Eventi - 05 settembre 2026, 12:13

Breakfast in Riviera, Sanremo porta a tavola l’identità del territorio: firmato il protocollo tra le due riviere (Foto e Video)

Dal corner negli hotel alla rete tra imprese, produttori e formazione: la colazione diventa uno strumento per raccontare la Riviera e creare nuove opportunità. Firmata l’intesa tra CNA Liguria, CNA Imperia e Camera di Commercio Italiana a Nizza Sophia Antipolis Costa Azzurra

Una colazione può diventare molto più di un semplice servizio offerto agli ospiti di un albergo. Può essere un biglietto da visita del territorio, un momento di scoperta e persino uno strumento di promozione turistica. È questa la scommessa di "Breakfast in Riviera – L'Arte dell'Ospitalità e della Colazione Mediterranea delle Due Riviere", il progetto promosso da CNA Imperia e presentato questa mattina, sabato 5 settembre, al Roof dell'Hotel Nazionale di Sanremo. L'iniziativa mette in relazione strutture ricettive, imprese artigiane, produttori agroalimentari, istituzioni e mondo della formazione, con l'obiettivo di trasformare la prima colazione in un'esperienza capace di raccontare sapori, produzioni e identità locali. L'idea nasce nel solco del precedente progetto Arti-Turismo e guarda già oltre i confini della provincia e della Liguria.

Ad aprire i lavori è stato Graziano Poretti, presidente di CNA Imperia, con il saluto alle istituzioni, agli operatori turistici, alle imprese, ai produttori, agli studenti e ai rappresentanti della formazione professionale. Subito dopo, Luciano Vazzano, direttore di CNA Imperia, vicesegretario di CNA Liguria e co-ideatore del progetto insieme a Cristiano Tomei, ha illustrato la scelta di partire proprio dalla colazione. Il tema centrale è quello del rapporto tra ospitalità e produzioni del territorio: non un buffet qualunque, ma uno spazio nel quale far incontrare il turista con le eccellenze della Riviera. "Vogliamo parlare di qualità, di filiere, di reputazione e di clienti che tornano perché ricordano ciò che hanno vissuto", ha sottolineato Vazzano nella presentazione del progetto. Sul carattere replicabile dell'iniziativa si è concentrato Cristiano Tomei, coordinatore nazionale CNA Turismo e Commercio e co-ideatore del progetto, evidenziando come il modello possa essere adattato ad altri territori italiani. Al centro, in particolare, il valore delle produzioni identitarie e la possibilità di costruire corner dedicati all'interno delle strutture ricettive. "La colazione è il primo momento dell'ospitalità, è il primo momento che avvicina il visitatore ai sapori del luogo", ha spiegato Tomei, sottolineando come il gusto possa diventare il primo passo verso la scoperta di una destinazione e dei suoi percorsi. Anche l'abbinamento tra dolce e salato, dalla focaccia al cappuccino, rientra in questa idea di sperimentazione.

Il ruolo di Sanremo come laboratorio del progetto è stato affrontato da Lucia Artusi, assessore al Demanio, alla Ragioneria e ai Tributi del Comune di Sanremo, chiamata a riflettere sul valore della colazione nella competitività dell'offerta turistica cittadina. Un tema particolarmente concreto per una destinazione che punta a migliorare continuamente la propria capacità di accoglienza. "È un servizio che porta l'attenzione del turista", ha osservato Artusi, ricordando come la qualità della colazione sia tra gli elementi che vengono valutati dagli ospiti quando scelgono una struttura. Dalla promozione turistica alla rete delle attività economiche locali: Silvana Ormea, assessore alle Attività Produttive del Comune di Sanremo, ha posto l'accento sulla possibilità di trasformare la colazione in un momento di degustazione e di conoscenza delle produzioni cittadine. Un modello nel quale artigianato, prodotti agroalimentari e ospitalità diventano componenti della stessa esperienza. "Le semplici colazioni possono diventare veramente un momento di degustazione e addirittura emozionale", ha dichiarato Ormea, auspicando che l'iniziativa possa essere estesa anche ad altre città.

