Eventi - 06 settembre 2026, 22:06

SuperKaraoke a Ventimiglia, tre giorni di sicurezza sanitaria: in campo 50 operatori al giorno

Misericordie della Liguria al coordinamento del dispositivo sanitario per le tre serate dell'evento Mediaset. Decine gli interventi, tre i trasporti in ospedale

Tre serate di grande affluenza e una complessa macchina organizzativa per garantire assistenza e sicurezza sanitaria durante il SuperKaraoke di Mediaset, che ha portato a Ventimiglia migliaia di persone. A coordinare il dispositivo sanitario della manifestazione è stata la Federazione Regionale delle Misericordie della Liguria, impegnata sul campo con un'organizzazione articolata e numerose squadre di soccorso. Ogni giornata ha visto la presenza di circa 50 persone tra medici, infermieri, soccorritori e operatori impegnati nel coordinamento. Un impegno iniziato con un'importante fase di pianificazione e proseguito per tutta la durata dell'evento, con l'obiettivo di assicurare una risposta tempestiva alle eventuali emergenze.

Il dispositivo sanitario predisposto per le tre serate prevedeva quotidianamente due medici, due infermieri e tre ambulanze di rianimazione, oltre a decine di soccorritori a piedi. Le squadre sono state dislocate sia all'interno dell'area interessata dalla manifestazione sia lungo il perimetro esterno, così da poter intervenire rapidamente in caso di necessità. Nell'area dell'evento è stato inoltre allestito un Posto Medico Avanzato, realizzato a bordo di un ambulatorio mobile delle Misericordie d'Italia. Una struttura pensata per consentire una prima gestione delle situazioni sanitarie direttamente sul posto, evitando quando possibile il ricorso al trasporto in ospedale e garantendo comunque un punto di riferimento immediato per pubblico e personale.

Particolarmente importante anche il lavoro svolto all'interno del Posto Medico Avanzato, dove è stata realizzata una vera e propria sala radio di coordinamento. Da qui è stato mantenuto un collegamento costante con le squadre di soccorritori presenti sul terreno, con le ambulanze e con il personale medico e infermieristico. Una rete di comunicazione fondamentale per gestire in maniera coordinata le richieste di intervento e mantenere sotto controllo l'intero dispositivo sanitario. Nel corso delle tre serate sono state decine le richieste di assistenza, che hanno riguardato sia persone presenti tra il pubblico sia personale di servizio della produzione Mediaset. In tre casi si è reso necessario il trasporto in ospedale per ulteriori accertamenti.

A rendere possibile il dispositivo è stata anche la collaborazione tra Misericordie, ANPAS e Croce Rossa Italiana, con volontari e operatori impegnati fianco a fianco per tutta la durata della manifestazione. Una sinergia tra realtà diverse che ha consentito di mettere in campo un numero significativo di uomini e mezzi, garantendo una presenza capillare nell'area interessata dal SuperKaraoke. Il coordinamento sanitario per la produzione Mediaset è stato affidato al dottor Stefano Ferlito, già primario del 118 di Imperia, per 28 anni medico del Festival di Sanremo e oggi Direttore Sanitario delle Misericordie della Liguria. La sua esperienza ha contribuito alla gestione complessiva di un dispositivo particolarmente impegnativo per numero di presenze e articolazione degli interventi.

Soddisfazione per l'esito delle tre giornate è stata espressa dal presidente della Federazione Regionale delle Misericordie della Liguria, Matteo Amato, che ha sottolineato il valore del lavoro svolto: "A bocce ferme possiamo dire di essere molto soddisfatti del lavoro svolto. Sono stati tre giorni particolarmente impegnativi, preceduti da un importante lavoro di pianificazione e organizzazione. Mettere in campo ogni giorno circa cinquanta persone e coordinare un dispositivo sanitario così articolato richiede competenza, disponibilità e una grande capacità di lavorare insieme".

Per Amato, però, l'aspetto più significativo è stato soprattutto quello legato alla collaborazione tra le diverse realtà del soccorso. "L'aspetto che ci rende più orgogliosi è proprio la collaborazione che si è creata tra le diverse realtà del soccorso. Misericordie, ANPAS e CRI hanno lavorato come un'unica squadra, mettendo da parte colori e appartenenze con il solo obiettivo di garantire la migliore assistenza possibile alle migliaia di persone presenti". Un'esperienza che, secondo il presidente, dimostra concretamente la capacità del mondo del volontariato di fare rete: "È questa la dimostrazione concreta di quanto il nostro sistema del volontariato sappia essere efficace quando riesce a fare rete".

Al termine dell'attività, Amato ha rivolto un ringraziamento al Comune di Ventimiglia e a R. T. I. Mediaset per la fiducia e la collaborazione, al dottor Ferlito per la direzione sanitaria e a Giovanni Zantedeschi, coordinatore della Croce Verde Intemelia, per il contributo nell'organizzazione e nella gestione operativa. Un riconoscimento particolare è andato infine ai volontari che hanno garantito la propria presenza per tutte e tre le giornate. "Ma il ringraziamento più grande va alle decine di volontari delle Misericordie, ANPAS e Croce Rossa che hanno garantito la propria presenza per tre giorni mettendo a disposizione tempo, competenze ed esperienza al servizio degli altri. A tutti loro va il nostro grazie", ha concluso Amato.

Carlo Alessi

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