarà risolto di diritto nel caso di dissesto dell'ente o di situazioni strutturalmente deficitarie.
La figura ricercata dovrà occuparsi, oltre alle funzioni proprie del ruolo dirigenziale, della supervisione e gestione di numerosi servizi legati al territorio e alle attività produttive. Tra gli ambiti indicati figurano le infrazioni edilizie, l'urbanistica e i certificati di destinazione urbanistica, il sistema informativo territoriale, l'edilizia privata e produttiva, le opere pubbliche a scomputo e gli interventi di rilevanza urbanistica. Il dirigente avrà competenze anche sulla difesa del suolo e sul vincolo idrogeologico, sulle autorizzazioni paesaggistiche e sui vincoli, oltre che sullo Sportello unico per l'edilizia. Nell'elenco rientrano inoltre il Piano urbanistico comunale, l'edilizia residenziale pubblica, l'acquisizione delle opere abusive e le demolizioni coattive, fino allo Sportello unico delle attività produttive e ai mercati.
Per quanto riguarda il trattamento economico, il bando rinvia alle norme contrattuali vigenti per il personale dell'Area Funzioni Locali - Area Dirigenza. La retribuzione sarà composta dallo stipendio tabellare annuo lordo, previsto per tredici mensilità, dalla retribuzione di posizione determinata sulla base del sistema di pesatura delle posizioni dirigenziali dell'ente e dalla retribuzione di risultato. Quest'ultima sarà riconosciuta secondo quanto previsto dai contratti collettivi nazionali, dalla contrattazione decentrata integrativa e dal sistema di valutazione della performance adottato dal Comune. L'avviso non indica quindi nell'atto un importo complessivo fisso, ma rinvia ai parametri contrattuali e organizzativi applicabili alla posizione.
Per partecipare alla selezione sono previsti requisiti generali e specifici. Tra quelli generali figurano la cittadinanza italiana o, nei casi previsti dalla legge, quella di un altro Stato membro dell'Unione europea, l'età minima di 18 anni, l'idoneità fisica alle mansioni, il godimento dei diritti civili e politici e l'assenza di determinate condizioni ostative all'accesso alla pubblica amministrazione. Sono inoltre richiesti il regolare assolvimento degli eventuali obblighi di leva e l'assenza di situazioni di inconferibilità o incompatibilità dell'incarico dirigenziale. I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza della domanda e anche al momento dell'eventuale instaurazione del rapporto di lavoro.
Sul fronte dei titoli di studio, il candidato dovrà essere in possesso di una laurea in ambito tecnico, tra quelle indicate nell'avviso. Sono ammesse le lauree del vecchio ordinamento in Ingegneria Edile, Ingegneria Civile, Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio, Architettura e Ingegneria Edile-Architettura, oppure titoli equipollenti per legge e le corrispondenti lauree specialistiche o magistrali. È inoltre richiesta una particolare e comprovata qualificazione professionale, dimostrabile alternativamente attraverso almeno cinque anni di servizio in funzioni dirigenziali, una specifica specializzazione professionale, culturale e scientifica maturata con formazione ed esperienza almeno quinquennale in posizioni funzionali per l'accesso alla dirigenza, oppure provenienza dai settori della ricerca e della docenza universitaria, delle magistrature o dai ruoli degli avvocati e procuratori dello Stato.
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente online attraverso il portale di reclutamento InPA. Il termine è perentorio: la candidatura dovrà essere inviata entro 15 giorni decorrenti dal giorno di pubblicazione dell'avviso sul portale. Al momento dell'invio, InPA attribuirà un codice identificativo univoco, che il candidato dovrà conservare perché sarà utilizzato nelle comunicazioni successive. La registrazione al portale è gratuita e avviene attraverso i sistemi di identificazione previsti dalla normativa, tra cui SPID, CNS e CIE. Non saranno invece accettate candidature presentate con modalità diverse da quella telematica prevista dal bando. La selezione sarà affidata a una commissione e comprenderà l'esame comparativo dei curricula e un colloquio individuale. L'obiettivo è verificare la specifica professionalità maturata dai candidati e l'esperienza pluriennale in ambiti coerenti con l'incarico. Il colloquio servirà inoltre ad accertare le competenze tecnico-professionali e le attitudini necessarie allo svolgimento delle funzioni dirigenziali nel contesto organizzativo del Comune di Sanremo. Saranno valutate, tra le altre, le capacità di coordinamento delle risorse, risoluzione dei problemi, leadership e orientamento al risultato, oltre alle motivazioni che hanno spinto il candidato a partecipare alla procedura.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alle competenze trasversali, dalle capacità decisionali all'orientamento al risultato, fino a leadership, lavoro di squadra e intelligenza emotiva. Il bando indica inoltre tra le caratteristiche richieste l'innovazione e l'apertura al cambiamento, la capacità di mantenere lucidità nelle situazioni di pressione, difficoltà o conflitto e l'attitudine al miglioramento continuo. Sul piano tecnico, il colloquio potrà riguardare la normativa edilizia e urbanistica, il funzionamento degli enti locali, il procedimento amministrativo, trasparenza e accesso, prevenzione della corruzione, protezione dei dati personali, contratti pubblici, sicurezza sul lavoro e profili di diritto civile e penale.
Al termine della procedura sarà definito un elenco di candidati, in numero non superiore a cinque, ritenuti parimenti idonei, sulla base dei curricula e dei colloqui. Sarà poi il sindaco, anche attraverso un eventuale ulteriore colloquio motivazionale, a individuare con un provvedimento adeguatamente motivato il candidato ritenuto più idoneo. La procedura, precisa il Comune, non ha natura concorsuale e non prevede una graduatoria di merito. La selezione non determina quindi alcun diritto automatico al posto e l'amministrazione potrà anche decidere di non conferire l'incarico. Il Comune si riserva inoltre la possibilità di prorogare, sospendere, modificare o revocare l'avviso per ragioni di pubblico interesse, vincoli legislativi o finanziari o mutate esigenze organizzative.