Il tema della differenziazione dell'offerta turistica è stato quindi al centro dell'intervento di Marco Misischia, presidente nazionale CNA Turismo e Commercio, con particolare attenzione al vantaggio competitivo che una colazione territoriale può generare per alberghi e imprese artigiane. Il prodotto locale, infatti, può diventare un elemento di riconoscibilità e un punto di contatto tra il turista e le attività del territorio. "Assaggiare il prodotto significa anche naturalmente sentire un po' i profumi, i sapori del posto dove si fa vacanza", ha spiegato Misischia, evidenziando anche la ricaduta sull'economia locale e sulla reputazione delle strutture ricettive. A seguire Barbara Banchero, direttrice CNA Liguria, ha affrontato il valore della rete tra imprese dell'ospitalità, produttori, artigiani e istituzioni, guardando alla possibilità di costruire una nuova strategia regionale per la valorizzazione delle filiere locali. Un approccio che punta a mettere in comunicazione soggetti diversi e a trasformare la presenza delle produzioni territoriali negli alberghi in un'occasione di promozione più ampia. Il progetto prevede infatti che CNA faciliti progressivamente il contatto tra strutture ricettive, produttori e imprese artigiane, mettendo a disposizione anche strumenti per raccontare agli ospiti la provenienza e il valore delle produzioni.

Particolare attenzione è stata dedicata alla formazione, con l'intervento di Giuseppe Vivace, direttore nazionale ECIPA CNA, chiamato a illustrare le competenze necessarie per trasformare una colazione in un'autentica esperienza di ospitalità territoriale e il contributo che il sistema ECIPA può offrire. Un percorso che coinvolge anche il mondo della scuola, rappresentato da Paolo Madonia, docente dell'Istituto Alberghiero di Alassio e direttore del Grand Hotel des Anglais di Sanremo, intervenuto sul ruolo degli istituti alberghieri e della formazione professionale nella costruzione di una nuova cultura dell'accoglienza. L'obiettivo è formare professionalità capaci di valorizzare il patrimonio agroalimentare e le produzioni identitarie del territorio. Dal punto di vista dell'hôtellerie hanno portato la loro esperienza Christian Feliciotto, direttore dell'Hotel Nazionale Sanremo, e Federica Serena, della direzione dell'Hotel Les Terrasses d'Èze. Il primo ha affrontato i possibili benefici concreti del corner "Breakfast in Riviera" e l'interesse degli ospiti verso prodotti locali, autenticità e racconto del territorio. La seconda ha portato il punto di vista dell'ospitalità internazionale della Costa Azzurra, concentrandosi sulle aspettative della clientela straniera e sull'importanza di proporre un'esperienza autentica già a partire dal primo pasto della giornata. Il confronto ha così rafforzato la dimensione transfrontaliera del progetto.

La prospettiva della Riviera di Ponente è stata quindi affidata ad Angelo Galtieri, vice sindaco di Alassio e assessore al Turismo, nonché past president dell'Unione provinciale Albergatori Savona, con una riflessione sulla possibilità di utilizzare Breakfast in Riviera come strumento per rafforzare la competitività delle destinazioni turistiche della Riviera e dell'intera Liguria. Un'impostazione che si lega all'ambizione dichiarata di rendere il modello replicabile in più territori. Anche Luca Lombardi, assessore al Turismo della Regione Liguria, ha posto al centro il posizionamento turistico della regione sui mercati nazionali e internazionali, in relazione agli investimenti sulla qualità dell'accoglienza e sulla valorizzazione delle identità locali.

