Si è svolta questa mattina, in Prefettura ad Imperia, una riunione di coordinamento interforze dedicata ai progetti presentati dai Comuni della provincia nell'ambito della procedura di finanziamento per l'attivazione e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza. La procedura è stata avviata sulla base del decreto del Ministro dell'Interno, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, del 22 aprile 2026. L'obiettivo è quello di sostenere gli interventi destinati a rafforzare il controllo del territorio attraverso nuovi impianti e apparati tecnologici.
L'incontro è stato presieduto dal Prefetto di Imperia Antonio Giaccari, alla presenza dei vertici provinciali delle Forze di polizia. Nel corso della seduta sono stati esaminati i progetti elaborati dalle amministrazioni comunali e destinati alle aree ritenute maggiormente vulnerabili. Si tratta, in particolare, di zone dei territori comunali caratterizzate dalla presenza di episodi di illegalità o comunque considerate meritevoli di un rafforzamento degli strumenti di prevenzione e controllo. La videosorveglianza rappresenta infatti uno degli strumenti a disposizione delle amministrazioni e delle Forze dell'ordine per migliorare la sicurezza urbana.
Al termine della riunione odierna sono stati approvati sette progetti presentati dai Comuni della provincia di Imperia. Gli interventi riguardano la realizzazione o il potenziamento di apparati di videosorveglianza, con l'obiettivo di incrementare la capacità di monitoraggio delle aree individuate come maggiormente esposte a situazioni di criticità. I progetti passeranno ora alle successive fasi previste dalla procedura di finanziamento. Un passaggio che consentirà ai Comuni interessati di procedere con gli interventi programmati, una volta completati gli adempimenti previsti.
Con la seduta di oggi, salgono complessivamente a 11 i progetti approvati finora nell'ambito della procedura che interessa i Comuni della provincia. Un numero destinato a rappresentare un ulteriore tassello nel percorso di potenziamento degli strumenti tecnologici per la sicurezza del territorio. L'attenzione si concentra in particolare sulle aree individuate come più vulnerabili, dove l'installazione o l'implementazione delle telecamere potrà contribuire alle attività di prevenzione e controllo. La Prefettura proseguirà quindi nel coordinamento delle iniziative con le amministrazioni locali e le Forze di polizia.