Il rapporto tra agricoltura, produzioni agroalimentari e turismo è stato invece il filo conduttore dell'intervento di Alessandro Piana, vicepresidente e assessore all'Agricoltura della Regione Liguria. "Da un gesto apparentemente semplice come quello della colazione possono nascere tutta una serie di opportunità", ha osservato Piana, sottolineando la capacità dell'iniziativa di promuovere il territorio attraverso la cultura del cibo. E la focaccia, naturalmente, è uno dei simboli più immediati di questa identità, con una tradizione che affonda anche nella storia del lavoro portuale ligure. Piana ha inoltre auspicato che il progetto possa essere replicato in più città e diventare un appuntamento stabile. Il sistema degli eventi e quello turistico si sono incontrati nell'intervento di Mauro Menozzi, componente del CDA del Casinò di Sanremo, chiamato a ragionare sulle possibili sinergie tra grandi appuntamenti, ospitalità alberghiera e valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali. Un tema particolarmente significativo per Sanremo, dove gli eventi rappresentano uno dei principali elementi di attrattività e possono diventare un'occasione per far conoscere ai visitatori anche produzioni e percorsi del gusto. Sul fronte internazionale è intervenuto Giacomo Rinaudo, direttore Relazioni istituzionali della Camera di Commercio Italiana a Nizza Sophia Antipolis Costa Azzurra, affrontando le prospettive di cooperazione economica, istituzionale e promozionale tra Liguria e Costa Azzurra.

A chiudere il confronto istituzionale è stata Fulvia Proia, presidente CNA Turismo e Commercio Liguria e Imperia, con una riflessione su Breakfast in Riviera come rete di imprese, strumento di valorizzazione delle produzioni territoriali e opportunità strategica per il sistema turistico ligure. La giornata ha quindi portato alla firma del Protocollo d'intesa "Breakfast in Riviera", sottoscritto da CNA Liguria, CNA Imperia e Camera di Commercio Italiana a Nizza Sophia Antipolis Costa Azzurra, con l'adesione di CNA Turismo e Commercio nazionale ed ECIPA CNA. La firma segna l'avvio di un percorso strutturato e, come previsto dal programma, del Tavolo Tecnico Permanente dedicato alla collaborazione tra le due Riviere.

Il progetto trova la sua dimensione più concreta nel corner "Breakfast in Riviera", pensato per essere inserito nella normale colazione alberghiera e caratterizzato da una specifica targa e da almeno cinque prodotti locali. Non una semplice vetrina, dunque, ma un modello che punta a creare una filiera stabile tra ospitalità e produzioni del territorio. Dopo l'incontro, il pubblico ha potuto conoscere direttamente alcune delle eccellenze individuate per la "Colazione Mediterranea delle Due Riviere": olio extravergine di oliva Taggiasco, olive Taggiasche, Lavanda Officinalis "Imperia", focaccia ligure, sardenaira, ciappe, pane di Triora, formaggi dell'entroterra, mieli liguri e provenzali, confetture territoriali, viennoiserie della Costa Azzurra, agrumi e frutta del territorio e specialità dell'artigianato alimentare locale.

Tra le degustazioni più attese, anche le due creazioni firmate dal maestro pasticcere e gelatiere Alessandro Racca, pensate per interpretare in chiave contemporanea i sapori della Riviera. "Aurora in Riviera" è una brioche agli agrumi del Ponente con croccante all'olio extravergine di oliva e crema pasticcera all'olio EVO. La seconda proposta è invece salata: una focaccia sfogliata alle erbe aromatiche, con basilico, timo e rosmarino. Due esempi di come ingredienti fortemente legati al territorio possano entrare nella prima colazione attraverso una proposta contemporanea, capace di unire tradizione e sperimentazione.

Il percorso non si ferma alla giornata di presentazione. L'ambizione di CNA Imperia è costruire una prima rete di strutture aderenti, consolidare una filiera stabile tra ospitalità e produzioni locali e mettere successivamente il modello a disposizione di CNA Turismo e Commercio per una possibile diffusione nazionale. E già domani, domenica 6 settembre alle 9.30, all'Hotel Nazionale di Sanremo, il progetto entrerà nuovamente nel vivo con una prima colazione dimostrativa "Breakfast in Riviera", alla presenza di Luca Lombardi, dei firmatari, delle istituzioni e dei partner. Un'altra occasione per dimostrare che, in Riviera, anche il primo gesto della giornata può diventare un modo per conoscere un luogo, i suoi prodotti e le persone che lo fanno vivere.

Carlo Alessi

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